15 ristoranti di tendenza da non perdere

15 ristoranti di tendenza da non perdere
da in Food & Drink, Ristoranti di Lusso
Ultimo aggiornamento: Domenica 29/05/2016 08:10

    dinner by heston blumenthal londra

    Il mondo dell’alta cucina è in continua evoluzione tra nuove invenzioni culinarie e location sorprendenti e non sempre si riesce a individuare quali sono i ristoranti di tendenza del momento. Alcuni nomi sono sempre una garanzia, dal grande Joël Robuchon a Parigi all’eccentrico Dinner di Heston Blumenthal a Londra, senza dimenticare i ristoranti stellati di Tokyo o quelli nostrani. Altri invece sono più recenti e sono balzati in testa alle preferenze grazie al tam tam mediatico di foodies e blogger o alle più classiche recensioni di grandi critici culinari. Cosa va oggi più di moda a New York, Londra e Parigi? Ecco i 15 ristoranti di tendenza da non perdere per quest’estate.

    Queen of the night a New York

    Iniziamo da un ristorante che sta facendo molto parlare di sé. Il Queen of the Night di New York è uno degli indirizzi più stravaganti e per questo molto amato dai newyorchesi: alla base di tutto c’è il concetto di show nel senso letterale del termine. Tra i tavoli si svolgono veri e propri spettacoli circensi e anche il servizio è adeguato allo stile. Accanto a ballerine burlesque e contorsionisti, potete mangiare aragoste servite in gabbie d’argento o intere file di maialini da latte.

    oleanders ristorante ny

    Un nuovo locale che ha aperto i battenti da qualche settimana a New York e che è riuscito a imporsi subito come uno dei più cool è l’Oleanders, a Williamsburg. Il nome indica il suo punto di forza, il grande oleandro che li ricopre per intero. Tra cocktail vintage e menu à la carte molto curati, il ristorante ha un dress code abbastanza bizzarro: è infatti possibile indossare il costume e pranzare in uno dei 50 tavoli all’aperto a bordo piscina.

    brooklyn grange

    New York vanta molti ristoranti e locali con terrazze da sogno, ma uno è davvero molto particolare. Stiamo parlando del Brooklyn Grange, aperto nel 2010 sui tetti di una vecchia base della marina militare poco dopo il celebre ponte. Qui è stato ricavato il più grande orto cittadino della città e uno dei più vasti al mondo: i prodotti coltivati sono alla base di cene e pranzi unici, da gustare in terrazza ammirando la bellezza del panorama.

    kajitsu new york

    Se siete vegetariani e vi trovate a New York, dovete assolutamente provare i piatti di Kajitsu, locale specializzato in cucina shojin, antica gastronomia giapponese nata nei templi zen. Qui si servono autentiche bontà vegetariane come gli shojin-ryori, piatto dei monaci buddisti a base di verdure e legumi. Un tripudio di frutta, vegetali, colori e sapori che hanno reso il locale dell’East Village una vera istituzione.

    ABC Kitchen new york

    Alla base dell’ABC Kitchen, altro nome di grido della Grande Mela, c’è l’idea dello chef alsaziano Jean-Georges Vongerichten che ha creato un luogo dove la natura è l’assoluta protagonista. Alla base di tutto c’è la cultura del riciclo e del cibo a chilometro zero: le materie prime vengono da produttori locali e lo stesso locale è stato ricavato all’interno di un ex magazzino. Tra piatti gustosi e atmosfere eco chic, un indirizzo da non perdere.

    Grand Cafè Royal Exchange

    Nel cuore della City a Londra, dove fino al 1939 era attiva la vecchia borsa valori, sorge un centro commerciale e soprattutto un ristorante entrato nei cuori dei londinesi. Il Grand Café at Royal Exchange è uno dei locali preferiti della zona per abbondanti colazioni in stile inglese, insalate e piatti tipici, con un tocco di classe in più, tanto che il Telegraph lo definisce “un set cinematografico” dove sedersi e mangiare in tutta tranquillità.

    circus ristorante londra

    Abbinate alla cucina stellata dello chef Andrew Lassetter spettacoli dal vivo ogni sera e avrete l’atmosfera che si respira al Circus, uno dei locali più di tendenza a Londra. Acrobati, ballerine, funamboli e molto altro, a ricreare la magia del tendone di un circo tra i tavoli dei commensali, rapiti dal cibo e dallo show: un indirizzo molto cool.

    basement gallery londra

    Una cena dall’atmosfera retrò all’interno di un vagone della vecchia metropolitana londinese: è Basement Gallery, ristorante itinerante davvero molto particolare. L’idea nasce dalla collaborazione tra lo chef stellato Alex Cooper e Tom Fothergill: recuperato un vagone della Victoria Lane, con sedili originali dell’epoca vittoriana, oggi il duo riserva un menu da cinque portate ai fortunati clienti che riescono a prenotare.

    Le Chabanais ristorante londra

    Dal talento dello chef Inaki Aizpitarte nasce Le Chabanais, bistrot d’alta cucina che combina piatti da gourmet a un’atmosfera informale di design curata nei minimi dettagli. In cucina c’è Paul Bodier, braccio destro del rinomato chef, mentre il design del locale porta la firma di Clement Blanchet. Un angolo d’ispirazione francese a Londra.

    berners tavern londra

    Un ristorante molto chic che non smette mai di stupire. Berners Tavern è un indirizzo che riscuote sempre un grande successo e a ben ragione. Situato all’interno dell’Edition Hotel, ha una sala da pranzo enorme, riccamente decorata con opere d’arte alle pareti e illuminata da grandi lampadari di cristallo. Il locale è da tempo sulla cresta dell’onda ed è necessario prenotare con anticipo per avere un tavolo.

    blind pig parigi

    I food truckers sono la moda food del momento: a Parigi c’è un indirizzo per provare le migliori specialità dello street food in un’atmosfera molto glamour. Blind Pig è uno spazio all’interno di un grande garage, nel cuore dell’esclusivo quartiere Le Marais. Seduti su grandi cuscini e tappeti, si possono degustare le specialità o partecipare a eventi e degustazioni.

    spring parigi

    Un americano che ha conquistato il palato dei parigini. Daniel Rose, 30 anni di Chicago, ha aperto il suo Spring nel IX arrondissement di Parigi e da allora ha fatto faville. Il concept è qualcosa di diverso dai soliti bistrot: in 25 mq trovano posto 8 tavoli in legno d’acero, con cucina aperta, all’americana. Ogni giorno Rose e la sua compagna, la chef Marie-Aude Mery, preparano un menu da tre portate, studiate in base ai prodotti del mercato e servite in contemporanea a tutti gli ospiti.

    la gare parigi

    Una vera e propria istituzione per i parigini è La Gare, ristorante che sorge nel cuore della capitale francese. Al piano superiore è stato ricreato un vero e proprio giardino d’inverno in stile tropicale, mentre i tavoli sono disposti seguendo le vecchie rotaie ancora visibili. L’atmosfera retrò è ineguagliabile e sono molti, turisti e parigini, che lo scelgono per una serata romantica.

    epicure parigi

    Classicamente chic. Épicure, ristorante stellato dello chef Éric Fréchon, è quanto di più parigino si possa desiderare. All’interno dell’Hotel Bristol, sorge questo luogo incantevole, dove tutto è studiato per far sentire i commensali dei veri re. La mise en place è quanto di più elegante si possa immaginare, tra brocche e bicchieri di cristallo Baccarat, posate d’argento Christofle e piatti di porcellana Limoges. A ciò si aggiunge la cucina da Tre Stelle Michelin: un sogno per ogni gourmet.

    huitrerie regis

    Siete a Parigi e volete mangiare le migliori ostriche della città? Recatevi in Rue de Montfaucon, nel cuore di Saint-Germain-des-Prés e sedetevi ai tavoli dell’Huitrerie Regis. Il locale serve solo il meglio delle ostriche che arrivano quotidianamente dalla regione di Marennes-Oléron, sulla costa atlantica: in base alle disponibilità ci sono gamberi, vongole, ricci di mare e tutto quanto il mare ha da offrire per plateau royal da leccarsi i baffi.

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