Asta da record per un’antica ciotola cinese tra le più rare al mondo

Asta da record per un’antica ciotola cinese tra le più rare al mondo

Attesa per l'asta che si terrà in Canada di antichi manufatti cinesi tra cui un vaso molto simile, secondo gli esperti, a un vaso cinese venduto per 43 milioni di sterline: se venisse confermato, potrebbe battere il record

da in Accessori
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    ciotola cinese record

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    Un record in ogni senso. La ciotola di epoca Ru che è andata all’asta da Sotheby’s partiva da una stima di dieci milioni di dollari ha battuto ogni aspettativa ed è stata venduta al prezzo record di 26,7 milioni di dollari. Il prezzo ha stracciato ogni dubbio sulla rarità e l’attesa che il manufatto aveva già suscitato tra i collezionisti, stabilendo un record. Ad acquistarla un anonimo compratore che ha lottato per 15 minuti con tutti gli altri otto acquirenti fino a offrire un prezzo alto più del doppio della stima, anzi quasi vicino al triplo.

    Quando uscì la notizia della vendita della ciotola Ru il mercato dei collezionisti era già consapevole che si trovava di fronte a un’occasione unica.

    La ciotola benché dall’aspetto un po’ troppo “normale” per un prezzo ultramilionario è una rarità. A forma di fiore di un colore smaltato azzurro-verde a imitazione del colore dalla giada si tratta di uno dei soli 79 manufatti “Ru” al mondo.

    Un pezzo inestimabile che deve la sua rarità alla storia che racconta: la ciotola proviene dal uno dei cinque grandi forni che sfornavano manufatti in ceramica all’epoca della dinastia Song del Nord, età a cui risale il manufatto, circa 900 anni fa.

    Il periodo storico è molto limitato nel tempo e già dopo un centinaio di anni i pezzi di quel periodo erano diventati rari. Ancor di più ora: meno di ottanta i pezzi attualmente esistenti di cui pochissimi in mano ai privati.

    La ciotola dei record arriva da una collezione privata giapponese ed è “senza dubbio il pezzo Ru più desiderabile ancora in mano ai privati”. La vendita inoltre conferma la crescita di Hong Kong come nuovo mercato d’arte, dietro solo a New York e Londra.

    Stima da dieci milioni di dollari per un’antica ciotola cinese
    Alla sola notizia si è scatenata la curiosità tra tutti gli appassionati collezionisti. Il 4 aprile sarà messa all’asta da Sotheby’s a Hong Kong un’antica e rara ciotola cinese “Ru” il cui valore è letteralmente schizzato alle stelle. Gli organizzatori della vendita hanno fatto una prima stima di dieci milioni di dollari. Per chi non se ne intende potrebbe apparire una vera follia vedendo l’immagine dell’oggetto in questione: si tratta di una piccola ciotola a forma di fiore di un colore smaltato azzurro-verde a imitazione del colore dalla giada. Un semplice oggetto, si dirà, anche abbastanza banale: invece di tratta di un manufatto risalente a 900 anni fa, realizzato sotto la dinastia Song del Nord. Gli oggetti del periodo “Ru” sono in assoluto tra i più rari perché realizzati in un arco di tempo di soli vent’anni: già cento anni dopo era considerati vere rarità.

    Il nome “Ru” deriva da uno dei cinque grandi forni che sfornavano manufatti in ceramica all’epoca della dinastia Song del Nord. Come si diceva la sola notizia ha scatenato i collezionisti anche perché si calcola che esistano solo 79 altri manufatti “Ru” e la ciotola è uno dei pochissimi in mano ai privati.

    A Hong Kong la voce si è sparsa in fretta e ci sono stati moltissimi curiosi e appassionati che si sono dati appuntamento davanti alla sede della casa d’asta anche solo per ammirare l’opera.

    Sotheby’s in un primo momento aveva pensato di esporla al pubblico, ma visto il richiamo e i problemi a esso collegati, ha preferito organizzare visite private per i potenziali acquirenti.

    La ciotola che verrà messa all’asta fa parte delle sole sei in mano ai privati, cosa che la rende se possibile ancora più rara e preziosa.

    Ci sono ben pochi esempi di questi manufatti del periodo imperiale anche perché sono stati fatti su un breve periodo di tempo” ha spiegato Jean-Paul Desroches, curatore del Museo Guimet di Parigi.

    Come già altri esempi di arte cinese in grado di far lievitare le stime a cifre milionarie, anche la ciotola “Ru” finirà con buona probabilità nelle mani di un ricco collezionista asiatico.

    Delusi però gli appassionati che pensavano almeno di vederla da vicino, come ha raccontato Tao, appassionato di porcellane giunto a Pechino, dove inizialmente si pensava di mostrarla al pubblico in un hotel di lusso, da una città distante mille chilometri.

    La cifra di dieci milioni di dollari è indicativa della corsa frenetica che si è scatenata attorno al manufatto: probabile, secondo gli esperti, che il nuovo proprietario sarà di Hong Kong o Taiwan, dove si è registrata una vera impennata del mercato d’arte. Non si esclude però la possibilità di qualche facoltoso collezionista occidentale. Insomma, un vero putiferio per una piccola, preziosa e rara ciotola.

    Asta per un vaso cinese delle meraviglie: potrebbe stabilire il nuovo record del mondo

    vaso cinese canada
    C’è molta attesa per l’asta che si terrà in Canada il prossimo 23 febbraio con alcuni manufatti cinesi di grande valore. Tra i lotti messi in vendita dalla casa d’asta 888 Auctions uno in particolare ha attirato l’attenzione degli esperti: si tratta di un vaso di porcellana risalente al periodo Qing, numero lotto 421, che reca sul fronte il disegno di una carpa “a medaglione”. Nulla di che, visto che la base d’asta si aggira intorno ai 60mila dollari, ma il vaso è molto simile al celebre ritrovato a Pinner, in Inghilterra e che venne battuto per la cifra record di 43 milioni di sterline, cifra che però non venne mai pagata. Se si confermasse la provenienza il vaso potrebbe a sua volta stabilire un nuovo record del mondo.

    Il settore dell’arte e delle aste ha ormai raggiunto punte davvero incredibili. Lo dimostra la vendita del dipinto più costoso al mondo, l’opera di Paul Cézanne comprata dalla famiglia reale del Qatar per 250milioni di dollari.

    Lo stesso settore dell’arte cinese e orientale vanta aste indimenticabili tra cui quella che vide protagonista il famoso vaso dei record che vedete nella foto qui sotto.

    vaso cinese record

    Ritrovato da due fratelli nel 2010 mentre rassettavano la casa dei genitori appena morti, non sembrava nulla di speciale fino a quando non lo portarono alla Bainbridges, piccola casa d’arte di Ruislip, periferia di Londra.

    Qui i periti si resero conto di avere un vaso dal valore inestimabile, risalente alla dinastia Qianlong che, all’asta, fu battuto a un collezionista cinese per 43 milioni di sterline. I due fratelli e il compratore però sparirono nel nulla e la cifra non fu mai pagata.

    Secondo gli esperti il vaso che andrà all’asta in Canada è del tutto simile a quello di Pinner: se venisse confermata la provenienza si assisterà a un’asta da capogiro.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Accessori Ultimo aggiornamento: Domenica 29/05/2016 08:10
     
     
     
     
     
     
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