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Quadro più costoso del mondo, nuovo record da Christie’s per il trittico di Francis Bacon

Quadro più costoso del mondo, nuovo record da Christie’s per il trittico di Francis Bacon

Il trittico di Francis Bacon

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    Cambio al vertice per il quadro più costoso al mondo battuto a un’asta. Il titolo va al trittico “Three Studies of Lucian Freud” di Francis Bacon, battuta da Christie’s a New York per la cifra record di 142,2 milioni di dollari. L’opera del pittore irlandese ha battuto altri capolavori come “L’urlo” di Edvard Munch che deteneva il primato. La vendita ha scatenato una vera battaglia al rialzo tra i tanti collezionisti intervenuti all’asta: basti pensare che la base d’asta era di 85 milioni di dollari. Christie’s però non ha rivelato il nome dell’acquirente.

    Il nuovo record stabilito dall’opera di Bacon alza ancora una volta i paletti nel settore delle aste d’arte. Lo scorso anno fece scalpore la vendita del celebre dipinto di Munch. A comprarla per 120 milioni di dollari fu Leon Black, uomo d’affari americano, fondatore della società di private equity Apollo Global Management, e uno dei responsabili della gestione del Metropolitan Museum of Art e del Museum of Modern Art.

    In realtà tutto il settore delle aste d’arte ha visto una crescita esponenziale dopo lo stop dei primi anni della crisi finanziaria: sempre più spesso l’arte contemporanea e non solo registra nuovi record soprattutto grazie all’ingresso di nuovi acquirenti provenienti da paesi in crescita.

    Non a caso il primato assoluto del quadro più costoso della storia va a “I giocatori di carte” di Paul Cézanne che è stato acquistato dalla famiglia reale del Qatar tramite una vendita privata per 250 milioni di dollari.

    Per l’opera di Bacon ora arriva il titolo di quadro più costoso al mondo battuto a un’asta: 142,2 milioni di dollari per un trittico che ha appassionato gli amanti dell’arte per lunghi anni.

    I quadri raffigurano il pittore britannico Lucian Freud, nipote del padre della psicanalisi, e collega e amico di Bacon. I due erano soliti ritrarsi a vicenda: come è nello stile del pittore irlandese, l’amico è raffigurato in tre pose con le fattezze deformate.

    Il trittico è un’opera unica, ma negli anni Settanta i quadri furono venduti separatamente: è stato un collezionista romano, rimasto anonimo, a riunirli nel corso dei decenni. L’opera è del 1969 ed è la sola rimasta, visto che l’altro trittico, del 1966, al momento risulta disperso.

    La vendita è stata messa a segno nel corso di un’asta delle opere di Bacon in cui il trittico compariva per la prima volta completo di tutti i tre quadri: la corsa all’acquisto è stata frenetica, fino a raggiungere il nuovo incredibile record.

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