Da Sotheby’s la collezione di Gunter Sachs, l’ultimo playboy ed ex marito di Brigitte Bardot

Da Sotheby’s la collezione di Gunter Sachs, l’ultimo playboy ed ex marito di Brigitte Bardot

Asta eccezionale da Sotheby's che metterà in vendita la collezione d'arte di Gunter Sachs, fotografo ed ex marito di Brigitte Bardot con una stima totale di 20 milioni di sterline

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    bb warhol asta sachs

    Una vita ispirata alla bellezza e vissuta in grande come la sua passione per l’arte. Così si può tentare di concentrare in poche parole Gunter Sachs, fotografo, bohemien ed ex marito di Brigitte Bardot la cui immensa collezione d’arte andrà all’asta da Sotheby’s in concomitanza con il primo anniversario della sua morte, avvenuta il 7 maggio 2011. Una collezione ricchissima che spazia dal Surrealismo al Nouveau Realism, passando per l’Art Decò al Design e soprattutto la Pop Art e il Graffitismo con un valore totale stimato intorno ai 20 milioni di sterline, circa 24 milioni di euro.

    É un buon momento per l’arte del ’900 e le maggiori case d’asta stanno organizzando vendite di pezzi eccezionali che hanno attirato l’attenzione dei collezionisti di tutto il mondo.

    Tra queste la collezione di Sachs sarà di certo una delle grandi protagoniste della stagione e non solo per il valore in sé delle opere.

    La passione per l’arte è stata una costante nella vita del fotografo, colui che ha inventato la Saint-Tropez degli anni Sessanta, che ha ispirato il mondo del cinema e del costume con il suo fare da playboy che tante donne aveva conquistato, tra cui la splendida BB.

    Appassionato di arte ma cultore dell’astronomia e della matematica, era uno degli uomini più ricchi di Germania anche perché la mamma era la figlia di Wilhelm von Opel, fondatore dell’omonima casa automobilistica.

    La sua vita fu costellata da tragedie personali oltre che di grandi successi: come personaggio del jet set e fotografo visse accanto ai grandi del suo tempo dai Kennedy a Coco Chanel, da Salvador Dalì a Gianni Agnelli.

    Lavorò per Vogue e il suo stile ispirò Michelangelo Antonioni per il protagonista di “Blow Up”, vestito alla “Gunter”: pantalone bianco, camicia a righe bianche e azzurre con collo aperto e senza cravatta, mocassini neri senza calze.

    Per tutta la vita è stato un cultore dell’arte anche grazie all’amicizia con Andy Warhol: la loro unione era profonda e quando nel 1972 organizzò una mostra delle opere di Warhol senza venderne una, ne comprò la metà, iniziando a costruire un vero patrimonio d’arte.

    I trecento lotti che compongono la collezione spaziano tra i grandi nomi dell’arte del Novecento da Warhol appunto, a Roy Lichtenstein, René Magritte e un altro grande amico, Salvador Dalì, oltre a Giacometti, Yves Klein, graffitisti e designer.

    Tra i pezzi più ambiti spicca “Flowers” di Andy Warhol, una delle sole sei opere realizzate nelle dimensioni di 121.9 x 121.9 cm, che ha una stima tra i 3 e i 4 milioni di sterline. Stessa cifra per il ritratto della Divina BB realizzato sempre da Warhol in base alla fotografia scattata nel 1959 da Richard Avedon e anch’essa in vendita.

    Per i collezionisti un’occasione unica per entrare in possesso di opere straordinarie e respirare l’atmosfera della vita di Sachs, “l’ultimo playboy”.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Accessori Ultimo aggiornamento: Domenica 29/05/2016 08:10
     
     
     
     
     
     
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