Gioielli: in crescita Armani e Pomellato

Crisi o non crisi Pomellato e Armani riescono comunque a salvare il bilancio chiudendo in crescita il 2008, Pomellato ha perfino aperto tre nuove boutique

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    Anche il mondo dei gioielli è in crisi ma forse un po’ meno rispetto gli altri brand di lusso che operano in altri settori. Di certo a pagare le conseguenze della recessione sono un po’ tutti ma evidentemente in misura diseguale.

    Non va male per alcuni luxury brand che operano nel campo dell’alta gioielleria, e per rendercene conto basta citare almeno due casi, quello di Pomellato e quello di Armani.

    Bilancio in positivo per i due brand di cui proprio di recente è stato reso noto il fatturato del 2008. Non male né per Armani che chiude il 2008 con un fatturato in crescita del 1,5%, e ancora meglio per Pomellato che chiude con 121 milioni di euro e con l’apertura di tre nuove boutique.

    Il 2008 e’ stato un anno difficile per il settore della moda e del lusso. – dice Giorgio ArmaniCiononostante, i buoni risultati ottenuti dal Gruppo dimostrano ancora una volta la forza del marchio e confermano la solidità del nostro modello di business. Continuiamo dunque a credere nella nostra visione e nelle scelte strategiche che ne conseguono, operando sempre e solamente in un’ottica di continuità e di lungo periodo”.

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