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Le birre più costose di sempre, la classifica

Le birre più costose di sempre, la classifica
da in Bottiglie preziose, Classifiche, Food & Drink
Ultimo aggiornamento: Domenica 29/05/2016 08:10

    Jacobsen Vintage

    Volete sapere quali sono le birre più costose di sempre? Oggi vi sveliamo la classifica delle birre di lusso più care del mondo, dove la prima nella top ten è australiana e viene invecchiata con l’acqua incontaminata proveniente da un iceberg nell’Oceano Antartico che ne fa lievitare il prezzo. Oltretutto ne sono state prodotte solo 30 bottiglie e vendute la prima volta per raccogliere fondi a favore di un’associazione che si batte per proteggere l’ambiente marino, e anno dopo anno, alle aste vengono vendute al doppio dell’anno precedente.

    Pabst Blue Ribbon

    La birra Pabst Blue Ribbon ha una gradazione alcolica al 6%, è prodotta con ingredienti tedeschi di prima qualità, è affinata in botti di whisky americano, ed è venduta solo in Cina al prezzo di 44 dollari per 720 ml.

    Tutankhamun Ale

    La birra Tutankhamun Ale prodotta dalla Scottish Newcastle Brewery è una bevanda con gradazione alcolica al 6% realizzata secondo un ricetta di birra molto apprezzata dalla regina Nefertiti. Il Dr. Barry Kemp e il Dr. Delwen Samual hanno collaborato con il mastro birraio scozzese Jim Merrington che ne ha prodotte 1000 bottiglie, oggi del valore di 75 dollari a bottiglia.

    Sink the Bismarck

    La birra Sink the Bismarck prodotta da Brewdog è da sempre in competizione con un’altra birra in classifica, la Schorschbock 57. Con una gradazione alcolica al 41%, voleva toglierle il titolo di birra più alcolica, e per arrivare a questa gradazione ha utilizzato 4 volte il luppolo e l’amarezza di una IPA.

    Crown Ambassador Reserve

    La Crown Ambassador Reserve è una birra raffinata prodotta dall’australiana Crown Brewery. Con una gradazione alcolica al 10.2%, è una birra fermenta per 12 mesi in botti di rovere francese e poi imbottigliata in edizione limitata in bottiglie di champagne, pronte per essere vendute a 90 dollari.

    Space Barley

    La birra Space Barley è stata prodotta utilizzando l’orzo che alcuni scienziati russi e giapponesi hanno coltivato nello spazio. Con gradazione alcolica al 5,5%, è stata messa sul mercato dalla giapponese Sapporo, e oggi viene venduta a 110 dollari.

    Samuel Adams Utopias

    La Samuel Adam’s Utopias prodotta dalla Boston Brewing Comapany è la birra più costosa degli Stati Uniti con il suo prezzo di 150 dollari, ed è fermentata per 18 mesi in botti di scotch, cognac, sherry, brandy e bourbon. Realizzata utilizzando malto della Baviera e quattro varietà di luppolo nobile, ha una gradazione alcolica al 28%, e viene venduta in bottiglie di ceramica dorata raffiguranti un bollitore di birra.

    Schorschbock 57

    Avete voglia di una birra extra-forte? La Schorschbock 57 prodotta in Germania dalla Schorschbräu ha una gradazione alcolica del 57,5%, ed è stata fatta per la prima volta in edizione limitata nel 2011 congelando l’acqua per dare più corpo e sapore alla birra. Venduta a 275 dollari, è al quarto posto nella classifica delle birre più care del mondo.

    Jacobsen Vintage

    Prodotte per mettere sul mercato una birra al pari di un vino costoso, la birra Jacobsen Vintage della Carlsberg è stata affinata per sei mesi in botti di rovere svedesi e francesi, e vanta bottiglie decorate con una litografia ad opera dell’artista danese Frans Kannik. Al prezzo di 400 dollari a bottiglia è possibile averne una delle 600 prodotte, che hanno una gradazione alcolica al 10.5% e data di scadenza al 2059.

    The End of History

    Seconda posizione nella classifica delle birre più costose di sempre con un prezzo di 800 euro a bottiglia per la scozzese The End of History prodotta da Brewdog, una birra extra-forte dal 55% di gradazione alcolica che ha la caratteristica di avere un portabottiglia fatto con il corpo di un roditore, a scelta fra ermellini e scoiattoli per un totale di 11 bottiglie. Brewdog ci tiene a precisare che i roditori sono vittime di incidenti stradali.

    Antarctic Nail Ale

    La birra più costosa del mondo è la Antarctic Nail Ale, ed è stata preparata con ghiaccio ricavato da un iceberg dell’antartico. Con gradazione alcolica al 10%, ne sono state prodotte solo 30 bottiglie, che vendute all’asta hanno permesso di sostenere la Sea Shepherd Conservation Society (SSCS), un’associazione che si occupa della salvaguardia della fauna e degli ambienti marini.

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