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Arte come terapia: apre la nuova Casa Pediatrica al Fatebenefratelli

Arte come terapia: apre la nuova Casa Pediatrica al Fatebenefratelli

Arte come terapia è il progetto che ha reso la Casa Pediatrica del Fatebenefratelli di Milano un ambiente a misura di bambini: 21 gli artisti che hanno messo a disposizione dei più piccoli il loro talento

da in Arte, Beneficenza
Ultimo aggiornamento:

    matteo guarnaccia

    L’artista Matteo Guarnaccia all’opera

    L’Arte come terapia per aiutare i bambini nei momenti più difficili. È la nuova Casa Pediatrica del Fatebenefratelli di Milano che ha riaperto i battenti lo scorso 20 ottobre dopo un anno e mezzo di restauro che ha avuto al centro un solo obiettivo: il benessere dei piccoli pazienti. Il nuovo reparto è nato grazie ai fondi pubblici e privati e ha visto all’opera 21 artisti, coordinati da Margherita Sigillò, che hanno dipinto gratuitamente 16 pareti delle 18 stanze della struttura oltre ad alcune parti comuni. Il progetto, sostenuto e promosso da Donata Berger, ha reso la Casa Pediatrica, diretta dal professor Luca Bernardo, un esempio unico in Italia, ma c’è ancora molto da fare.

    elio fiorucci
    L’opera firmata da Elio Fiorucci

    L’arte è spesso al centro di eventi di beneficenza che vedono impegnati in prima linea grandi nomi del settore lusso. Ma la Casa Pediatrica del Fatebenefratelli è qualcosa in più. Il reparto è stato sottoposto a un attento e meticoloso restauro che ha messo al centro il benessere psico-fisico dei più piccoli: ambienti tecnologicamente avanzati in corsia, al Pronto Soccorso, nell’area dedicata al Disagio Adolescenziale, negli ambulatori e molto altro.

    Le camere riservati ai piccoli degenti sono state ridipinte, affidando il compito a 21 artisti: Irene Balia, Atelier Biagetti, Lia Bosch, Marianna Bussola, Paolo dell’Elce, Maurizio De Lotto, Fanbo, Elio Fiorucci, Marco Ferreri, Matteo Guarnaccia, Alessandro Guerriero, Daniele Innamorato, Anastasia Kucherova per Stefano Boeri Architetti, Angelo Langè, Alessandro Mendini, Fulvia Mendini, Samuele Menin, Neon, Federica Perazzoli, Sees, ShineRoyal, Simona Uberto, Uncut studio, Gianni Veneziano, e Maurizio Zorat hanno regalato una loro opera dipinta direttamente sulle pareti. Il risultato è un ambiente caldo, colorato, adatto ai bambini che sono circondati dall’arte e che possono trarre benefici a livello emotivo e fisico anche in un luogo difficile come l’ospedale.

    marianna bussola
    Marianna Bussola

    Il progetto però non è ancora terminato. Mancano da arredare 14 delle 24 camere per bambini: c’è bisogno di 10 culle ospedaliere, 12 lettini, 26 comodini, 14 armadi, 20 seggioline, 10 tavolini e 12 divano letto. Ogni pezzo ha un costo che varia dai 200 euro per il comodino ai 1.500 euro per un lettino ospedaliero, mentre per ogni stanza l’arredo costa 10mila euro.

    Per questo è stato aperto un conto corrente per chiunque voglia dare il proprio contributo.

    Casa Pediatrica Fatebenefratelli

    Sembrano grandi cifre, ma a volte basta poco. Anche un piccolo gesto può avere un grande significato.

    Chi fosse interessato può fare la sua donazione a:
    Associazione Onlus liberaMente

    IBAN IT44 H056 9601 6000 0000 8468 X62
    Via S. Maria Fulcorina,1 20123 Milano
    c/c bancario 23 08468/62
    Banca Popolare di Sondrio
    Causale: “CASA PEDIATRICA” A.O. Fatebenefratelli ed Oftalmico Milano.

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