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Louis Vuitton apre a Parigi il primo pop up store dedicato alla scrittura

Louis Vuitton apre a Parigi il primo pop up store dedicato alla scrittura

Louis Vuitton ha aperto a Parigi il suo primo pop up store dedicato alla scrittura: Cabinet d'écriture, aperto per un anno, è la nuova boutique dove trovare il necessario per lettere e libri firmati dalla maison

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    Un nuovo pop up store di Louis Vuitton ha aperto i battenti a Parigi, precisamente al numero 6 di Place Saint-Germain des Prés: si tratta del primo “Cabinet d’écriture” della maison, un luogo tutto dedicato al mondo della scrittura e della corrispondenza con articolo da scrittura e atmosfere d’antan. Il pop up rimarrà aperto per un anno e sarà un luogo dove trovare articoli e accessori per scrivere come per leggere, da penne in edizioni limitate a bauli per i libri in un viaggio a cavallo tra il nuovo e l’antico ricco di fascino.

    Louis Vuitton ha un legamo molto forte con il mondo della scrittura e della letteratura: la maison ha già aperto, sempre nel quartiere parigino di Saint-Germain des Prés, un salone letterario. Non solo: Gaston-Louis, nipote del fondatore della maison, era un grande amante dei libri e delle lettere e nel corso della sua vita fondò tre società di bibliofili, creando una fitta rete di corrispondenza con editori, illustratori e scrittore del suo tempo.

    Anche quando aprì la prima boutique sugli Champs-Elysées nel 1914, volle dedicare ai clienti un luogo confortevole dove dedicarsi alla lettura e alla scrittura, tradizione che perdure anche oggi negli store di Parigi, Taipei, Hong Kong, Londra, Singapore e Roma, dove ci si può rilassare nella sezione libreria con una selezione di libri d’arte, moda, design, viaggio e cinema.

    “Cabinet d’écriture” diventa così un luogo dove dedicarsi alle lettere in ogni senso: costruito come un giardino all’inglese, è un viaggio nel mondo della scrittura tra scrigni, cristalli, articoli per la scrittura tra penne in edizioni limitare realizzate per Louis Vuitton da St Dupont, bauli per i libri, scrittoi da viaggio, cofanetti e carta da lettere.

    Gli interni sono ispirati ai “cabinet of curiosities” del XVII e XVIII secolo e alle librerie del XIX secolo per un’atmosfera intima e di charme con mobili d’epoca rinati a nova vita: un armadio da tipografia dei primi del ’900 ospita collezioni di strumenti di scrittura; lo scrittoio di fino ’800 è usato per gli accessori di piccola pelletteria, carte da lettere e oggetti di piccola cancelleria e su una credenza ottocentesca sono esposte le 12 boccette di inchiostro realizzate appositamente per Louis Vuitton.

    Lo store sarà anche un luogo dove dedicarsi all’arte della scrittura con ospiti d’eccezione tra calligrafi, maestri artigiani, cartai, rilegatori e tipografi che illustreranno le arti della scrittura. Un modo per continuare ad amare la scrittura vecchia maniera anche nei tempi di oggi, tra computer e mail, per rendere ancora più unica una lettera scritta a mano nello stile della maison più amata.

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