Monete rare italiane: le lire di valore da collezionare

Monete rare italiane: le lire di valore da collezionare
da in Alto antiquariato, Collezionismo

    monete rare italiane

    Hanno smesso di circolare ormai da più di un decennio, ma sono tante le monete rare italiane da collezionare ed esibire come un piccolo tesoro: lire di valore da conservare e custodire. Gli amatori le guardano ammirati, i collezionisti le desiderano: alcune vecchie monete possono valere anche alcune migliaia di euro. Ma come riconoscere quali di queste rappresentano una piccola fortuna?

    5 lire 1956

    La moneta da 5 Lire fu prodotta in due diversi tipi da quando fu coniata la prima volta nel 1946. Il primo tipo raffigura un grappolo d’uva ed in base alle condizioni può valere fino a 1200 euro. Il secondo tipo, quasi introvabile tra le monete italiane rare, fu prodotto solo in 400.000 esemplari e il suo valore, in ottime condizioni, si aggira sui 1700 euro.

    10 lire 1947

    Gli esemplari delle 10 Lire del 1947 sono tra quelli che più fanno gola ai collezionisti nel catalogo delle monete italiane. Sono rarissimi perchè non furono coniate in numero cospicuo e possono valere anche 6000 euro.

    20 lire

    Le prime 20 Lire furono coniate nel 1956, ma si tratta di monete campione, non collezionabili. Su alcuni pezzi venne successivamente incisa una “P” e vennero distribuiti agli impiegati della zecca: queste monete rare italiane, in condizioni Fior di Conio, possono valere anche 1500 euro; mentre quelle in buone condizioni, anche più di 300 euro. Ci sono poi le 20 lire del 1960, sempre nella versione con incisa la “P” con un valore di circa 800 euro, se in ottime condizioni.

    100 lire 1955

    Le 100 Lire non sono monete italiane così rare: ne furono coniate oltre 8 milioni e la loro facile reperibilità le annovererebbe tra i pezzi di poco valore. Discorso diverso vale per le 100 lire Fior di Conio, ossia in condizioni perfette, mai circolate: questi rari pezzi possono arrivare a valere anche a 1200 euro l’una, ma è davvero molto difficile ritrovarli in una collezione di monete.

    200 lire 1977

    La prima moneta da 200 Lire fu coniata nel 1977. Bisogna prestare attenzione perchè in quell’anno ne furono prodotti due tipi: uno con la scritta “prova” e uno che invece non riporta tale dicitura. Solamente il primo tipo fa parte delle lire di valore e può arrivare a valere anche più di 600 se preservata in condizioni ottimali.

    500 lire

    Prima della versione bimetallica delle 500 lire che tutti conosciamo, vennero coniati 3 esemplari d’argento 835. Le prime monete di Prova furono prodotte nel 1957 e raffiguravano le Caravelle. Queste monete rare italiane hanno un valore davvero molto alto rispetto alle altre lire italiane da collezionare: si tratta di una cifra intorno agli 8000 euro per un pezzo in condizioni Fior di Conio e circa 5000 euro per un esemplare con le vele incise al contrario.

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