Speciale Natale

Ristorante d’O di Davide Oldani, la cucina Pop che ha conquistato il mondo [FOTO]

Ristorante d’O di Davide Oldani, la cucina Pop che ha conquistato il mondo [FOTO]

Il ristorante D'O di Davide Oldani, luogo culto per gli amanti dell'alta cucina dove assaggiare le creazioni dello chef che ha inventato la cucina Pop

da
Ultimo aggiornamento:

    Tradizione e innovazione che creano un mix esplosivo di sapori nella cucina Pop di Davide Oldani, chef patron del D’O, ristorante stellato a Cornaredo, a due passi da Milano. Uno dei luoghi cult per gli amanti dell’alta cucina, che unisce il fascino di piatti unici realizzati secondo una cultura che Oldani ha affinato nel tempo e che lo hanno reso uno degli chef più amati e noti anche a livello internazionale. Il ristorante, sobrio e curatissimo, è diventato una tappa imperdibile nei tour enogastronomici e questo anche a dispetto dei tempi di prenotazione, dai tre ai quattro mesi. Quello che è certo è che ne vale sempre la pena.

    Davide Oldani ha aperto il D’O nel 2003, festeggiando lo scorso ottobre dieci anni di successi. Come per altri nomi dell’alta cucina italiana, ha saputo unire tradizione e innovazione, accostando la tradizione italiana, in particolare milanese, con le innovazioni. La stella Michelin che gli è stata conferita fin dall’apertura è il segno che da subito Oldani ha colto nel segno.

    Il D’O nasce con l’idea che l’alta cucina può essere accessibile a tutti, anche con costi contenuti (a pranzo il menu degustazione costa 32 euro): quello che conta è l’attenzione al cliente che lo chef coccola dall’inizio alla fine del pasto.

    Alla base c’è la cucina Pop di cui Oldani è il creatore: tradizione e innovazione, costanza e rispetto per gli ingredienti più semplici come quelli più raffinati, per chi è in cucina e per chi siede al tavolo.

    Lo stesso chef la descrive come la sua storia, a cui è approdato “dopo tanta strada e non pochi maestri, mescolando il senza fronzoli con il ben fatto, il buono con l’accessibile, l’innovazione con la tradizione”.

    La sua carriera inizia nel solco di uno dei grandissimi della cucina italiana, Gualtiero Marchesi, da cui inizia a lavorare subito dopo gli studi. Le esperienze all’estero con Albert Roux, al “Le Gavroche” di Londra, Alain Ducasse al “Le Louis XV” di Montecarlo, per la pasticceria, da “Fauchon” con Pierre Hermé a Parigi, e ancora per Marchesi in Giappone e negli States lo hanno portato a creare una cucina personalissima e unica.

    La filosofia del D’O si vede nei piatti in cui le materie prime del territorio e della stagione sono esaltate al massimo, come nella “cipolla caramellata, parmigiano caldo e freddo”.

    Per assaggiare la cucina di Oldani bisogna seguire solo la procedura per la prenotazione, da fare via telefono, e attendere: una volta seduti al vostro tavolo, lasciatevi trasportare dai profumi e sapori.

    460

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN

    Speciale Natale

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI