Viaggi nello spazio, la prossima meta sarà Marte

Viaggi nello spazio, la prossima meta sarà Marte

Sono iniziati i collaudi per i voli nello spazio a opera di Virgin Galactic che ha testato in California la SpaceShipTwo, nota anche come Enterprise VSS, con ottimi risultati

da in Accessori

    viaggi marte spacex

    viaggi marte spacex
    Stiamo aspettando l’inizio dei viaggi nello spazio della Virgin Galactic, ma c’è chi ha già in mente una tappa davvero insolita: Marte. A dirlo è Elon Musk, Ceo della Space X, che ha già parlato del suo progetto: portare i nuovi turisti spaziali sul Pianeta Rosso entro i prossimi vent’anni. Il costo? Intorno al mezzo milione di dollari, un prezzo adatto solo ai milionari si dirà, anche se, secondo Musk, con il passare degli anni è possibile anche per “l’uomo medio”, riuscire a realizzare il sogno di un viaggio nello spazio. Un progetto folle a prima vista, ma i primi esperimenti sono già partiti: bisogna solo aver pazienza.

    Se Richard Branson ha già messo in atto il suo sogno, quello di portare i turisti nello spazio, Musk vuole fare un passo in più: un viaggio andata e ritorno dalla Terra a Marte.

    Una cosa che si poteva sognare solo nei libri di fantascienza, ma lo stesso progetto della Virgin Galactis ha dimostrato che anche i desideri più folli possono diventare realtà.

    Così i primi collaudi per sir Branson sono già iniziati e si è già raggiunta quota 500 per i turisti dello spazio, nonostante il costo di 200mila dollari per ogni biglietto. A staccare il biglietto n° 500 è stato tra l’altro Ashton Kutcher, il noto attore di Hollywood ed ex marito di Demi Moore, forse anche per dare una svolta alla sua vita dopo il divorzio dalla bella attrice.

    Il progetto di Elon Musk è più ambizioso ed è stato lo stesso Ceo a raccontarlo alla Bbc. La sua Space X è uno dei nuovi partner commerciali della Nasa e si sta occupando della realizzazioni di sistemi di carico per equipaggio e materiali a bordo delle stazioni spaziali.

    Finora Musk ha sviluppato con successo un razzo con capsula proprio per questo scopo. La tecnologia, secondo Musk, sta facendo passi da gigante e questo ridurrà di molto i costi dei prossimi lanci nello spazio, rendendo possibile una missione verso Marte con costi contenuti e convenienti anche a livello finanziario nei prossimi 20 anni.

    Per il viaggio su Marte l’idea è quella di usare un sistema di trasporto in grado di ri-carburarsi proprio su Marte, che sia in grado di essere completamente riutilizzabile, senza nessuno scarto per ovviare al costo del propellente.

    Il tutto per un costo di circa mezzo milione di dollari a persona.

    Musk è talmente fiducioso nel suo progetto che ha già messo in cantiere lo studio della strategia per portare a compimento il tutto e dovrebbe rivelarlo alla stampa già nel 2013.

    In particolare il Ceo di SpaceX ha parlato di modifiche alla sua capsula Falcon 9 e Dragon che permettaranno una prima missione con astronauti su Marte nei prossimi vent’anni. Subito dopo partirà la vendita dei biglietti per i “privati”. La prossima frontiera dunque sarà Marte: non ci resta che attendere gli sviluppi e avere molta pazienza.

    White Knight Two
    Viaggi nello spazio, al via i collaudi per i voli Virgin Galactic

    Un passo avanti importante per i viaggi nello spazio grazie ai collaudi dei voli Virgin Galactic. La società, ideata da sir Richard Branson per il turismo di lusso nello spazio, ha effettuato i primi voli del SpaceShipTwo, noto anche come Enterprise VSS presso lo spazioporto di Mojave Air, in California. Alla guida dello speciale veivolo i due piloti Peter Siebold e Clint Nichols che, una volta effettuato lo sgancio dalla navicella WhiteKnightTwo, hanno testato la SpaceShipTwo compiendo alcune manovre e ottenendo ottimi risultati tra la soddisfazione di tutto lo staff.


    La nuova frontiera del turismo spaziale sembra ormai vicina a diventare realtà, per la gioia degli oltre 400 persone che hanno già acquistato i primi biglietti al costo di 200mila dollari a passeggero.

    Branson è stato il primo a lanciare l’idea di viaggi privati nello spazio e il miliardario inglese non ha perso tempo a trasformare il sogno in realtà. Il fondatore della Virgin ha ampliato così le frontiere del turismo di lusso, al momento destinato a pochi fortunati disposti a spendere grandi cifre per un viaggio sensazionale.

    Il collaudo ha mostrato anche lo speciale funzionamento delle ali che si modulano a seconda delle necessità, sistema unico nel suo genere che Virgin Galactic assicura essere un elemento fondamentale per la sicurezza dei viaggiatori.

    Tutto sembra procedere per il meglio: dopo la progettazione di un nuovo hotel di lusso dedicato ai fortunati viaggiatori, di prossima costruzione, arrivano buone notizie per le navicelle che porteranno i limiti del turismo a vette altissime, nel profondo spazio.

    890

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Accessori