Le regole del galateo: le norme del bon ton da sapere

Le regole del galateo: le norme del bon ton da sapere
da in Alta Società, Curiosità, Lifestyle
Ultimo aggiornamento: Domenica 29/05/2016 08:10

    Le regole del galateo

    Le regole del galateo hanno origine dal noto trattato del Cinquecento di Monsignor Giovanni della Casa, il Galateo overo de’ costumi. Uno scritto dove, per esempio, vengono esposte norme del bon ton sul modo di vestirsi, sui gesti e le cose spiacevoli da evitare, sui vocaboli da usare e non, che hanno influenzato i costumi di gran parte della società occidentale degli ultimi secoli. Ecco allora quali sono gli errori più frequenti e come evitarli nelle situazioni di tutti i giorni, le norme dell’educazione da sapere che forse non tutti sanno.

    Il galateo a tavola

    La principale norma del bon ton da sapere è che una tavola ben apparecchiata e’ indice di raffinatezza e di buona educazione, perché dimostra l’attenzione dei padroni di casa verso gli ospiti. Gli stessi ospiti dovranno dimostrare identica cura verso i padroni di casa lavandosi le mani prima di sedersi e mangiando in modo garbato, stando ben dritti sulla schiena, portando il cibo alla bocca alzando il braccio e senza appoggiare i gomiti sulla tavola, ma tenendoli lungo i fianchi. Per lo stesso motivo ci si dovrà ricordare di aspettare che tutti i commensali siano serviti e che i padroni di casa prenda il primo boccone prima di iniziare a mangiare.

    Il galateo al ristorante

    Le regole del galateo al ristorante vedono come prima cosa che arrivati al ristorante l’uomo preceda la donna e che le ceda il posto migliore, spostando la sedia per farla accomodare. Per tradizione il conto va pagato dall’uomo, ma questa regola viene meno se è stata la donna a fare l’invito, e anche se si è in un gruppo, dove sarà possibile pagare alla romana. Alla fine del pasto, l’uomo dovrà aiutare la donna ad alzarsi, ad indossare il soprabito e la seguirà sino alla porta dove sarà il primo ad uscire per poi tenerle la porta aperta. Queste regole base saranno da ricordare per una cena in uno dei migliori ristoranti stellati della Guida Michelin 2016.

    Il galateo del saluto

    Il galateo del saluto segue le regole delle presentazioni, ossia lo da la persona più giovane alla più anziana, la meno importante alla più importante, l’uomo alla donna. Elegante è l’uomo che se accompagna una donna non si ferma a salutare le conoscenze che incontra, ma fa un cenno con il cappello o saluta in modo fugace, esattamente come farà con le persone conosciute dalla donna anche se non le conosce. L’uomo non deve mai non presentare la donna che lo accompagna, ed è bene ricordare che non si saluta mai tenendo la sigaretta in bocca, e che non si stringe mai una mano indossando i guanti, neanche se di lusso.

    Il galateo dei bambini

    Le regole del galateo riferite ai bambini sono importanti per permettervi di potervi sentire a vostro agio in ogni luogo e situazione in presenza dei vostri figli. Inoltre insegnare loro come comportarsi in ogni situazione significa aiutarli a sviluppare l’intelligenza emotiva. La prima norma del bon ton da insegnare ai bambini è quella di salutare in modo appropriato gli adulti e gli altri bambini quando escono e quando entrano in ogni luogo. Importante sarà anche insegnar loro a parlare in modo educato spiegando che non si interrompe mai qualcuno che sta parlando, che le parolacce non vanno mai usate, e che non si deve parlare nell’orecchio.

    Il galateo della casa

    Il galateo della casa comprende molte norme sulle buone maniere. I padroni di casa devono infatti rispettare alcune regole per fare in modo di risultare educati con i propri ospiti, prima fra tutte è che la casa deve essere sempre ben pulita ed ordinata. Di base i padroni di casa non devono mai mettere l’ospite a disagio, indi per cui per esempio non devono stare in casa, seppur propria, con un abbigliamento inadatto, dovranno essere evitate le discussioni in casa, e dovranno sempre ascoltare l’ospite mostrando interesse.

    Il galateo dei ricevimenti

    I ricevimenti devono seguire delle norme del bon ton, perché l’etichetta infatti impone una serie di comportamenti precisi. In via generale le donne dovrebbero sempre restare sedute, tranne la padrona di casa, la quale deve alzarsi solo se la nuova entrata è una donna,una persona di una certa età o di una elevata posizione sociale. Gli uomini invece devono sempre alzarsi se ad entrare è una donna. Le persone che non si conoscono devono sempre essere presentate dalla padrona di casa, ed è l’uomo che deve essere presentato alla donna, e sarà poi la donna dopo un’amichevole stretta di mano, a iniziare la conversazione.

    Il galateo del telefono

    Esistono delle norme del bon ton da sapere anche per quanto riguarda l’utilizzo del telefono. La prima regola di buone maniere è che sarebbe bene non telefonare in alcuni momenti della giornata, come per esempio la mattina presto, la sera tardi e le ore dei pasti. Se per motivi urgenti si telefonerà in queste fasce orarie ci si scuserà per l’orario. Negli uffici, ospedali e in altri luoghi dove si può recare disturbo, la suoneria va disinserita, e la medesima andrebbe scelta fra melodie classiche che ricordino il trillo del telefono e non fra le canzoni chiassose. E’ bene anche ricordarsi che se il telefono squilla mentre si è in presenza di altre persone ci si deve scusare, mentre se si deve fare una telefonata si dovrebbe chiedere il permesso alle altre persone presenti.

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