Tutte le varietà degli smeraldi: come riconoscere le pietre più belle e preziose [FOTO]

Tutte le varietà degli smeraldi: come riconoscere le pietre più belle e preziose [FOTO]

Le varietà degli smeraldi da tutto il mondo, da quelli provenienti dalla Colombia e dal Brasile alle pietre più belle e famose, montate su gioielli che hanno fatto la storia

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    Tra le pietre preziose esistono molte varietà di gemme: una delle più riconoscibili è certamente lo smeraldo. Il suo colore verde intenso è talmente caratteristico da essere indicativo della stessa tonalità, detta appunto verde smeraldo. Di questa pietra preziosa esistono varie tipologie che si differenziano a seconda della loro formazione e del luogo di provenienza. In ogni caso si tratta di una varietà di berillo, un minerale che può assumere varie colorazioni e di cui lo smeraldo rappresenta l’esempio più bello e prezioso. Il colore verde che tutti amano è dovuto a tracce di cromo: una spiegazione geologica per quella che è una pietra preziosa rara e splendida.

    Gli smeraldi più famosi e preziosi a oggi sono quelli provenienti dalla Colombia, anche se i primi nella storia arrivarono dall’antico Egitto, in particolare nella regione dell’Etbai, vicino al Ma Rosso: oggi quei giacimenti non sono più sfruttati ma allora lì si trovarono i famosi smeraldi di Cleopatra.

    Montati su gioielli splendidi, che hanno adornato le teste coronate di tutto il mondo, oggi si possono ancora ammirare degli smeraldi unici, come quelli più grandi del mondo.

    Come per le altre pietre preziose, anche i verdi smeraldi sono classificati in base a precise caratteristiche: colore, taglio, integrità e trasparenza. In questo caso è sicuramente il colore la peculiarità più importante che differenzia le pietre più preziose da quelle meno pregiate.

    Il colore deve essere puro e avere il giusto grado di tonalità, saturazione e luminosità: solo le pietre più scure, dove predomina il verde, possono essere considerate smeraldi, anche se poi la gamma delle tonalità di verde può variare tra quelle più chiare a quelle più scure.

    Una caratteristica che permette di distinguere tra le diverse varietà di diamanti è la composizione dei prismi, di solito esagonali allungati, dei cristalli. Altro tratto distintivo è la presenza di intrusione: a differenza dei diamanti, negli smeraldi possono essere visibili anche a occhio nudo il che permette di riconoscere un vero smeraldo da un’imitazione.

    Di norma vengono tagliati a forma rettangolare, con taglio a s, ma possono essere tagliati anche con taglio brillante, rotondo e ovale.

    È però la forma dei cristalli a indicare la varietà di smeraldo: le più note sono quelle provenienti dalla Colombia, lungo la Cordigliera di Bogotá, che dal 1500 ha rifornito la quasi totalità degli smeraldi in commercio.

    Qui ci sono gli smeraldi di Muzo e di Chivor, ma anche il Brasile, negli stati di Goias e Minas Gerais, ha una sua tipologia di smeraldi dalla tipica forma allungata “ a tubo”.
    In Zimbabwe si trovano delle varietà dalla forma allungata o a spillo, mentre in Sudafrica presentano forme irregolari e bordi arrotondati. In Europa era nota anche la zona dell’Habachtal in Austria, ma giacimenti sono stati trovati e sfruttati anche in Russia.

    Ad oggi sono gli stati del Sudamerica con Colombia e Brasili davanti a tutti a farla da padrone nell’estrazione delle verdi pietre.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Ultimo aggiornamento: Domenica 29/05/2016 08:10
     
     
     
     
     
     
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