Badia di Pomaio: un antico monastero vallombrosano alle porte di Arezzo oggi resort di charme

Badia di Pomaio: un antico monastero vallombrosano alle porte di Arezzo oggi resort di charme

Il mostero Badia di Pomaio ad Arezzo è diventato nel tempo un esclusivo Resort con un panorama indimenticabile

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    Correva l’anno 1644 quando due fratelli aretini, monaci Vallombrosani, decisero di fondare un nuovo monastero dedicato a Giovanni Gualberto. Per farlo, scelsero una collina isolata e selvaggia alle porte di Arezzo, ricevendo in breve tempo anche il benestare del Pontefice Innocenzo X.

    Nacque così la Badia di Pomaio, per lungo tempo un centro religioso di grande attività e di notevole suggestione, poi divenuto grancia e – nel corso dell’Ottocento – dimora di mezzadri.
    Di certo nessuno all’epoca poteva immaginare che questo monastero collocato in una posizione privilegiata, con un’incredibile vista sulla Toscana sottostante, sarebbe un giorno divenuto un resort con tanto di piscina e ristorante di classe.

    Dopo un accurato restauro, la Badia di Pomaio è ora una dimora quattro stelle che accoglie turisti da tutto il mondo, attirati dalla principale particolarità di questo gioiello architettonico: l’aver saputo lasciare intatto tutto lo spirito dei secoli passati, senza rinunciare tuttavia ai confort della modernità.
    A 650 metri di altitudine, la piscina della badia è l’elemento che prima di ogni altro salta all’occhio, situata proprio di fronte a un balcone naturale che lascia correre lo sguardo lungo i profili dolci delle colline toscane. Per arrivarci occorre salire su di una stradina caparbia, ma una volta arrivati a destinazione si intuisce subito che ne è davvero valsa la pena.

    Tra un’ora di relax e una passeggiata al Palazzo della Fraternità dei Laici ad Arezzo, o alla casa natale di Petrarca, ci si potrà rilassare al ristorante, dove i piatti tipici della cucina toscana vengono modulati per andare alla ricerca di antichi sapori, in sintonia con l’atmosfera che si respira tra queste mura. Carpacci di vitella, pici, pappardelle e petto d’anatra sono solo alcune delle deliziose portate che è possibile gustare all’aria aperta, o nella confortevole sala dedicata alla ristorazione.

    Non mancano alcune chicche per i più esigenti: gli appassionati di cucina potranno seguire una serie di lezioni a tema con abbinamento di vini, attività legate al re tartufo e persino lezioni di equitazione.

    Informazioni utili
    Badia di Pomaio
    Località Pomaio 4
    52100 Arezzo
    Tel: (+39) 0575 371407
    Web: www.hotelbadiadipomaioarezzo.it
    Mail: info@badiadipomaio.it

    Articolo a cura di Chiara Giacobelli.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN La Dolce VitaResort di lussoVacanze di lusso Ultimo aggiornamento: Martedì 03/09/2013 16:29
     
     
     
     
     
     
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