Giardini e orti botanici sul Lago di Como: anche la natura è un bene di lusso

Giardini e orti botanici sul Lago di Como: anche la natura è un bene di lusso

Il Lago di Como offre meravigliosi luoghi da visitare nei pomeiggi primaverili o estivi

da
Ultimo aggiornamento:

    Villa Balbianello

    Talvolta è bene ricordare che anche immergersi nelle bellezze che la natura ci offre è un lusso ormai riservato a pochi. Dal nord al sud della nostra penisola si estendono riserve naturali protette, ma anche splendidi giardini e orti botanici che almeno una volta nella vita vale la pena di andare a visitare. Il Nord Italia, e in particolare il Lago di Como, non ha nulla da invidiare al resto della nostra penisola e offre degli spettacoli naturali davvero mozzafiato.

    Coloro che decidono di trascorrere una vacanza in Italia, magari sfruttando una settimana di soggiorno in una villa di lusso nel Nord Italia, dovrebbero vedere almeno uno dei parchi e orti botanici elencati di seguito. La zona più ricca di giardini visitabili è senza dubbio quella del Lago di Como, che tra proprietà pubbliche e private vanta oltre 40 location di interesse naturalistico.

    Il Parco di Villa Melzi, situato a Bellagio (CO), è il primo esempio di giardino all’inglese sul Lario. Il giardino è stato realizzato con grande cura livellando e terrazzando il terreno con lo scopo di far sembrare il parco più grande delle sue reali dimensioni. Tra gli alberi del giardino sono sparse sculture egizie, etrusco-romane, rinascimentali e neoclassiche.

    Altra meta immancabile per coloro che soggiornano sulle rive del Lago di Como è Villa del Balbianello. L’abitazione e lo splendido giardino a terrazze, dominato da un’elegante loggia a tre arcate, sono stati fatti restaurare e quindi lasciati in eredità al FAI dall’esploratore Guido Monzino.

    Gli ospiti sono accolti dal motto “Fay ce que voudras” (Fai ciò che vuoi) inciso sul pavimento del portico che si apre sul porticciolo; l’accesso principale alla villa è infatti quello via acqua, attraverso una ripida scaletta a picco sul lago.

    Per coloro che sono alla ricerca di un ampio parco da percorrere a piedi per tutti i suoi 5 ettari, quello che circonda Villa Mylius Vigoni vale senza dubbio la fatica. Progettato tra il 1855 e il 1865, offre una cornice naturalistica e ambientale di rara bellezza con alberi secolari e punti panoramici, oltre a sentieri fiancheggiati da statue in marmo, fontane, iscrizioni e piccoli monumenti commemorati.

    Sulle rive del Lago di Como c’è spazio anche per gli amanti dei fiori. Il vasto giardino paesaggistico di grande pregio storico e ambientale che circonda Villa Carlotta è celeberrimo per la stupefacente fioritura primaverile dei rododendri e delle azalee in oltre 150 varietà. Ogni periodo dell’anno è ugualmente buono per visitarlo, grazie ai suoi spettacolari ambienti, come il giardino roccioso, la valle delle felci e il giardino dei bambù. Non per niente, fin dall’Ottocento è considerato un vero e proprio angolo di paradiso.

    Infine vale sicuramente la pena citare il giardino di Villa Monastero di Varenna (LC). Il parco riveste un interesse notevole sia per il valore storico che per la ricchezza di specie vegetali, oltre a fatto che costituisce un ottimo motivo di relax per i visitatori. Il terreno è disposto in terrazzamenti, che hanno favorito l’articolazione del parco in una sequenza di inquadrature diverse con taluni elementi ricorrenti, come i filari di cipressi o le siepi sempreverdi lungo il viale di accesso. La disposizione degli elementi architettonici all’interno del giardino è motivo di grande fascino: vialetti e scalinate si integrano perfettamente con il territorio circostante e con lo sfondo del lago, creando degli scorci di paesaggio davvero unici.

    613

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Ultimo aggiornamento: Domenica 29/05/2016 08:10
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI