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Reggia di Venaria: storia, eventi e curiosità del palazzo piemontese patrimonio Unesco [FOTO]

Reggia di Venaria: storia, eventi e curiosità del palazzo piemontese patrimonio Unesco [FOTO]

La maestosa abitazione nobiliare del 600 situata alle porte di Torino e aperta al pubblico dopo il suo restauro dal 2007

da in Architettura, Ville d'epoca
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    La Reggia di Venaria, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, è una location che racchiude al suo interno storie e curiosità, oltre a numerosi eventi. Commissionato dal duca Carlo Emanuele II di Savoia come base per le sue battute di caccia venne progettata e costruita tra il 1658 e il 1679, la Reggia di Venaria è una delle principali residenze sabaude in Piemonte, e nell’arco dei secoli ha subito varie trasformazioni. Dopo una decina di anni di restauri, nel 2007, la Reggia è stata restituita alla fruizione del pubblico, che è quindi potuto tornare ad ammirare la sua architettura barocca, a passeggiare nei suoi giardini all’italiana, e godere del ricco calendario che la Venaria Reale offre, e che vede un susseguirsi di mostre, installazioni, eventi, spettacoli, concerti, giochi e animazioni.

    Il complesso della Reggia di Venaria con l’affascinante Galleria Grande, la Sala di Diana, la grandiosità della Cappella di Sant’Uberto e gli immensi volumi delle Scuderie JuvarrianeReggia sabauda insieme alle suggestioni sulla vita di corte delle installazioni multimediali ideate da Peter Greenaway. L’edificio di 80.000 mq di superficie gravita poi in uno spazio di 950.000 mq arricchito da splendidi giardini e interessanti architetture, fra le quali spiccano le Scuderie Juvarriane, il Centro Conservazione e Restauro, il Centro Storico cittadino, il Borgo Castello e la Cascina Rubbianetta, con un intorno di 6.000 ettari di verde del Parco La Mandria. Non di certo meno interessanti i meravigliosi Giardini Reali, che includono insediamenti archeologici e opere contemporanee: le grotte seicentesche, i resti della Fontana dell’Ercole e del Tempio di Diana, il bacino della Peschiera, il Gran Parterre, le Allee, il Giardino a Fiori e delle Rose, il Potager Royal, e il Fantacasino.
    Un patrimonio che è stato oggetto di recupero a partire dal 1997 grazie al Ministero dei Beni Culturali e dalla Regione Piemonte, con il sostegno dell’Unione Europea, in collaborazione con la Provincia di Torino, i Comuni di Torino, Venaria Reale e Druento, per un investimento finanziario di circa 200 milioni di euro, e che era stato considerato uno dei più rilevanti progetti di restauro a livello europeo.

    Interessante sapere che secondo la ricerca di Musei Index, cultura e big data, un rapporto sulla percezione dei 15 principali luoghi culturali italiani basato sull’analisi semantica delle opinioni espresse dai visitatori sui social media, la Reggia di Venaria, è al primo posto nel gradimento dei turisti stranieri fra i luoghi culturali italiani. Questo grazie ad una gestione intelligente che è stata in grado di organizzare dal 2007 ad oggi più di 29 mostre di alto rilievo, oltre 2400 concerti, ai 25000 itinerari didattici per le scuole e in generale, e 350 eventi di vario genere.

    Una curiosità: La Reggia di Venaria è paragonabile, quanto a struttura, alla Reggia di Versailles, che fu costruita tenendo a mente il progetto della dimora reale piemontese.

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