Crisi, Macy’s chiude diversi punti vendita

Una nota catena di grandi magazzini statunitensi è costretta a chiudere ben cinque punti vendita a causa della recessione

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    Macy’s

    Non possiamo certo aspettarci un miracolo solo perché i propositi per l’anno nuovo erano particolarmente buoni o perché in occasione del Natale molte boutique avevano registrato un aumento delle vendite. La crisi non è certo finita, e mentre qualcuno festeggia l’anno nuovo con nuovi piani espansionistici e quindi l’apertura di nuove boutique, altri invece sono costretti a chiudere.

    Il Natale non è stato particolarmente male, nonostante la crisi ci siamo certamente concessi di più dello scorso anno anche se adesso dovremo pagarne lo scotto. Mentre Burberry ha chiuso il 2009 con cinque nuove aperture sparse per il mondo, una nota catena statunitense di grandi magazzini è costretta a chiudere ben cinque negozi.

    La decisione è dovuta ad un processo naturale che prevede la chiusura dei punti vendita Macy’s Inc. che non hanno “prodotto” poco in relazione alle aspettative, e n un momento particolarmente difficile per l’economia non è saggio affrontare le spese di gestione di un negozio che di fatto non rende nemmeno in parte ciò che dovrebbe.

    La nota particolarmente dolente è che la chiusura di questi grandi magazzini comporta il licenziamento di 307 impiegati, ma ad alcuni di loro verrà prospettata la possibilità di un trasferimento in un altro punto vendita nelle vicinanze.

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