Massimo Bottura, nei suoi piatti la creatività incontra la cucina stellata

Massimo Bottura, nei suoi piatti la creatività incontra la cucina stellata

La cucina e la creatività di Massimo Bottura, tra i migliori chef al mondo, patron e creatore dell'Osteria Francescana, Tre Stelle Michelin e tappa fondamentale per l'alta cucina italiana

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    Modena centro dell’alta cucina stellata grazie a Massimo Bottura e la sua Osteria Francescana, Tre Stelle Michelin e uno dei luoghi culto per gli appassionati da tutto il mondo. Lo chef è oggi uno dei migliori al mondo, in grado di portare il gusto e la tradizione italiana, e in particolare della sua terra, ad altissimi livelli. Una lunga lista di premi e riconoscimenti, un menu unico e particolare e un motto, “Impossible in Nothing”: sono questi gli ingredienti del successo di Bottura e della sua creazione. Lo studio e la passione per la tradizione, lo sguardo al futuro e ai possibili cambiamenti a cui vanno incontro i piatti che tutti noi conosciamo, sensibilità artistica e attenzione al territorio e alle materie prime: una serata all’Osteria Francescana è un’avventura sensoriale.

    L’Osteria Francescana, a Modena, è uno dei sei ristoranti italiani ad avere le Tre Stelle Michelin nell’edizione 2013. Per lo chef è una conferma del lavoro svolto fin dall’apertura, avvenuta nel 1995. Quella che è iniziata come una sfida, si è trasformata in una delle più solide realtà gastronomiche italiane e internazionali.

    Abbandonati gli studi in legge, Bottura si lancia nel mondo della ristorazione nel 1986, rilevando una trattoria di campagna nei dintorni di Modena. Alla Trattoria del Campazzo ha lavorato al fianco della rezdora Lidia Cristoni: un periodo di apprendistato presso Gorge Cogny per le fondamenta della tradizione italiana e della cucina francese, un’esperienza fondamentale presso il Louis XV di Alain Ducasse a Montecarlo (invitato per uno stage nella sua cucina dopo una visita a sorpresa alla trattoria) e il rientro in Italia sono le tappe della carriera di Bottura.

    Fin dagli esordi, l’Osteria Francescana diventa il centro di sperimentazioni e studi sulla tradizione e sui prodotti del territorio: riscoprire e allo stesso tempo innovare, lasciandosi guidare da temi concettuali per esplorare le potenzialità degli ingredienti.

    Il successo non tarda ad arrivare: nel 2002 la prima Stella Michelin, nel 2006 la seconda fino all’incoronazione delle Tre Stelle, seguite dal massimo dei punteggi in tutte le altre autorevoli guide.

    Non solo, visto che il ristorante è il terzo migliore al mondo per il 2013 nella World’s 50 Best Restaurants: lo stesso Bottura è stato votato dai colleghi nel 2011 “Chef’s Choice” dei S. Pellegrino World’s 50 Best Restaurants, ricevendo nello stesso anno il “Grand Prix de l’Art” dall’Accademia Internazionale della Cucina di Parigi.

    Oggi l’Osteria Francescana è un passaggio irrinunciabile per chi vuole assaporare la nuova alta cucina italiana. Oltre al menù “Alla carta”, è possibile scegliere tra tre menù degustazione: il menù Tradizionale tributo alle materie prime, alla tradizione e al territorio dell’Emilia Romagna; il menù dei Classici, “best of” dell’Osteria Francescana, aggiornato e rivisitato con i migliori piatti dell’anno in corso; il menù Sensazioni con l’espressione più stagionale e contemporanea della cucina di Bottura. Un viaggi nei sensi, nel gusto, nella novità e nella creatività di uno dei migliori chef italiani al mondo.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Ultimo aggiornamento: Domenica 29/05/2016 08:10
     
     
     
     
     
     
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