Accordo tra Gucci e Ministero dell’Ambiente per un lusso a basso impatto ambientale

Accordo tra Gucci e Ministero dell’Ambiente per un lusso a basso impatto ambientale

Gucci ha stretto un accordo con il ministero dell'Ambiente per un progetto di produzione sempre più ecologica: la maison ha già presentato il suo marchio Gucci Responsibility per i prodotti eco-chic

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    GUCCI responsibility

    Essere green ma sempre con stile. È l’obiettivo dell’accordo che Gucci ha firmato con il ministero dell’Ambiente in occasione della Settimana della Moda a Milano. Patrizio di Marco, presidente e Ceo della maison, e Corrado Clini, ministro dell’ambiente, hanno dato il via a un importante progetto che possa fare da apripista per altre aziende del settore. Valutazione dell’impronta ambientale e calcoli degli “eco-costs”, i costi ambientali, che porteranno alla creazione di processi e prodotti certificati in base alle norme e agli standard internazionali.

    La moda e in generale il settore del lusso si sta riscoprendo sempre più ecologica. Le case, gli hotel, i prodotti di bellezza, anche le automobili o gli yacht hanno una versione green: sfruttando le ultime tecnologie o riscoprendo antichi saperi, è infatti possibile continuare a creare prodotti di alto livello senza dimenticare l’ambiente.

    Lo scopo dell’accordo firmato da Gucci è proprio questo: valutare ad esempio le emissioni di CO2 prodotte dalla filiera produttiva, con l’obiettivo di ridurle e, dove non sia possibile, di compensarle, in modo da avere prodotti “carbon neutral”, a emissioni compensate.

    Non solo, visto che l’accordo prevede anche la valutazione dell’impatto etico-sociale, studiando cioè la qualità della vita e del lavoro delle persone e comunità coinvolte nel processo produttivo.

    D’altro canto, la griffe è già impegnata in questo settore: packaging riciclabile e prodotti eco-sostenibili, realizzati con elementi naturali e biodegradabili, sono già una realtà.

    Stiamo lavorando per la completa eliminazione dei PBC (policlorobifenili) nei prodotti, abbiamo sottoscritto un manifesto per la sostenibilità dell’industria della moda e, ormai da un anno, abbiamo incominciato a impiegare veicoli elettrici per il trasporto della merce verso i centri di smistamento”, ha spiegato in conferenza stampa Patrizio di Marco.

    I prodotti saranno certificati dal marchio Gucci Responsibility che è già stato presentato proprio per riunire tutte le creazioni della doppia G a marchio ecologico.

    L’accordo con il ministero è la continuazione di una strada già intrapresa dalla maison: i primi dati saranno disponibili nel 2013 in modo che Gucci possa diventare sempre più “verde”, anche per venire incontro alle esigenze di un pubblico più responsabile.

    Avere stile significa anche sapersi evolvere e sottolineare il meglio che c’è in ognuno di noi: rispettare l’ambiente e le persone è una cosa che non passa mai di moda.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Accessori Ultimo aggiornamento: Domenica 29/05/2016 08:10
     
     
     
     
     
     
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