Speciale Natale

Migliori ristoranti del mondo 2013, vince El Celler de Can Roca: terzo Massimo Bottura

Migliori ristoranti del mondo 2013, vince El Celler de Can Roca: terzo Massimo Bottura

Cambio al vertice nella classifica dei migliori ristoranti al mondo della World's 50 Best Restaurants con El Celler de Can Roca al primo posto, davanti al Noma: terzo l'Osteria Francescana di Massimo Bottura

da in Accessori
Ultimo aggiornamento:

    Cambio al vertice nella speciale classifica dei migliori ristoranti del mondo per il 2013: all’undicesima edizione del World’s 50 Best Restaurants, la classifica sponsorizzata da S.Pellegrino e Acqua Panna, è il Celler di Can Roca, a Girona, Spagna, a prendersi la prima posizione, scalzando il Noma di Copenaghen dello chef Renè Redzepi, ora secondo. C’è però anche un’ottima notizia per l’alta cucina italiana ed è il terzo posto di Massimo Bottura e della sua Osteria Francescana di Modena, ristorante trestellato che riceve ora anche questo ambito riconoscimento. Non è il solo però: miglior chef donna per il 2013 è infatti Nadia Santini del ristorante Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio e si contano altri tre nomi della cucina italiana nei primi 50 migliori ristoranti al mondo.

    Il 2013 ha visto dunque una piccola rivincita dell’alta cucina italiana ma soprattutto il cambio dal vertice tra due dei migliori indirizzi al mondo. Il Celler di Can Roca è stato eletto dai 900 esperti della World’s 50 Best Restaurants il miglior ristorante al mondo, strappando il primato al Noma di Copenaghen dopo tre anni consecutivi. Una grande soddisfazione per i tre fratelli Roca (Joan in cucina, Jordi maestro pasticciere, Josep sommelier e direttore di sala) che ha saputo interpretare la cucina “emozionale” con sempre nuovo vigore.

    Il terzo posto di Massimo Bottura, da cinque anni presente nella lista e quinto lo scorso anno, è l’altra importante notizia che rende omaggio alla cucina italiana e al percorso che lo chef sta facendo da anni con la sua Osteria Francescana di Modena dove la tradizione enogastronomica italiana incontra la modernità “in modo spettacolare, con senso del divertimento e una cucina sensazionalista”, come si legge nelle motivazioni del premio.

    Continuando nella top ten al quarto posto troviamo un altro spagnolo, il Mugaritz di San Sebastian, e al quinto l’Eleven Madison Park di New York dello chef Daniel Humm, in netta salita dalla decima posizione dello scorso anno.

    Al sesto posto c’è il D.O.M. di Alex Atala a San Paolo, in leggero calo dalla 4.a posizione del 2012. Settima posizione per il Dinner by Heston Blumenthal di Londra e all’ottavo un altro grande nome della cucina basca, l’Arzak di San Sebastian di Juan Mari Arzak e la figlia Elena, premiata lo scorso anno come migliore chef donna. Al nono posto c’è Steirereck di Vienna dello chef Heinz Reitbauer; chiude alla decima posizione il Vendôme, a Bergisch Gladbach (Germania) dello chef Joachim Wissler che sale dal 23° posto dello scorso anno.

    Per l’Italia ci sono altre buone notizie: il premio Veuve Cliquot World’s Best Female Chef 2013 per Nadia Santini del ristorante Dal Pescatore (74°), il rientro al 40° posto di Davide Scabin e il suo Combal.Zero di Rivoli, il debutto di un solo posto più sotto di Enrico Crippa del Piazza Duomo di Alba (CN) e la 27.a posizione de Le Calandre di Massimiliano Alajmo, che sale di 5 posizioni rispetto al 2012. Mancano però ancora i grandi nomi dell’alta cucina del Sud Italia, ma su questo siamo pronti a scommettere per il prossimo anno.

    564

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Accessori

    Speciale Natale

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI