Hermés e la crisi, il mercato del lusso e i grandi marchi resistono

Grandi marchi del lusso come Hermés non hanno al momento risentito degli effetti della crisi, come dichiarato dal CEO della maison, grazie all'apertura di nuovi mercato in Asia e Medio Oriente

da , il

    borse lusso

    La crisi economica e finanziaria e i suoi effetti sono ormai tristemente davanti agli occhi di tutti, ma l’industria del lusso sembra al momento non risentirne con i grandi marchi che fanno ancora registrare una crescita solida. A confermarlo è il CEO di Hermés Patrick Thomas a margine di una sfilata a Parigi che ha dichiarato alla Reuters di non aver visto diminuzioni del volume d’affari della maison, aggiungendo che al momento il poter d’acquisto dei consumatori del lusso non è cambiato. Stessa cosa per altri grandi brand come Dior, Louis Vuitton e Lanvin, anche se questo non significa una sicurezza per il futuro prossimo.

    Il motivo per cui i grandi marchi dei lusso non hanno subito le conseguenze della crisi è l’apertura verso nuovi mercati più attivi e floridi, in particolare il Medio Oriente e l’Asia.

    Abbiamo visto come grandi marchi si stiano espandendo con sempre più regolarità in Cina o nei Paesi del golfo arabo, ma anche questo potrebbe non bastare.

    “”Il fatto che oggi non vediamo niente, non significa che non vedremo nulla domani”, ha spiegato il CEO di Hermés. “Quando ci sono momenti di crisi macroeconomica, alla fine anche i nostri mercati vengono colpiti”. Vedremo se e quando questo avverrà o se l’economia sarà in grado di ripartire anche dal consumo del lusso.

    speciale myluxury

    Speciale Vini Pregiati