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Opere di lusso: Rubati cinque capolavori dell’arte a Parigi

    Pochi giorni fa vi abbiamo parlato della aste record che hanno viste protagonisti Warhol e Picasso. Questa volta il colpo non lo ha messo a segno una casa d’aste bensì un ladro. 500 milioni di euro, a tanto ammonta il furto plurimo avvenuto nella notte a Parigi per un totale di cinque capolavori. Le “pigeon aux petits pois” di Picasso, “La pastorale” di Matisse, “L’Olivier pres de l’Estaque” di Braque, la “Donna con ventaglio” di Modigliani e la “Natura morta con candelabri” di Léger. Cinque strepitose opere che sono state trafugate al Museo di Arte Moderna da un ladro che, incappucciato, dopo aver forzato un lucchetto e rotto un vetro, si è intrufolato nell’edificio nella notte.

    Un furto che è stato ripreso dalla telecamere del Museo, immagini che potranno essere di aiuto alla polizia per le indagini. Tranchant, per dirla in francese, il commento del commissario delle esposizioni del Palais de Tokyo, edificio che ospita il Museo: “Un gesto stupido. Con quadri del genere non ci su può fare niente. È impensabile vendere questi capolavori”.

    Il ragionamento fila ma fino ad un certo punto. Se fosse così, nessuno mai in passato avrebbe compiuto atti del genere. Invece la storia è fatta di grandi furti. E non è assolutamente detto che vengano messi sul mercato. Anzi, probabile che sia stato un furto su commissione e quindi queste opere spariranno dalla circolazione e basta.

    Dalle immagini pare che il ladro abbia agito con calma e totalmente indisturbato. Da solo avrebbe tagliato i quadri con un taglierino e una volta arrotolate, avrebbe infilato le tele in un borsone. Un colpo alla Arsenio Lupen, che ora fa scattare la caccia all’uomo.

    Chissà se finirà come per il celebre “Urlo di Munch” che rubato nel 2004 fu ritrovato dopo 2 anni di indagini. Il duello guardie e ladri è partito.

    Foto tratte da www.corriere.it