Top trendsetter restaurant, ecco i dieci ristoranti più influenti

Budget Travel ha lista la classifica dei dieci ristoranti trendsetter, quelli che più hanno influenzato il mondo dell'alta gastronomia di oggi, dal Noma di Copenaghen al Babbo di New York

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    Chef David Chang Momofuku

    Anche il mondo dell’alta gastronomia ha le sue mode. Il concetto della cucina e del gusto cambia con il variare dei tempi e con la scoperta di nuovi sapori e tecniche e non sempre quello che riteniamo alta cucina oggi lo sarà anche domani. Per questo Bugdet Travel ha stilato la classifica dei dieci ristoranti trendsetter, quelli che più hanno influenzato la gastronomia di oggi: si tratta di nomi di alto livello in ogni categoria, chef che hanno saputo cambiare le regole della cucina per dar vita a una nuova tendenza.

    Il mondo della ristorazione guarda con sempre maggiore interesse ai nuovi chef e alle novità che nascono in tutto il mondo. Sono poi gli uomini e la loro capacità a rendere unica una cucina, riscoprendo sapori di una volta, rinnovando la tradizione, o portando ad alti livelli ingredienti semplici e abbandonati da tempo.

    I più grandi nomi della ristorazione mondiale sono infatti accomunati da una ricerca costante di sapori e combinazioni che danno vita a nuove cucine.

    La lista stilata dal Budget Travel ha riunito i dieci ristoranti trendsetter, quelli che hanno saputo creare nuove tendenze: tra i nomi c’è anche il Noma di Copenhagen, dello chef Renè Redzepi, nominato il migliore al mondo per tre anni consecutivi. A lui si deve la nascita della Nuova Cucina Nordica, grazie all’uso di ingredienti locali lavorati con le tecniche più all’avanguardia della “cucina molecolare”.

    Ogni ristorante nella lista è stato scelto come iniziatore di una tendenza culinaria: è il caso della cucina “rustic italian” che ha in Mario Batali del Babbo di New York il suo capostipite. Batali è uno dei nomi più insigni nel mondo della gastronomia perché è stato in grado di portare ad alto livello le conoscenze e le tradizioni della cucina italiana in un incontro tra estetica moderna e vecchi sapori.

    C’è anche il St. John di Londra dello chef Fergus Henderson che ha portato al centro del menu parti dimenticate degli animali, dal cervello ai reni, in quella tendenza di “recupero dell’antico” che gli statunitensi chiamano “nose to tail eating”.

    Ecco la classifica dei dieci ristoranti trendsetter secondo Budget Travel. Per scoprire quale sia il migliore non resta che provarli tutti.

    Momofuku Ssäm Bar, New York

    Chef: David Chang

    Tendenza: Asian noodles

    Noma, Copenhagen

    Chef: René Redzepi

    Tendenza: “Nuova Cucina Nordica”

    Chez Panisse, Berkely, California

    Chef: Alice Waters

    Tendenza: Local foods

    Babbo, New York

    Chef: Mario Batali

    Tendenza: Cucina italiana rustica

    L’Atelier de Joël Robuchon, Parigi

    Chef: Joël Robuchon

    Tendenza: Alta cucina francese moderna

    St. John, London

    Chef: Fergus Henderson

    Tendenza: Nose to tail eating

    The Eagle, London

    Chefs: Staff

    Tendenza: Gastropub

    Matsuhisa, Beverly Hills, California

    Chef: Nobu Matsuhisa

    Tendenza: Sushi, cucina giapponese

    Pret a Manger, London

    Sandwich

    Tendenza: Fast food fresco

    Planet Raw, Santa Monica, California

    Chef: Juliano Brotman

    Tendenza: cucina vegana e biologica

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