Come degustare la grappa, la guida utile

La nostra guida utile per imparare come degustare la grappa così come fanno gli assaggiatori esperti. Quale bicchiere scegliere, come definire la temperatura del singolo distillato e quali sono i cibi da abbinare o non abbinare durante una degustazione di più grappe. Tutto quello che c'è da sapere per cominciare subito a degustare la vostra grappa.

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    Come degustare la grappa, la guida utile

    Come degustare una grappa? La guida utile che vi presentiamo vi permetterà di seguire in maniera semplice e completa le varie fasi della degustazione della grappa, così come fanno gli assaggiatori esperti. Imparare come degustare la grappa nel modo giusto non è molto complicato: basta seguire le indicazioni contenute in questa guida utile e fornirsi dei bicchieri adeguati per la grappa, così come degli stuzzichini ideali per valorizzare l’assaggio di questo distillato e accompagnarlo con piacere.

    I bicchieri per degustare la grappa

    Come è facile immaginare, ogni bevanda ha il suo bicchiere di riferimento: in ciò non fa differenze questo distillato. I bicchieri per degustare la grappa perfetti sono quelli a tulipano di vetro e con una capacità che va sui 100/150 ml. Solo in alcuni casi, come per esempio quando parliamo di grappe elevate in legno, si può optare per un bicchiere di tipo baloon.

    La temperatura della grapps

    La temperatura perfetta per degustare e/o servire una grappa dipende dal tipo di invecchiamento. In linea di massima, le grappe giovani vanno servite ad una temperatura compresa fra i 9 e i 13 gradi, mentre quelle invecchiate danno il meglio di sé intorno ai 17 gradi. In ogni caso, fate sempre riferimento alle indicazioni presenti sull’etichetta, che consigliano il miglior range di temperatura possibile per quella specifica etichetta.

    Degustare la grappa con la vista

    Una volta definiti i bicchieri e la temperatura giusti, si passa al primo esame della degustazione della grappa, ovvero a quello visivo. La grappa non dovrà presentare impurità, quindi non ci dovranno essere sospensioni, calcificazioni e neanche venature varie. Nelle grappe giovani il colore deve essere trasparente, brillante e assolutamente cristallino, altrimenti vuol dire che il distillato è compromesso.

    Naturalmente, è bene informarsi sul tipo di invecchiamento, ovvero sull’età e sui metodi adottati per invecchiare la grappa. Infatti, a seconda di ciò, la grappa potrà essere di un colore che può andare dal giallo paglierino all’oro ambrato, fino al mogano della grappe stravecchie. Detto ciò, non vuol dire che solo le grappe “colorate” siano invecchiate: per tale motivo, prima di procedere alla degustazione e valutazione, è bene informarsi.

    L’esame olfattivo della grappa

    Al contrario del vino, l’esame olfattivo della grappa dovrà essere rapido e a più riprese. Non occorre, infatti, indugiare al lungo sul calice, né roteare il prodotto: l’alta gradazione della grappa spingerà da sola gli aromi in alto. L’ideale è accostare il naso al calice e tenerlo non più di qualche secondo su, allontanare il bicchiere e riavvicinarlo dopo diversi secondi. Nel caso in cui abbiate indugiato troppo sul calice, “ripulite” l’olfatto bevendo qualche sorso d’acqua.

    In linea generale i profumi dovranno essere ben bilanciati fra loro e la sensazione pungente dell’alcol dovrebbe essere minima o comunque durare molto poco, lasciando invece il passo alle note aromatiche di fondo. Attenzione anche a quest’ultime, però: non dovranno prevalere l’una sulle altre, ma essere in armonia, altrimenti è molto probabile che siano stati impiegati degli aromi artificiali. In caso di cattivo odore, è consigliato non bere la grappa.

    Come degustare una grappa normale e barricata

    L’ultimo fondamentale passaggio per compiere il nostro completo inter circa come degustare una grappa, normale o barricata che sia, è l’assaggio vero e proprio. Come ogni degustazione che si rispetti, va fatta a piccoli sorsi. Nel caso in cui abbiate esagerato o volete semplicemente azzerare i sapori, bevete un sorso di acqua.

    Una buona grappa, assaggiandola, dovrà sviluppare una sensazione di calore all’interno della bocca, ove si sprigioneranno tutte le note di fondo. I sapori devono essere puliti ed armoniosi, netti, senza risultare né troppo dolci, né acidi o amari.

    Gli abbinamenti cibo e grappa

    Non sempre gli abbinamenti col cibo sono consigliati durante una degustazione di grappa. In ogni caso, vanno prediletti cibi che riducono o azzerano del tutto la persistenza delle sensazioni gustative come la cioccolata, i pistacchi salati, i crostini con miele d’acacia e alcuni tipi di formaggio come il parmigiano.

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