Cina, i ricchi cercano un lusso meno popolare

La ricca classe cinese si è decisamente scocciata dei tradizionali marchi di lusso che ormai sono diventati decisamente popolari: la ricerca di esclusività e lusso si rivolge a brand meno noti

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    Cartier Shanghai

    La stessa èlite che aveva decretato il successo dei luxury brand più conosciuti al mondo, e che in un certo senso ha fatto in modo che sopravvivesse anche un fiorente mercato dei beni di lusso, imbocca una strada diversa e abbandona marchi come Louis Vuitton, Gucci o Hermès, che erano a quanto pare quelli più gettonati, per acquistare capi e accessori di brand meno famosi quindi in un certo senso meno commerciali. Che piacere c’è a indossare una borsa Louis Vuitton che posseggono milioni di persone nel mondo? Meglio allora rifugiarsi in quei marchi nuovi o comunque meno noti, che non rischiano ancora di venire meno al con concetto di esclusività.

    In Cina, in cui negli ultimi due anni è stata registrata un alta richiesta di beni di lusso, compresi gioielli, abiti, auto, accessori e tutto ciò che rientra nel concetto di “esclusivo”, la nuova classe di ricchi, secondo un sondaggio pubblicato da China Daily, non solo nelle grandi città è praticamente un terzo della popolazione, ma comincia a variare notevolmente i consumi. Non più quindi marchi prestigiosi a livello internazionale, di cui hanno già accumulato un a vasta collezione, ma quelli meno noti che garantiscono in un certo senso sia l’eccellenza che l’esclusività

    Sono comunque certa che i grandi luxury brand non vorranno certo perdere i loro clienti più facoltosi, mi auguro quindi che riescano ad inventarsi qualcosa che trasformi i prodotti in qualcosa di esclusivo e poco tradizionale. Personalmente per me sarebbe ancora fantastico possedere una delle borse di Louis Vuitton o di Gucci: questi ricchi non sanno proprio apprezzare nulla.

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