8 angoli segreti di Roma da scoprire

8 angoli segreti di Roma da scoprire
da in Città, Viaggi
Ultimo aggiornamento: Domenica 29/05/2016 08:10

    angoli nascosti Roma

    State pianificando un viaggio nella città eterna? Ecco 8 angoli segreti di Roma da scoprire: scorci caratteristici ma non banali, dove rivivere la storia dei posti immaginando di essere tornati indietro nei secoli e sognare, se volete conoscere la città misteriosa ed affascinante da un’altra angolazione… lasciatevi accompagnare da My Luxury alla scoperta di alcuni luoghi poco conosciuti ma molto affascinanti della città eterna.

    Il Roseto Comunale al colle Aventino

    Il Roseto Comunale al colle Aventino

    Il Roseto Comunale all’Aventino è uno dei giardini più romantici di Roma, ed ospita 1.100 specie di rose provenienti da tutto il mondo. Per via della sua particolare natura, il roseto è aperto solo dal 21 Aprile al 15 Giugno, cioè quando le piante sono in piena fioritura. In questa circostanza, verso la fine di maggio, vi si tiene annualmente un prestigioso concorso internazionale chiamato Premio Roma.

    La Riserva Naturale Monte Mario

    La Riserva Naturale Monte Mario

    Compreso nei colli chiamati Monti della Farnesina, la zona di Monte Mario con 139 metri di altezza è una delle più alte di Roma, e al suo interno si estende per circa 204 ettari la Riserva Naturale Monte Mario. Uno dei luoghi di Roma con i panorami più belli, il parco è stato dichiarato area naturale protetta nel 1997 ed è un bene di inestimabile valore ambientale e culturale.

    Il Bosco Parrasio

    Il Bosco Parrasio

    Il Bosco Parrasio, o Teatro degli Arcadi, è un luogo magico nascosto tra il verde della collina del Gianicolo, a metà circa di via Garibaldi. Una graziosa palazzina neoclassica dalla facciata concava e un piccolo anfiteatro, preceduti da una scalinata ispirata a quella di Trinità dei Monti, sono oggi visitabili solo su appuntamento tramite una motivata richiesta al Custode generale dell’Arcadia.

    La Salita dei Borgia

    La Salita dei Borgia

    Nel rione del Colle Esquilino, poco distante da Via Cavour, vi è uno scorcio suggestivo con la scalinata chiamata Salita dei Borgia, per via di quelli che si suppone siano stati gli appartamenti della nobile famiglia Catalana. Il luogo, chiamato Vicus Sceleratus nell’antichità, sarebbe stato il palcoscenico della morte di Servio Tullio, che vide la figlia Tullia passare sopra al cadavere del padre con il cocchio.

    Il Carcere Mamertino, il Tullianum dell’antica Roma

    Il Carcere Mamertino, il Tullianum dell’antica Roma

    Al di sotto della chiesa di S.Giuseppe risalente al 1597, oltre alla cappella del Crocifisso, si trovano il Carcere Mamertino ed il Tullianum. La prima prigione di stato dell’antica Roma era il Tullianum, ed era conosciuta nelìl medioevo con il nome di Carcer Mamertinum. E’ questo il luogo dove erano gettati i prigionieri condannati a morte.

    La Casa del Cinema a Villa Borghese

    La Casa del Cinema a Villa Borghese

    La Casa del Cinema si trova all’interno di Villa Borghese nella Casina delle Rose, in Largo Marcello Mastroianni, a pochi metri da via Veneto. Essa ospita all’interno diverse sale cinematografiche, dove vengono organizzate rassegne cinematografiche, eventi e conferenze. La Casa del Cinema gode anche di un grande spazio verde all’esterno con al centro un teatro all’aperto.

    La Casa dei Mostri a Palazzo Zuccari

    La Casa dei Mostri a Palazzo Zuccari

    Tra via Sistina e via Gregoriana si erge un palazzo chiamato popolarmente la Casa dei Mostri, perché il portone sulla via Gregoriana si apre in una gigantesca bocca spalancata, con un naso a far da chiave di volta, le guance da cornice e gli occhi con le sopracciglia da timpano. Un capriccio artistico costruito da Federico Zuccari nel 1592 per questo suo palazzo.

    Il buco della serratura dell’Ordine di Malta

    Il buco della serratura dell’Ordine di Malta

    Nella zona del Circo Massimo, il colle Aventino è conosciuto anche per la Villa del Priorato di Malta, la cui porta d’ingresso nasconde un segreto. Appoggiando l’occhio sul grande portone e guardando attraverso il buco della serratura si può ammirare una splendida ed emozionante prospettiva della Cupola di San Pietro, che appare lungo il viale dei Giardini dell’Ordine, costeggiato da alberi.

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