Ritrovato in mare il tesoro della Seconda Guerra Mondiale da 3 miliardi di dollari

Ritrovato in mare il tesoro della Seconda Guerra Mondiale da 3 miliardi di dollari

Secondo Greg Brooks, fondatore della Sub Sea Research, è stato ritrovato il relitto della nave Port Nicholson, affondata durante la Seconda Guerra Mondiale con un carico d'oro, platino e gioielli per 3 miliardi di dollari

da in Beni di Lusso, Curiosità, Gioielli, Oro Ultimo aggiornamento:

    greg brooks tesoro

    Una scoperta eccezionale quella che ha fatto Greg Brooks, fondatore della Sub Sea Research, compagnia specializzata nel recupero dei tesori nei fondali del mare. La sua azienda ha infatti localizzato un tesoro che risale alla Seconda Guerra Mondiale con lingotti d’oro, pietre preziose e gioielli per un valore di 3 miliardi di dollari. Il tesoro non è altro che la nave Port Nicholson e il suo ricco carico affondata al largo di Cape Cod, negli Stati Uniti, da parte di un sommergibile tedesco. Ora la nave è stata localizzata, ma anche se le condizioni difficoltose del mare non rendono agevole il recupero, le operazioni sono in corso.

    Il relitto si trova a 213 m di profondità a 50 km da Cape Cod, nel luogo dove Brooks aveva da tempo sostenuto che ci fosse il relitto.

    Al suo interno è conservato un tesoro miliardario: lingotti d’oro e di platino in scatole che non sono mai state aperte, diamanti e pietre preziose. La scoperta è così la più importante in assoluto, anche perché il tesoro ha un valore altissimo.

    Dai fondali del mare verrà così riportato a terra un bottino degno dei racconti d’avventura ma assolutamente reale, come spiegano dalla Sub Sea Research. In realtà il relitto fu individuato nel 2008, ma la società ha aspettato a rivelare il suo segreto e ha continuato a studiare la zona dove ha ritrovato casse di lingotti di platino, confermando la testi di Brooks.

    Il mare ha conservato tutto alla perfezione, racconta il cercatore, anche un libro che sono riusciti a riportare a galla era integro, senza nessun danno.

    I fondali marini nascondono ancora tanti tesori, come ha dimostrato anche il ritrovamento dell’anello in smeraldi del 1600, ma questo è di certo il più grande e importante.

    Bisognerà attendere la fine delle operazioni di recupero per avere la conferma, sperando di portare alla luce un vero patrimonio.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Beni di LussoCuriositàGioielliOro Ultimo aggiornamento: Domenica 22/05/2016 08:10
     
     
     
     
     
     
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