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I 12 migliori ristoranti del mondo per il 2015 secondo Forbes

I 12 migliori ristoranti del mondo per il 2015 secondo Forbes
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 25/09/2015 17:23

    I 12 migliori ristoranti del mondo per il 2015 secondo Forbes

    Forbes, la rivista statunitense di economia e finanza ha stilato la classifica dei migliori ristoranti de mondo per il 2015. Il magazine, fondato nel 1917 da Bertie Charles Forbes, ha chiesto a Kristian Brask Thomson, sommelier e consulente alla comunicazione per chef e ristoranti, di segnalare le 12 location di pregio sparse per il globo. Francia, Svezia, Perù, Stati Uniti, Australia, Danimarca, Spagna, Giappone, Singapore e Cina, sono le città che ospitano i migliori templi del gusto, e purtroppo l’Italia non figura nella lista dei ristoranti top del 2015.

    Restaurant A.T., Parigi – Francia
    Restaurant A.T., Parigi

    A. T sta per Atsushi Tanaka, il nome del suo chef-proprietario, che ha maturato un impeccabile capacità tecnica che usa oggi per creare ricette uniche. Situato nel 5° arrondissement Paris, questo intimo ristorante con un arredamento minimalista ha la particolarità di veder servire piatti presentati come se fossero dei veri capolavori d’arte.

    Geranium, Copenaghen – Danimarca
    Geranium, Copenaghen

    Molto apprezzato soprattutto da vegetariani e salutisti, ottimo ristorante guidato dal giovane chef Rasmus Koefoed, che per precisa scelta utilizza ingredienti rigorosamente bio e biodinamici. Tutti vanno orgogliosi di questo chef che ha vinto in successione il Bocuse di bronzo, d’argento e d’oro e conquistato due stelle Michelin in tre anni.

    DiverXO, Madrid – Spagna
    DiverXO, Madrid

    Il ristorante con sede a Madrid in Spagna guidato dal giovane chef David Muñoz, noto per i suoi piatti fusion dai sapori e consistenze radicali, ha guadagnato tre stelle Michelin nel 2013. DiverXO è stato inaugurato nel 2007 nel Barrio de Tetuán e, dopo essersi trasferito in un locale più ampio nella stessa zona, adesso si trova nella calle Padre Damián.

    Pakta, Barcellona – Spagna
    Pakta, Barcellona

    Il ristorante recentemente aperto nel centro di Barcellona, il cui significato nella lingua Quecha originaria del Perù è “unione”. Lo studio spagnolo El Equipo Creativo ha reinterpretato il concept non solo sotto il profilo formale, ma soprattutto culinario, proponendo piatti della cultura gastronomica giapponese rivisitati con odori, sapori e colori della tradizione peruviana.

    Atera, New York – Stati Uniti
    Atera, New York

    La sala dell’Atera ha solo dodici coperti, tutti chef table, che offrono un contatto diretto con la cucina. A firmare i 20 piatti del menù è lo chef Matt Lightner, famoso per saper interpretare in chiave moderna i piatti della cucina tradizionale.

    Central, Lima – Perù
    Central, Lima

    Virgilio Martinez, chef di questo ristorante peruviano è considerato da molti critici come il migliore chef del Sud America. La sua cucina è connotata da un forte legame con la propria terra e rappresenta il connubio perfetto tra gli ingredienti della costa oceanica, delle Ande e della giungla.

    Attica, Melbourne – Australia
    Attica, Melbourne

    Un ristorante conosciuto ed apprezzato che occupa il 32esimo posto nella classifica dei 50 migliori ristoranti al mondo. Il menu è dello chef neozelandese Ben Shewry, che considera il cibo molto più di un semplice elemento da consumare, perchè esso ha un significato profondo legato alla memoria.

    Minibar by José Andrés, Washington DC- Stati Uniti
    Minibar by José Andrés, Washington DC

    Il punto forte del ristorante sta nell’innovativo menù che combina tradizione, scienza e tecnica, che ne fanno un’eccitante esperienzea culinaria. La sera solo sei persone trovano posto al bar, dietro il quale lo chef e la sua brigata elaborano 33 portate che inebriano il palato.

    Sukiyabashi Jiro, Tokyo – Giappone
    Sukiyabashi Jiro, Tokyo

    Uno dei migliori ristoranti di sushi al mondo, è il primo in questo settore ad aver conquistato le tre stelle Michelin. L’ottuagenario Jiro Ono è il più anziano chef ad aver ottenuto il massimo riconoscimento della cucina mondiale. Il ristorante si trova dentro una stazione della metropolitana ed ha solo una decina di posti.

    Fäviken Magasinet, Jonkoping – Svezia
    Fäviken Magasinet, Jonkoping, Svezia

    Un ristorante piccolo con solo 12 coperti, in cui si respira un’atmosfera raccolta e molto intima, dopo il quale potete passare la notte nel piccolo hotel annesso. Lo chef Magnus Nilsson, insieme al suo staff, recupera direttamente gli ingredienti per i suoi piatti grazie alla caccia e alla pesca.

    Burnt Ends, Singapore
    Burnt Ends, Singapore

    Un locale informale con posti a sedere al tavolo bancone che guardano direttamente alla cucina a vista, e che offre un gusto barbecue unico. Lo chef Dave Pynt propone pietanze genuine in un ambiente casual e molto divertente. Pynt è australiano, ed è proprio dalla sua terra d’origine che ha scoperto la passione per la cucina e il barbecue.

    Robuchon au Dôme, Macao – Cina
    Robuchon au Dôme, Macao

    Il Robuchon au Dôme è un ristorante tre stelle Michelin caratterizzato da ambienti raffinati e curati, servizio eccellente, cibo fantasioso e squisito, ed una lista dei vini considerevole. Attiguo al casinò Grand Lisboa di Macao, il menù è curato da Joel Robuchon, 68 anni, francese di Poitiers, considerato uno dei migliori chef del mondo.

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