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5 angoli segreti di Venezia da scoprire

5 angoli segreti di Venezia da scoprire
da in Venezia, Viaggi
Ultimo aggiornamento: Venerdì 18/11/2016 07:03

    5 angoli segreti di Venezia da scoprire

    Venezia è una città unica al mondo, una meraviglia da visitare per vivere un’emozione unica e irripetibile. Una città sull’acqua piena di luoghi da non perdere come San Marco, il maestoso Ponte di Rialto e quello dei Sospiri, o i palazzi storici come Ca’ Foscari sede della nota università, Ca’ Rezzonico e Palazzo Grassi. Ma lontano dalla folla e dl turismo di massa, esiste una Venezia nascosta, ricca di posti indimenticabili da scoprire, dove si può respirare l’atmosfera tipica veneziana. Dedicati a chi desidera visitare una Venezia insolita, 5 angoli segreti da scoprire per cogliere la vera essenza di questa meravigliosa città.

    Ca’ Dario
    Ca' Dario

    Sul Canal Grande, nel sestiere di Dorsoduro al n. 352 è collocata Ca’ Dario, la cui bellezza architettonica contrasta con la sua fama di palazzo maledetto. Progettata da Giovanni Dario nel 1487, è chiamata la “Casa che uccide” perchè tutti i proprietari hanno avuto una morte violenta, o per incidente o per suicidio. Oggi sembra essere abitata solo dai fantasmi dei precedenti proprietari, e i veneziani ci credono e se ne tengono alla larga.

    San Lazzaro degli Armeni
    San Lazzaro degli Armeni

    Allontanandoci da San Marco in direzione del Lido, si approda in quest’oasi di pace tanto amata dal poeta Lord Byron. Qui, i padri Mechitaristi (che risiedono nell’isola da quando, all’inizio del Settecento) accompagnano i visitatori nell’orto e nel roseto accanto alla vecchia tipografia che stampava in 29 lingue e raccontano la genesi della vartanush, la speciale marmellata di rose venduta nella foresteria.

    Casino Venier – Alliance Française
    Casino Venier - Alliance Française

    Sede dell’Alliance Française dal 1987, si trova nel mezzanino di un edificio poco appariscente, fra Rialto e San Marco. Solo all’interno se ne scopre tutta la ricchezza: la disposizione delle stanze ripete in piccolo la tipologia dei palazzi veneziani, con decorazioni del 1750 che si sono conservate intatte fino ai nostri giorni. Pavimenti in marmo, stucchi, affreschi, specchi, camini, e preziose porte in palissandro riportano indietro ad un epoca romantica.

    Squero San Trovaso
    Squero San Trovaso

    Uno dei pochissimi squeri (cantiere veneziano dove si creano, costruiscono e riparano le imbarcazioni di dimensioni contenute) ancora in funzione a Venezia, San Trovaso sorge lungo il rio omonimo e risale a prima del Seicento. L’edificio che lo ospita ha la forma tipica delle case di montagna, circostanza eccezionale per Venezia, perchè i carpentieri e il legname da costruzione provenivano dal Cadore.

    Monastero di San Francesco della Vigna
    Monastero di San Francesco della Vigna

    Nel sestiere di Castello, il quartiere nord-orientale della città di Venezia, sorge un monastero ora utilizzato per esposizioni temporanee, concerti e per alcune esposizioni della Biennale. All’interno del convento si trova una biblioteca, che alcuni fanno risalire addirittura al 1260, che oggi è sede dell’Istituto di Studi Ecumenici di San Bernardino e che contiene 80000 libri moderni e 13000 testi antichi.

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