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Ristoranti stellati a Milano: le novità e i veterani secondo la Guida Michelin 2016

Ristoranti stellati a Milano: le novità e i veterani secondo la Guida Michelin 2016
da in Food & Drink, Locali Lussuosi, Milano, Ristoranti di Lusso
Ultimo aggiornamento: Sabato 26/12/2015 16:06

    Ristoranti stellati a Milano

    La “rossa”, ossia la Guida Michelin 2016 ha assegnato e ritirato alcune stelle, e fra i ristoranti stellati a Milano troviamo alcune novità in mezzo ai veterani. Tre i nuovi importanti ingressi: il Seta di Antonio Guida, il l’Armani con lo chef Filippo Gozzoli, e il Tokuyoshi di Yoji Tokuyoshi. Due le perdite: il Trussardi alla Scala con lo chef Roberto Conti, e Al Pont De Ferr con la cucina di Vittorio Fusari.

    Seta

    Novità della Guida Michelin 2016 con 1 stella è il Seta di Antonio Guida, uno chef che fonde le radici pugliesi alle influenze culinarie della Francia e della Toscana. Il locale si trova nella seconda corte dell’hotel Mandarin Oriental, ed è un ambiente armonioso con cucina a vista che consente agli ospiti di osservare gli chef all’opera, godendo di un percorso gastronomico che si conclude con il menu di alta pasticceria creata dallo chef Nicola Di Lena.

    Armani

    Fra i ristoranti stellati a Milano la Guida Michelin 2016 premia con 1 stella l’Armani di Filippo Gozzoli, uno tra i cuochi italiani più creativi. Uno dei locali più belli di Milano, propone un menù elegante e contemporaneo, equilibrato e attento ai dettagli, con specialità di altissimo livello.

    Tokuyoshi

    Novità della Guida Michelin 2016 arriva dalla cucina del Tokuyoshi guidata dall’ex braccio destro di Massimo Bottura, Yoji Tokuyoshi. Il suo menù si basa su una nuova idea: “Cucina Italiana Contaminata”, dove la materia prima italiana è presentata sotto un nuovo punto di vista, a volte giapponese e altre volte dalla cultura di Yoji Tokuyoshi.

    Cracco

    Il Ristorante Cracco anche quest’anno conferma le 2 stelle Michelin grazie alla cucina innovativa di Carlo Cracco. Gli interni sono stati affidati allo studio degli architetti Beretta e offrono un’atmosfera ariosa, modernissima ed elegante, e la cucina rivisita i piatti della cucina tradizionale milanese proponendoli in una chiave contemporanea, combinando i sapori e giocando sui contrasti.

    Il Luogo di Aimo e Nadia

    La Guida Michelin 2016 vede riconfermarsi Il Luogo di Aimo e Nadia conosciuto sia per lo stile della cucina quanto per i suoi spazi connotati dall’estro di Paolo Ferrari. Stefania, figlia di Aimo e Nadia, è oggi alla guida del ristorante, affiancata dai Grand Chef Fabio Pisani e Alessandro Negrini. Un menu composto di piatti in cui materie prime tra le migliori italiane si accoppiano a vini selezionati con la stessa cura.

    Sadler

    2 stelle Michelin confermate dalla Guida Michelin 2016 al Sadler di Claudio Sadler, uno degli chef più noti in Italia. La sua è una cucina creativa e accurata, si basa sulle tradizioni della classica cucina italiana regionale. La sensibilità artistica di chef Sadler si ritrova negli arredi di design in sala o nelle ampie vetrate che creano particolari effetti di luce, ma anche nella presentazione dei piatti e, naturalmente, nei sapori.

    Gli altri veterani con 1 stella

    Oltre alle novità Armani, Seta e Tokuyoshi, mantengono la stella Michelin i seguenti ristoranti: Berton dello chef Andrea Berton, Iyo dello chef Haruo Hichikawa, Vun dello chef Andrea Aprea, Innocenti Evasioni dello chef Tommaso Arrigoni, Tano Passami l’Olio dello chef Tano Simonato, Alice della chef Viviana Varese, Unico dello chef Felice Lo Basso, Joia dello chef Pietro Leemann, e D’O dello chef Davide Oldani.

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