Il miele in Barrique di Giorgio Poeta: la nuova frontiera del gusto raffinato

Il miele in Barrique di Giorgio Poeta: la nuova frontiera del gusto raffinato

Giorgio Poeta ha creato un prodotto unico al mondo: il Miele invecchiato in barrique

da in Cucina, Food & Drink, La Dolce Vita
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    L’idea nacque tra aromi di rum, vini e distillati. Giorgio Poeta stava giusto scoprendo e imparando ad apprezzare il complesso mondo dell’invecchiamento, quando ebbe la geniale intuizione di trasportare tutto ciò che stava acquisendo su un prodotto diverso, ancora troppo poco valorizzato: il miele.

    Fu così che cominciarono i primi tentativi per far invecchiare il miele all’interno di antiche botti di rovere in cui era stato conservato per un lungo periodo del vino rosso. A distanza di diversi anni, da quei primi esperimenti ancora timidi e impacciati è nato un prodotto unico, vincitore dell’Oscar Green e in strepitosa crescita sul mercato internazionale: il Carato, primo miele al mondo di Acacia invecchiato in Barrique.

    Come si realizza questa delizia che sta conquistando gli Chef più importanti d’Italia?

    Partiamo dal miele d’Acacia puro, il quale viene smielato e poi inserito all’interno di botti di rovere in cui è stato conservato del vino rosso, per subire qui il processo d’invecchiamento – spiega il suo creatore Giorgio Poeta, originario di Fabriano – Il sapore del vino impregnato nel legno si trasmette al miele nei nove mesi di attesa, così da dargli un gusto particolare, molto raffinato”.

    Dietro a quello che potrebbe sembrare un processo semplice e immediato, in realtà ci sono anni e anni di studi e prove, prima di riuscire a ottenere un miele eccellente. Ma d’altra parte la difficoltà del procedimento ne determina anche la qualità, rendendolo un prodotto di nicchia curato tanto nel contenuto quanto nella comunicazione. Le etichette, ad esempio, per colori e presentazione non sono quelle classiche di qualunque altro miele, come pure le confezioni; in particolare, Giorgio Poeta collabora con un’azienda artigianale marchigiana per la realizzazione di graziose bomboniere.

    Quante tipologie produce al momento la vostra azienda?

    Abbiamo in commercio cinque diversi tipi di miele, di cui ne trasformiamo due per arrivare a sette. Lo Stachys deriva da un’erba spontanea officinalis conosciuta anche come “erba strega” o “della Madonna”, presente solo nel fabrianese e nell’Umbria orientale. Si tratta di un miele unico come quello in Barrique, con un sapore più dolce rispetto al normale e un retrogusto di liquirizia che lo fa abbinare bene a tè e tisane. Poi abbiamo la Melata, prodotta in una macchia nel territorio attorno a Fabriano, con un’origine sia animale che vegetale, un colore scurissimo e un sentore di bruciato. Il Girasole, dal colore giallo intenso come il tuorlo di un uovo, contiene un alto contenuto di glucosio.

    Infine ci sono il classico Millefiori e l’Acacia”.

    Proprio quest’ultimo è quello che riserva le sorprese maggiori: una parte di esso viene infatti invecchiata nelle botti di rovere dando origine al sempre più celebre Carato, mentre un’altra parte viene aromatizzata con l’anice stellato in infusione per produrre “La Stella”, dal sapore dolce e vanigliato, ottimo con caffè e bevande simili.
    Niente è lasciato al caso nell’azienda Poeta, neppure i nomi scelti per queste due prelibatezze, frutto di un intenso studio: il carato – oltre ad essere l’unità di misura delle pietre preziose – è anche il termine enologico utilizzato in Italia per definire la Barrique, mentre la stella richiama chiaramente la forma dell’anice.
    Alla pregiata collezione di miele, si aggiunge poi una bevanda altrettanto deliziosa e particolare: l’Idromiele, ovvero un fermentato a base di acqua e un blend di tre mieli: Acacia, Stachys e Girasole. Leggermente alcolico (la gradazione è poco inferiore ai 15 gradi), l’Idromiele è ottimo se abbinato ad antipasti con formaggi grassi, oppure a fine pasto con la biscotteria secca.

    Ma dove è possibile trovare questa eccellenza tutta italiana di nicchia culinaria?

    Viene distribuito attraverso dei punti di eccellenza enogastronomica ed enoteche che è possibile consultare attraverso il nostro sito, oltre a Eataly di Roma o all’acquisto diretto in azienda – spiega Giorgio Poeta – Inoltre, sono sempre di più i ristoranti che lo utilizzano per le proprie ricette dolci o in abbinamento ai formaggi, a cominciare dallo Chef Mauro Uliassi e altri cuochi stellati”.

    Per chi volesse prenderlo in considerazione come prossimo regalo natalizio, l’azienda fa sapere che verranno lanciate varie proposte: dal classico tris di mieli alla confezione doppia con le due specialità (Il Carato e La Stella), dall’Idromiele con apposita busta fino al pacco speciale ottenuto abbinando al miele eccellenze di birre artigianali e una gustosa forma di pecorino.

    Informazioni utili
    www.giorgiopoeta.com

    Articolo a cura di Chiara Giacobelli.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN CucinaFood & DrinkLa Dolce Vita Ultimo aggiornamento: Martedì 15/10/2013 16:02
     
     
     
     
     
     
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