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L’Hotel Ritz di Parigi chiude: al via il lungo restauro

L’Hotel Ritz di Parigi chiude: al via il lungo restauro

Tutto è pronto per il lungo restauro dell'Hotel Ritz di Parigi: lo storico indirizzo di lusso chiuderà i battenti il 31 luglio, riaprendo solo nel 2014 al termine dei lavori

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    ritz parigi notte

    Il tempo stringe per chi volesse trascorrere una notte da sogno all’Hotel Ritz di Parigi. Il 31 luglio in fatti l’iconico indirizzo della capitale francese chiuderà i battenti per il lungo restauro che lo vedrà chiuso per due anni. I lavori dovrebbero concludersi nel 2014 con un costo di circa 200 milioni di euro: tutto allo scopo di ripristinare il titolo di “Palais” che gli è stato tolto negli ultimi anni. L’ultima cena del “vecchio” Ritz sarà così servita il 31 luglio presso il ristorante L’Espadon: poco più di venti giorni per una notte, al costo di circa 850 euro, per gli affezionati dell’hotel che dovranno aspettare due anni prima di rivederlo aperto.

    La notizia era già stata confermata: la ristrutturazione riguarderà ogni ambiente della struttura, camere, suite, centro benessere, ristoranti e la scuola di cucina Ritz Escoffier, e avverrà sotto la direzione dell’interior designer di fama internazionale Thierry W. Despont.

    Il progetto è stato definito “indispensabile” anche dallo stesso presidente Frank Klein: bisogna riportare agli antichi fasti il Ritz, ammodernandolo in base anche alle esigenze del turismo di lusso di oggi, sempre più tecnologico e attento all’ambiente.

    Come per altri hotel di prestigio, i lavori dovranno ridare nuova luce alla struttura, anche se i clienti più affezionati temono che si possa snaturare lo stile e l’opulenza tipica del Ritz.

    Il primo passo è stato compiuto con la chiusura dello storico locale intitolato a Ernest Hemingway: ora tutto è pronto per la chiusura, con la promessa di rivedere un nuovo Ritz ancora più splendente.

    Al via i lavori di restauro per l’hotel Ritz di Parigi [FOTO]

    Il tempo stringe per la chiusura dell’Hotel Ritz di Parigi. Tra pochi mesi infatti l’hotel simbolo del lusso nella capitale francese, sito nella storica Place Vendôme, chiuderà i battenti per un lungo lavoro di restauro da 140 milioni di euro. Per 27 mesi circa 600 collaboratori tra ebanisti, tagliatori di pietra, stuccatori e tappezieri metteranno mano agli storici ambienti dell’hotel per dargli una “rinfrescata” d’eccellenza. I particolari sono stati confermati dala società Bouygues Construction che ha vinto l’appalto per il restyling e che dovrà rinnovare uno degli indirizzi di lusso più noti al mondo.

    Quando arrivò la notizia della chiusura del Ritz di Parigi molti furono sorpresi, più che altro per la decisione di chiudere un indirizzo tra i più ambiti per chi desidera trascorrere una vacanza (e non solo) a Parigi.

    In realtà la scelta, anche drastica, arriva in un momento decisivo, quello del rilancio dell’hotel. Di proprietà dal 1979 del miliardario Mohamed al-Fayed, l’hotel ha sempre conservato il suo allure magico tra ambienti sfarzosi e raffinati, locali e ristoranti di altissmo livello, spa e beauty dove ritemprarsi dallo stress della vita quotidiana.

    Qui sono passati miti e leggende del mondo della moda e non solo, ma l’hotel divenne noto anche per un evento tragico che ha segnato la storia degli ultimi anni. La notte tra il 30 e il 31 agosto 1997 da qui partirono per il loro ultimo viaggio Dodi al-Fayed e Lady Diana.

    Da allora l’hotel ha perso poco a poco il suo fascino, fino a toccare il punto più basso lo scorso maggio quando venne negata la categoria “Palace”, il più alto riconoscimento istituito dal Ministero del Turismo francese per gli hotel di lusso.

    Solo quattro furono insigniti del titolo: il Bristol, il Meurice, il Park Hyatt Paris-Vendôme et il Plaza-Athénée. Nulla per il Ritz che nel 1998 era stato eletto “il migliore hotel del mondo”, ma che venne escluso lo scorso anno per “lo stato di abbandono dell’hotel verificatosi negli ultimi dieci anni”.

    Ora si dovrà ridare una nuova vita al Ritz: come altri grandi hotel di lusso anche l’albergo al numero 15 di place Vendôme dovrà rinnovarsi e cercare di tornare al suo antico splendore.

    La Bouygues Construction, che si occuperà dei lavori, ha dalla sua dei buoni biglietti da visita come i lavori al Paris du Four Seasons George V, il Grand Hôtel Intercontinental e l’hôtel de l’Hermitage di Monaco.

    Sotto la direzione Dell’architetto Didier Beautemps e del decoratore Thierry W. Despont nascerà un nuovo ristorante estivo, saranno aumentate le suite e verrà ingrandita la sala da ballo.

    In ballo anche i circa 450 dipendenti che dovranno rimanere a casa per 27 mesi, ma che, secondo la stampa francese, dovrebbero essere riassunti al termine dei lavori.

    19 ottobre 2011 – L’Hotel Ritz di Parigi chiuderà per due anni
    Hotel Ritz Paris
    Uno degli indirizzi di lusso più noti di Parigi, l’Hotel Ritz, ha annunciato la chiusura per due anni a partire dalla prossima estate per dar via a un rinnovamento definito ‘senza precedenti‘. Secondo un comunicato emesso dalla direzione, l’albergo, una volta sinonimo di lusso e glamour, sarà sottoposto a una serie di lavori a partire dall’estate del 2012 per circa 27 mesi. Non sono stati svelati altri particolari se non che il restauro conserverà lo stile tradizionale dell’hotel, mentre le 160 camere e suites saranno dotate di tutte le più recenti innovazioni tecnologiche. “Questo progetto di ristrutturazione è indispensabile”, ha spiegato Frank Klein, presidente della società che gestisce l’hotel. “È il risultato di una riflessione ampia effettuata con tutti i nostri partner”.

    I grandi hotel sono spesso soggetti ad attenti lavori di restauro per rinfrescare l’opulenza degli arredi o per coniugare le nuove tecnologie con stili di altre epoche.

    Il caso del Ritz di Parigi però sembra diverso. L’hotel, simbolo della scintillante vita parigina, scelto dalle star di epoche passate e dove Coco Chanel visse per trent’anni, sta vivendo un lento ma inesorabile declino.

    Fondato al numero 15 di place Vendôme nel 1898 dall’albergatore svizzero Cesar Ritz in collaborazione con lo chef Auguste Escoffer, è sempre stato un punto di riferimento per le personalità che arrivavano a Parigi.

    Oltre a madama Coco, Ernest Hemingway era tra i più assidui ospiti tanto da dare il nome a un bar dell’hotel. Francis Scott Fitzgerald, Marcel Proust, Rodolfo Valentino, Charlie Chaplin e Greta Garbo erano tra le stelle che qui soggiornavano, ma col passare del tempo l’hotel ha perso il suo carisma.

    Nel 1979 la famiglia Ritz decise di venderlo al miliardario Mohamed al-Fayed e da qui il figlio Dodi e Lady Diana partirono per il loro ultimo viaggio, concluso col tremendo schianto nel tunnel di Pont de l’Alma la notte tra il 30 e il 31 agosto 1997.

    Da quella tremenda data l’hotel ha continuato a perdere in stile e solo ora si è arivati alla decisione di chiuderlo per lavori.

    Quello che non convince però è la decisione di licenziare quasi tutti i 500 dipendenti, tenendone solo una trentina, come ha fatto sapere la società. Speriamo di non dover raccontare la fine di un classico del lusso come il Ritz di Parigi.

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