Chef stellati italiani, la classifica dei più influenti del 2016

Chef stellati italiani, la classifica dei più influenti del 2016
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    Chef stellati italiani

    La Guida Michelin 2016 ha visto la presenza di molti chef stellati italiani già noti per essere da anni sulla breccia, ma nella classifica dei più influenti del 2016 non mancano anche alcuni giovani e giovanissimi. Gli chef premiati dalle 3 stelle Michelin sono 8 ristoranti, dalle 2 stelle 38, e da 1 stella 288, e fra di loro si nascondono quelli che dettano legge. Dalla regina della cucina allo chef migliore del mondo, ecco chi sono gli chef che tutto il mondo ci invidia.

    Massimo Bottura

    Lo chef Massimo Bottura è sulla bocca di tutti. Le tre stelle Michelin 2016 lo hanno premiato per la quarta volta, e la sua Osteria Francescana di Modena è il miglior ristorante del mondo 2016 nella classifica dei “50 Best Restaurant”, considerata l’Oscar della gastronomia. Massimo Bottura è quindi lo chef italiano più influente del 2016!

    Niko Romito

    Sono tre le stelle per Niko Romito e il suo Reale a Castel di Sangro in provincia dell’Aquila sulla Guida Michelin 2016. Lo chef mantiene il suo bottino aiutato dalla sorella Cristiana e dall’affiatata squadra, che grazie ai prodotti dell’orto e della vigna, propongono piatti preparati con materiali scelti di alta qualità.

    Enrico Crippa

    Tre stelle Michelin anche per un altro chef italiano fra i più influenti del 2016: Enrico Crippa con il Ristorante Piazza Duomo di Piazza Risorgimento ad Alba. Lo chef utilizza solo prodotti del territorio utilizzati per dare vita a piatti contemporanei, leggeri e belli da vedere.

    I Fratelli Cerea

    Enrico e Roberto Cerea sono gli chef del ristorante Da Vittorio a Brusaporto premiato da tre stelle Michelin. La famiglia Cerea è riuscita a portare avanti un ristorante fra i migliori in italia aperto nel 1966 dal padre Vittorio. Il menù porta la tradizione lombarda a rinnovarsi in piatti originali dove sta prendendo piede un trend molto in voga al momento: la cucina del benessere.

    I Fratelli Alajmo

    Massimiliano e Raffaele Alajmo, rispettivamente lo chef delle Calandre in provincia di Padova e l’AD di Alajmo Spa rappresentano oggi una grande realtà nella ristorazione italiana. Massimiliano Alajmo era giovanissimo quando ha ottenuto la sua prima stella, e oggi il suo quartier generale è tra i migliori 10 ristoranti italiani e tra i migliori 50 migliori ristoranti al mondo.

    Enrico Bartolini

    Enrico Bartolini, allievo di Massimiliano Alajmo, è uno dei più giovani chef stellati italiani che sta acquisendo sempre più successo nel mondo dell’alta ristorazione. Con una prima stella Michelin ottenuta a 29 anni e due a 33 anni, entra di diritto nella classifica degli chef più influenti del 2016.

    Carlo Cracco

    Uno fra gli chef italiani più noti, Carlo Cracco inizia la sua carriera professionale da Gualtiero Marchesi, e oggi è riuscito a guadagnare 2 stelle Michelin con il suo ristorante omonimo considerato da molte guide uno dei migliori di Milano. Grazie alla sua reinterpretazione moderna della cucina tradizionale milanese, il menù di Victor Hugo a Milano garantisce un’esperienza da provare.

    Claudio Sadler

    Altro allievo di Gualtiero Marchesi, Claudio Sadler è uno degli chef più influenti in Italia grazie alle sue competente e al suo estro creativo. Fortemente legato alla cucina italiana regionale, con il suo ristorante Sadler via Ascanio Sforza a Milano ha conquistato le due stelle sulla Guida Michelin.

    Nadia Santini

    Finalmente una donna nell’olimpo degli chef stellati più influenti del 2016! Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio, il ristorante gestito dalla famiglia Santini, la chef che ha vinto il titolo di Miglior Chef Donna al mondo fa uscire dalla cucina piatti veri, dove la pasta fatta in casa, le uova, il tartufo e il Parmigiano Reggiano la fanno da padroni.

    Gualtiero Marchesi

    Gualtiero Marchesi è stato il primo chef italiano a prendere tre stelle Michelin, e anche uno dei pochi ad avere avuto il coraggio di restituire le stelle perchè in disaccordo con il sistema di attribuzione dei punteggi. Senza dimenticare che molti degli chef oggi presenti nella famosa Guida sono stati suoi allievi: Andrea Berton, Carlo Cracco, Enrico Crippa e Davide Oldani sono solo alcune delle sue creature. Poteva quindi mancare nella classifica degli chef italiani più influenti?

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