Come scegliere lo champagne: la guida alla degustazione perfetta

Come scegliere lo champagne: la guida alla degustazione perfetta
da in Champagne, Food & Drink
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    Come scegliere lo champagne: la guida alla degustazione perfetta

    Lo champagne è da sempre sinonimo di eventi esclusivi e di brindisi speciali, ma non è affatto semplice orientarsi tra le sue tante varietà. Ma come scegliere lo champagne più adatto per le diverse occasioni? Scopritelo con questa mini guida alla degustazione perfetta: dal brut tradition al cuvée de prestige, fino al rosé o al brut millesime, vi sveleremo le differenze tra le principali varietà di champagne e le loro caratteristiche, per aiutarvi a trovare il sapore giusto per il vostro brindisi.

    champagne brut tradition

    È un tipo di champagne prodotto con uve provenienti da diversi vitigni e di annate differenti ed è tenuto in cantina a decantare per almeno 15 mesi. Si tratta di un vino non particolarmente sofisticato ma fresco, leggero e senza zuccheri. Per queste caratteristiche lo champagne brut tradition è quindi uno spumante molto versatile e adatto a ogni tipo di menù, perfetto se desiderate scegliere lo champagne anche per pasteggiare.

    Champagne demi sec abbinamenti

    Lo champagne demi-sec è una varietà di spumante decisamente più dolce rispetto al brut tradition e per questo è indicato se dovete scegliere lo champagne ideale per accompagnare dessert, cioccolatini e dolci in genere.

    champagne blanc de blancs abbinamenti

    Gli champagne blanc de blancs vengono prodotti esclusivamente con uve chardonnay a bacca bianca, che conferiscono a questi vini un gusto leggero e delicato. Quando si tratta di scegliere lo champagne per il brindisi di un matrimonio o per un altro evento importante, generalmente il consiglio è di optare per un blanc de blancs, la varietà di cui fanno parte molti dei migliori champagne al mondo.

    champagne rose abbinamenti

    Si tratta di un vino contraddistinto da una delicata colorazione rosata, ottenuta generalmente con l’aggiunta, prima dell’imbottigliamento, di una piccola quantità di pregiato vino rosso prodotto appositamente.
    Alcune case produttrici, invece, ottengono il colore rosato facendo macerare lo champagne bianco a contatto con le bucce delle uve a bacca rossa.
    Lo champagne rosè è molto apprezzato dagli intenditori, per il suo sapore particolare e per questo merita una segnalazione in questa guida alla degustazione perfetta, anche se non è un vino molto diffuso e amato dal grande pubblico, che preferisce champagne prodotti esclusivamente con uve bianche.

    Champagne_millésimé_1995

    Appartengono a questa categoria gli champagne ottenuti esclusivamente con migliori vendemmie d’annata e lasciati a decantare nelle cantine di produzione per almeno tre anni, dopo l’imbottigliamento. Per queste ragioni, quindi, le bottiglie di Champagne brut millesime sono diventate veri e propri oggetti da collezione, molto apprezzate dagli intenditori. Ideale se vi trovaste a dover scegliere lo champagne da regalare a un appassionato di vini.

    Champagne cuvée de prestige

    In questa mini guida alla degustazione perfetta non poteva certo mancare il top in fatto di champagne, il cuvée de prestige. Si tratta della selezione migliore di ogni cantina produttrice, in cui rientrano i 7 champagne più costosi al mondo. Le uve utilizzate per creare lo champagne cuvée de prestige provengono da vitigni esclusivi, coltivati in vigne particolari per posizione o tipologia.

    Consigli degustazione perfetta

    Ora che avete tutti gli elementi per scegliere lo champagne più giusto per il vostro brindisi, ecco qualche consiglio su come effettuare la degustazione perfetta:
    - mentre versate lo champagne nel flute, osservate con attenzione il suo colore che, come abbiamo visto insieme, cambia di volta in volta a seconda della varietà di appartenenza;
    - osservate poi le bollicine, ricordando che quanto più sono fini quanto più lo champagne è di qualità;
    - portate quindi lo champagne al naso e divertitevi a individuare i diversi aromi, dal fruttato allo speziato, passando per il floreale;
    - infine, gustatelo, trattenendolo nel palato per qualche secondo.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN ChampagneFood & Drink Ultimo aggiornamento: Domenica 29/05/2016 08:10
     
     
     
     
     
     
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