I quadri più costosi al mondo, da Cèzanne a Pollock

I quadri più costosi al mondo, da Cèzanne a Pollock
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Ultimo aggiornamento: Domenica 29/05/2016 08:10

    I quadri più costosi al mondo, da Cèzanne a Pollock

    Fra i quadri più costosi al mondo, il primo in classifica è quello acquistato con trattativa privata dalla famiglia reale del Qatar, ed è un dipinto ad olio di Paul Cèzanne, che un magnate greco ha ceduto per 250 millioni di dollari. La casa d’aste Christie’s di New York ha invece battuto per 142,4 milioni di dollari un dipinto di Francis Bacon, che ad oggi è quindi il secondo quadro più costoso del pianeta. Al terzo posto della classifica si colloca un’opera dell’artista Jackson Pollock, venduta per 140 milioni di dollari da un magnate dell’industria discografica e cinematografica ad un finanziere messicano grazie all’intermediazione di un critico d’arte della casa d’aste Sotheby’s di New York.

    3. No. 5, Jackson Pollock (1948)

    No. 5, Jackson Pollock (1948)

    Jackson Pollock è il rappresentante più emblematico dell’action painting, la corrente che rappresenta il contributo americano all’informale. La sua breve vita è segnata da eventi drammatici che ripropongono il prototipo dell’artista maledetto, le cui opere si presentano come un caotico intreccio di linee e macchie colorate, con una totale assenza di organizzazione razionale. Nel 2006, il magnate dell’industria discografica e cinematografica di Hollywood David Geffen ha venduto il No. 5 di Pollock per 140 milioni di dollari. L’intermediario della vendita sarebbe stato Tobias Meyer, un critico d’arte della casa d’aste Sotheby’s di New York. Il compratore del quadro sarebbe David Martinez, un finanziere messicano che negli ultimi anni è stato uno dei maggiori acquirenti di opere di maestri dell’arte contemporanea, come ad esempio William de Kooning e Marko Rothko, sia in aste pubbliche che in trattative private.

    2. Tre studi di Lucian Freud, Francis Bacon (1969)

    Tre studi di Lucian Freud, Francis Bacon (1969)

    Three Studies of Lucian Freud è un famoso trittico e opera cruciale di Bacon, espressione dell’intenso rapporto tra l’artista di Dublino e Lucian Freud, nipote del molto più celebre padre della psicanalisi, sia dal punto di vista creativo, che emozionale. Nel trittico compare anche Sigmund Freud, con il viso però visibilmente sfigurato. Asta da record mondiale per la casa d’aste Christie’s di New York quando nel 2013, quest’opera fu battuta alla stratosferica cifra finale di 142,4 milioni di dollari. La casa d’aste newyorkese all’epoca non aveva reso noto il nome dell’acquirente che si era aggiudicato il capolavoro, ma ultimamente si è saputo che la vincitrice è Elaine Pascale Wynn, l’ex moglie di Stephen Wynn, il re del gioco d’azzardo. Elaine, che ha divorziato da Stephen nel 2010 e ha una fortuna stimata da Forbes in 1,9 miliardi di dollari, è una collezionista, e Bacon è uno dei suoi pittori preferiti.

    1. I giocatori di carte, Paul Cèzanne (1890 – 1892)

    I giocatori di carte, Paul Cèzanne (1890 – 1892)

    Tra il 1890 e il 1896, Cézanne si dedicò ad una piccola serie di dipinti dedicati ai giocatori di carte, suggestionato forse dai ”Giocatori di carte” (1635-1640) di Louis Le Nain, custodito nel museo di Aix. Il pittore realizzò cinque versioni del tema: una a cinque persone, l’altra a quattro, un’altra a tre, e due versioni con una coppia di giocatori. Cèzanne studiò a lungo il tema e fece precedere la realizzazione dei dipinti da un cospicuo numero di studi. Questa versione a due giocatori è stata acquistata dal magnate greco George Embiricos nel 2011 dalla famiglia reale del Qatar per 250 millioni di dollari, diventando così il quadro più costoso del mondo.

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