Speciale Natale

Louis Vuitton apre la sua prima maison a Shanghai

Louis Vuitton apre la sua prima maison a Shanghai

Louis Vuitton celebra l'anniversario dei vent'anni di presenza in Cina con l'apertura della prima maison a Shanghai, più che una boutique uno spazio dedicato ai clienti dove ordinare le creazioni LV anche su misura

da in Accessori
Ultimo aggiornamento:

    LV shanghai

    Non una semplice boutique, ma una vera e propria maison. Così Louis Vuitton ha voluto celebrare l’anniversario dei suoi primi vent’anni in Cina, con l’apertura della sua prima maison nel paese, precisamente a Shanghai. Qui si trovava già una bouitque della maison, ma il nuovo store va al di là del semplice concetto di boutique: al suo interno non solo si venderanno i capi e gli accessori delle collezioni, ma sarà possibile usufruire di tutti i servizi, compreso il “made-to-order”, l’ordinazione di prodotti su misura.

    Per Louis Vuitton è un momento importante perché segna non solo l’apertura di una maison in territorio cinese, ma perché conferma l’ottimo momento del marchio a dispetto della crisi. Come per molti altri marchi del lusso, la casa francese ha fatto registrare numeri più che importanti anche in questi periodi difficili per l’economia.

    Questo è dovuto a diversi fattori tra cui l’apertura verso nuovi mercati tra cui l’Asia e in particolare la Cina, vero motore trainante per il settore del lusso.

    Qui la maison era presente da tempo e proprio per festeggiare i vent’anni nel colosso cinese ha voluto fare le cose in grande, ampliando la boutique preesistente, sita all’interno del più lussuoso mall della città, il Plaza 66.

    La maison è una boutique che supera i confini tradizionali, già presente in altre dieci città del mondo: dopo due anni di lavori ora lo store può proporre tutti i servizi aggiuntivi come il “made-to-order”, un servizio su misura molto particolare.

    I clienti potranno fare con le borse e le scarpe quello che alcuni fanno con le opere d’arte, commissionando a un artista una scultura o un quadro a seconda dei propri desideri, invece e in altre di acquistarne uno già fatto in una galleria.

    È questo il vero lusso”: così lo spiega Yves Carcelle, ceo e presidente di Louis Vuitton.

    Non solo le ultime collezioni di moda, compresa quella presentata di recente nata dalla collaborazione con l’artista giapponese Yayoi Kusama, ma accessori, borse, pelletteria e altro su misura, secondo le proprie ispirazioni e i gusti, affidate alle mani degli esperti LV.

    La scelta di aprire una maison è dovuta alle nuove esigenze dei ricchi cinesi, ormai consapevoli di cosa vogliono sia in fatto di prodotti e servizi.

    Lo stello Carcelle ha sottolineato come il cambiamento nei gusti e nei desideri che in Europa è avvenuto in 20 anni, in Cina potrebbe avvenire in 5, cosa che ha suggerito l’apertura di nuove maison a Pechino e Hangzhou, come di altre boutique in varie città sul territorio cinese.

    465

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Accessori

    Speciale Natale

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI