I migliori chef italiani, la classifica del 2016

I migliori chef italiani, la classifica del 2016
da in Classifiche, Food & Drink, Personaggi, Ristoranti di Lusso
Ultimo aggiornamento: Giovedì 07/07/2016 10:32

    Massimo Bottura

    I critici e le guide enogastronomiche sono tutte d’accordo con questi nomi. In testa alla classifica 2016 dei migliori chef italiani c’è Massimo Bottura, ma esistono altri nomi importanti pienamente affermati che tengono alto il prestigio della cucina italiana. Chef reclutati anche dalla tv che li ha fatti conoscere al grande pubblico, chef che hanno in comune un unico maestro, o chef che sono ai fornelli da quando hanno mosso i primi passi grazie a famiglie di origine nel mondo della ristorazione. Scopriamo la top ten delle eccellenze della cucina italiana.

    Massimo Bottura

    E’ di pochi giorni fa la notizia dell’incoronazione dello chef Massimo Bottura, che con la sua “Osteria Francescana” di Modena si è aggiudicato il podio del miglior ristorante al mondo 2016. La sua cucina molecolare all’insegna dello Slow Food ha da sempre attestati di stima da parte di critici e appassionati della buona cucina.

    Massimiliano Alajmo

    Massimiliano Alajmo è lo chef patron col fratello Raffaele del ristorante “Le Calandre” a Sarmeola di Rubano vicino a Padova, che con le sue tre stelle Michelin è tra i migliori ristoranti al mondo.

    Enrico Crippa

    Nella classifica del 2016 dei migliori chef italiani troviamo anche Enrico Crippa, chef del ristorante stellato “Piazza Duomo” di Alba. Uno degli chef più amati a livello mondiale, ha una vera fissazione per una cucina fatta da materie prime di altissima qualità provenienti soprattutto dalla sua terre: le Langhe.

    Davide Scabin

    Nonostante la bocciatura da parte della guida Michelin di quest’anno, Davide Scabin e il suo ristorante “Combal.Zero” di Rivoli rappresentano un punto fermo della cucina italiana. L’inventore del cyber-egg ha ricevuto vari premi e riconoscimenti, grazie ad una cucina originale e moderna.

    Umberto Bombana

    Umberto Bombana è uno dei migliori chef italiani che tiene alta la bandiera della nostra cucina all’estero, influenzando le migliori cucine di tutto il mondo. Il suo amore per la cucina italiana e la ricerca di preziosi ingredienti ha portato al successo del suo ristorante ” 8 ½ Otto e Mezzo BOMBANA” che ha guadagnato tre stelle Michelin, unico ristorante italiano all’estero ad aver ricevuto l’ambizioso premio.

    Antonino Cannavacciuolo

    Fra i migliori chef italiani, Antonino Cannavacciuolo fra parte di quelli che hanno portato la propria fama da dietro ai fornelli alla tv grazie al format “Cucine da incubo”. Lo chef stellato dell’elegante Villa Crespi di Orta San Giulio propone una cucina innovativa dove il sud delle sue origini sposa e il nord della terra che lo ha adottato.

    Niko Romito

    Niko Romito è uno chef abruzzese che con il suo ristorante “Reale” in provincia dell’Aquila, si è aggiudicato tre stelle Michelin. Nella casa rurale di Casadonna trova luogo anche la sua scuola di specializzazione professionale per aspiranti cuochi, professionisti e semplici appassionati, e l’officina di Spazio.

    Gualtiero Marchesi

    Era il 1986 quando il ristorante del “Maestro della Cucina Italiana” Gualtiero Marchesi veniva insignito delle tre stelle della Guida Michelin, diventando il primo ristorante in Italia a ricevere tale riconoscimento. E nell’arco della sua carriera, lo chef ottiene vari riconoscimenti e anche la soddisfazione di veder diventare famosi alcuni dei suoi allievi, tra cui Carlo Cracco, Andrea Berton, Davide Oldani, Enrico Crippa e Fabrizio Molteni.

    Carlo Cracco

    Allievo di Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco è uno dei migliori chef italiani famoso a livello internazionale. Noto anche per la sua partecipazione al talent show Masterchef Italia e Hell’s Kitchen Italia, dal 2007 è proprietario del ristorante “Cracco”.

    Nadia Santini

    Nominata miglior chef donna del mondo 2013, Nadia Santini dal 1974 lavora “Dal Pescatore”, il ristorante a Canneto sull’Oglio (Mn) fondato nel 1925 dal nonno di suo marito Antonio che ha guadagnato tre stelle Michelin. Oltre ad essere la prima chef italiana a ricevere le tre stelle, Nadia ha anche guadagnato il premio Veuve Clicquot World’s Best Female Chef.

    1146

    ARTICOLI CORRELATI