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8 curiosità su Louis Vuitton che nessuno ti ha mai detto

8 curiosità su Louis Vuitton che nessuno ti ha mai detto
da in Curiosità, Louis Vuitton, Moda
Ultimo aggiornamento: Martedì 22/11/2016 09:39

    8 curiosità su Louis Vuitton che nessuno ti ha mai detto

    Oggi parleremo di moda, ma da un punto di vista piuttosto insolito. Ti riveleremo infatti 8 curiosità su Louis Vuitton che nessuno ti ha mai detto. Perché dietro a un marchio di successo c’è sempre una storia che vale la pena di essere raccontata: dal primo atelier parigino alla realizzazione dell’avveniristica sede della Fondation Louis Vuitton, fino all’impegno per l’ambiente, scopri con noi come è nata e come si è evoluta una delle più celebri maison del lusso al mondo.

    Le origini del successo

    Tra le 8 curiosità su Louis Vuitton che nessuno ti ha mai detto vale la pena di ripercorrere le origini del successo. Tutto ebbe inizio nel 1837, quando il sedicenne Louis Vuitton giunse a Parigi dalla regione montana dello Giura e fu assunto come apprendista da Monsieur Maréchal, uno dei più noti fabbricatori di bauli della città. Il giovane si distinse subito come abile artigiano, tanto da arrivare ad aprire un suo proprio laboratorio con bottega nel 1854: l’iconica borsa Capucines celebra proprio questo momento, perché prende il nome da Rue des Capucines, dove aveva sede il negozio.

    Asnières

    L’immediato successo ottenuto da Louis Vuitton lo portò a espandere la sua attività e a inaugurare, nel 1859, il suo primo atelier nella cittadina di Asnières. Tra le curiosità su Louis Vuitton che nessuno ti ha mai detto ti stupirà di certo sapere che Asnières, oggi come 157 anni fa, è ancora il luogo in cui vengono creati i prodotti della Maison. Anche se sono trascorsi quasi 2 secoli e nel frattempo l’azienda a conduzione familiare è entrata a far parte del gruppo LVMH, il più grande colosso del lusso a livello mondiale.

    Chiusura a prova di Houdini

    Tra le curiosità su Louis Vuitton che nessuno ti ha mai detto, una delle più particolari è forse la bizzarra sfida lanciata a Harry Houdini, il celebre escapologo. Nel 1886 infatti Georges Vuitton, figlio di Louis, aveva rivoluzionato le serrature dei suoi bauli con un ingegnoso sistema che venne pubblicizzato come la chiusura a prova di Houdini. La mancata risposta da parte dell’illusionista divenne così una prova dell’impenetrabilità dei prodotti Vuitton.

    Una testimonial di prestigio

    Perfetto con quasi ogni outfit e a ogni età, il bauletto Speedy di Vuitton è nel tempo ormai diventato una e propria icona di stile. Tra le curiosità su Louis Vuitton che nessuno ti ha mai detto è doveroso però ricordare che Speedy divenne un oggetto del desiderio grazie a una testimonial di prestigio: Audrey Hepburn. La celebre attrice amava molto questo modello, sfoggiandolo in diverse occasioni, tanto da richiedere alla Maison una versione personalizzata in formato mini, per poterla avere con sé anche negli eventi più eleganti.

    Un anniversario firmato

    Creato nel 1896 dal figlio George per dare identità al marchio e prevenire le contraffazioni, il Monogram contrassegna da 120 anni lo stile della Maison Vuitton. Una curiosità su Louis Vuitton che nessuno ti ha mai detto è che nel 1996, per festeggiare i 100 anni dalla creazione del Monogram, l’azienda ha inviato 7 celebri stilisti a ideare modelli da viaggio unici ed esclusivi, presentati nelle più importanti città del mondo. I nomi che hanno reso possibile questo anniversario firmato? Helmut Lang, Romeo Gigli, Sybilla, Manolo Blahnik, Isaac Mizrahi e Vivienne Westwood!

    Un regalo per Parigi

    Inaugurata nell’ottobre del 2014 all’interno del Jardin d’Acclimatation di Parigi, nel Bois de Boulogne, la Fondation Vuitton è stata concepita dall’architetto Frank Gehry come un grande vascello portatore di innovazione e creatività. L’edificio è infatti un importante polo culturale, con 11 gallerie d’arte moderna, un grande auditorium e diverse sale per mostre temporanee. Tra le curiosità su Louis Vuitton che nessuno ti ha mai detto ti stupirà scoprire che l’intera struttura è in realtà un regalo per Parigi: il gruppo LVMH la gestirà infatti per i primi 50 anni, dopo i quali sarà ceduta al Comune.

    impegno per l'ambiente

    Lo sapevi che con gli scarti delle borse vengono realizzati i pavimenti? Una delle curiosità su Louis Vuitton che nessuno ti ha mai detto riguarda infatti l’impegno per l’ambiente. Perché la Maison ha adottato specifiche tecniche di riciclo che offrono una seconda vita ai materiali preziosi. I laboratori di pelletteria, per esempio, recuperano il 60% degli scarti di pelle riutilizzandoli e riciclandoli per rafforzare materiali o fare pavimentazioni.

    Teddy Bear extra lusso

    Concludiamo la nostra mini rassegna delle curiosità su Louis Vuitton che nessuno ti ha mai detto con un suggerimento per un regalo molto speciale: il Teddy Bear extra lusso realizzato per i 150 anni della Maison. Un tenero orsacchiotto Limited Edition contraddistinto dal prezioso Monogram e messo in vendita a 9 mila Dollari. Uno dei soli 500 pezzi prodotti è stato addirittura messo all’asta da Christie’s per 182mila dollari!

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