Champagne: ritrovate preziose bottiglie del 1780

Champagne: ritrovate preziose bottiglie del 1780

Sono state trovate trenta preziose bottiglie di champagne risalenti al 1780

da in Champagne, Moet & Chandon, Oggetti di Lusso, Veuve Clicquot
Ultimo aggiornamento:

    Veuve Clicquot di oggi

    È lo champagne più antico del mondo ed è diventato un reperto storico. Un gruppo di subacquei hanno portato alla luce dalle profondità del mare 30 bottiglie di vino risalenti probabilmente al 1780, le più vecchie «ancora bevibili». Tenete conto che si tratta di un vero bottino, perché se fossero messe all’asta ogni bottiglia partirebbe da un prezzo di 50 mila euro. Probabilmente gli estimatori faranno a faranno a gara per mettere nelle loro cantine questi meravigliose e pregiatissime etichette, ma vediamo come sono state ritrovate.

    La coperta è avvenuta il 6 luglio, quando una squadra di sommozzatori scopre un relitto di una nave sconosciuta: sui resti non ci sono indicazioni per risalire al nome dell’imbarcazione. Per quanto riguarda la marca delle bottiglie: sul tappo c’è il simbolo di un’ancora e la Moët & Chandon ha fatto sapere che un tempo la Veuve Clicquot usava questo simbolo per i suoi prodotti.

    La vecchia vedova ha iniziato a produrre vino nel 1772. Finora il più vecchio Champagne «bevibile» è un Perrier-Jouet del 1825, stappato l’anno scorso da alcuni enologi in Gran Bretagna.

    Ma torniamo agli ultimi ritrovati.

    Queste bottiglie potrebbero avere un’importanza non solo enologica, ma anche storica, perché potrebbe trattarsi di un dono del re di Francia Luigi XVI allo zar di Russia Pietro il Grande. E se ciò fosse vero, ovviamente 50 mila euro non potrebbe essere un valore reale.

    280

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN ChampagneMoet & ChandonOggetti di LussoVeuve Clicquot Ultimo aggiornamento: Domenica 29/05/2016 08:10
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI