Gita in Provenza alla scoperta del Domaine du Muy

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    Gita in Provenza alla scoperta del Domaine du Muy

    In una bella giornata di settembre, poche settimane fa, io e Grazia abbiamo superato la frontiera di Ventimiglia e siamo entrati in costa azzurra per un weekend speciale di sole, natura e soprattutto d’arte, perché avevamo un appuntamento molto particolare in un posto veramente particolare in programma: Le Domaine du Muy.

    Ci si arriva in un’ora d’auto dalla frontiera o poco più, attraversando una zona dove la macchia mediterranea affascina per la sua bellezza incontaminata, per i profumi puri e intensi e per l’esplosione di vitalità della natura.

    Arrivati a Le Muy, incantevole paesino della Provenza, iniziamo a cercare il luogo del nostro appuntamento, il Domaine du Muy, dove ci aspetta Monsieur Edward Mitterrand, figlio di quel Jean Gabriel Mitterrand noto gallerista parigino che è anche nipote di Francois Mitterrand. Finalmente lo troviamo e, dopo una cordiale presentazione, M Edward ci introduce a quello che è lo scopo del nostro viaggio: la sua galleria d’arte che espone le opere nella natura, in piena macchia mediterranea fra selci, sugheri, lecci, pini, ma anche scoiattoli, volpi e cinghiali. Le opere sono sculture e statue anche di grandi dimensioni e per noi che eravamo alla prima visita, l’impatto è stato travolgente, ogni opera è stata attentamente posata in modo da vederne solo una per volta, isolata e immersa nei quindici ettari della proprietà.

    Abbiamo camminato fino al punto in cui superi un albero e ti trovi davanti una Nanas di Niki de Saint Phalle, poi segui il sentiero e arrivi di fronte al Levriero di Liam Gillick, prosegui e oltre i cespugli scopri il Teddy di Peter Regli. E poi Gabriel Kuri, Dan Graham e altri ancora lungo una promenade di due chilometri, che di anno in anno si rinnova e rinasce come una nuova avventura d’arte. Questa visionaria, folle, meravigliosa galleria-parco è nata dopo che il padre, Jean Gabriel Mitterrand, visitò a Pistoia la collezione Gori di Villa Celle, che è diffusa sul territorio. S’innamorò a tal punto dell’idea che decise di creare un suo parco d’arte in Francia, cercò l’ambiente adatto e lo trovò qui, in Provenza. Si può visitare solo su appuntamento o su invito, ed è aperta da giugno a ottobre quindi ancora per poco, prima del riposo invernale.

    A fine visita, Monsieur Edward ci ha lasciato dicendo: «Un’altra caratteristica esclusiva del Domaine du Muy è che le opere non hanno solo una funzione decorativa ma sono tutte in vendita perché questa è una galleria d’arte. Naturalmente i prezzi sono adeguati al contesto». E guardando il cielo azzurro di Provenza, poi le opere d’arte fra gli alberi della macchia mediterranea, io e Grazia abbiamo capito che non solo si può rispettare la natura, ma a volte qualcuno la sa anche migliorare.

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