Vini rossi italiani, i migliori per ogni regione [FOTO]

Il mondo dei vini rossi italiani è molto variegato, ma quali sono i nomi dei vini rossi dolci, secchi, fermi o frizzanti più famosi? Quali sono le regioni in cui viene prodotto il miglior vino rosso e dove gustare i tipi di vino rosso più pregiati? Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle bottiglie italiane da intenditore

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    Quali sono i migliori vini rossi italiani per regione, le bottiglie per veri intenditori che si distinguono ovunque nel mondo per la loro qualità? I vini rossi pregiati sono valutati dalle guide enologiche più autorevoli, alcolici di eccellenza che nella maggior parte dei casi vantano una produzione secolare. Dai migliori vini rossi dolci o secchi ai vini rossi frizzanti e fermi, ecco tutto quello che c’è da sapere sui vini rossi italiani.

    I tipi di vino rosso

    tipi di vino rosso

    Vini rossi dolci

    I vini rossi dolci sono prodotti già in antichità, addolciti quando le tecniche di vinificazione erano approssimative, con miele e spezie. A oggi le tecniche di vinificazione in dolce sono molto rigorose, volte a ottenere vini che durino nel tempo, anche per decine di anni, senza subire alterazioni nel gusto.

    Vini rossi secchi

    Il significato della denominazione di vini rossi secchi è legato all’assenza di residui zuccherini in queste varianti di vini, per contrasto con quelli dolci. Tutti gli zuccheri si trasformano in alcol e anidride carbonica durante i processi di fermentazione. Generalmente una minima parte di residui resta, ma in una percentuale talmente bassa da non influire sul gusto del vino.

    Vini rossi fermi

    I vini rossi fermi, per contrasto con quelli frizzanti, non presentano alcuna bollicina e sono anche definiti tranquilli, non sottoposti quindi ad alcun processo di spumantizzazione.

    Vini rossi frizzanti

    I vini rossi frizzanti presentano una moderata effervescenza perché la fermentazione naturale non è stata completamente ultimata. Tra i più famosi e i più esportati dall’Italia ricordiamo il Lambrusco, ma non solo.

    Le regioni italiane in cui viene prodotto il migliore vino rosso

    vini rossi italiani

    I vini rossi del Nord Italia

    Le regioni italiane in cui viene prodotto il miglior vino rosso sono tante e sono ancor più numerosi i tipi di vino rosso di ogni regione. Tra i vini rossi del Friuli ricordiamo il Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon e il Merlot, mentre tra quelli del Veneto il Bardolino Superiore e il Merlara Marzemino DOC. Tra i vini del Piemonte sono celebri il Brachetto D’Acqui, il Barbera D’Asti e il Barolo, mentre per il Trentino ricordiamo il Blauburgunder Pinot Nero e il Cabernet Lagrein. Tra i migliori vini rossi della Lombardia indimenticabili il Lambrusco Mantovano e il Merlot Garda, mentre tra i migliori vini della Toscana ricordiamo il Brunello di Montalcino e il Carmignano DOCG.

    I migliori vini rossi del Centro e del Sud Italia

    Numerosi e molto apprezzati anche i vini rossi del Centro e del Sud Italia. In Abruzzo viene prodotto il Montepulciano DOCG e DOC, in Basilicata il Primitivo di Matera e in Umbria il Merlot di Assisi. Celebre in Puglia il Negroamaro Riserva, mentre in Sicilia i più noti e premiati sono l’Etna, il Marsala in tutte le sue varianti e il Cerasuolo di Vittoria. Ma la lista dei vini rossi italiani pregiati è davvero lunghissima e si aggiorna ogni anno con nuovi nomi.

    I vini rossi pregiati da gustare

    vini rossi per regione

    Sempre presente nella classifica dei vini rossi pregiati da gustare, il Brunello di Montalcino Il Poggione 2010 si affina per 30 mesi in botte di rovere francese da cui trae la sua eleganza. Fra i vini italiani più pregiati, grande enfasi anche per il Bolgheri Sassicaia 2007 della Tenuta San Guido ottenuto dall’ 85% di Cabernet Sauvignon e dal 15% di Cabernet Franc e passato in barriques di rovere francese per 24 mesi. Le maggiori guide enologiche si trovano poi d’accordo nel definire il Taurasi Radici Riserva 2004 dell’azienda campana Mastroberardino uno dei migliori vini rossi italiani. Radici è il risultato di una lunga ed accurata ricerca sulla migliore esposizione e sulla composizione dei terreni. Dall’affinamento di circa 30 mesi in barriques di rovere francese e botti di rovere di Slavonia, e dopo 36 mesi di affinamento in bottiglia nasce un vino rosso rubino dal sapore armonico, con sentori di frutta rossa matura, liquirizia, sigaro e legno. Dalla Basilicata il Camerlengo Aglianico del Vulture Doc 2007 le cui uve nascono da un suolo vulcanico che danno vita ad un magnifico vino rosso color rubino, dal profumo della viola e del ribes e dal gusto ampio e persistente. Il Piemonte ci regala invece il Barolo Le Rocche del Falletto Riserva 2004 di Bruno Giacosa dal colore rosso granato, dal sapore generoso e vellutato e dal profumo elegante che ricorda il fiore della rosa e il sentore di tartufo. Da segnalare anche il Barolo della Cantina Mascarello Bartolo affinato in botti grandi di rovere di Slavonia e dedicato ai veri appassionati del buon vino. Dal Veneto va segnalato l’Amarone della Valpolicella Classico 2004 dell’azienda Zymè che matura in botti di rovere di Slavonia per minimo 5 anni.

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