Vino rosso: come degustarlo senza errori

Il vino rosso è un piacere, ma come degustarlo senza errori? Le regole da seguire sono poche, ma basilari, perché solo in precise condizioni di spazio e “personali” si può realizzare al meglio la valutazione del vino. Ecco dunque i nostri consigli su come degustare senza errori il vino rosso.

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    Vino rosso: come degustarlo senza errori

    Conoscere i segreti su come degustare senza errori il vino rosso ti permetterà di essere un passo avanti agli altri e, soprattutto se ti attende una degustazione fra professionisti, sarai certo di compiere la scelta giusta per te e per gli altri. Infatti, degustare il vino rosso, bianco o rosè richiede una concentrazione e una serie di condizioni assolutamente necessarie, così da riuscire a valutarlo alla perfezione senza avere intoppi di sorta che ti possano distrarre.

    Raffreddore e sigarette sono banditi

    Come degustare senza errori il vino rosso? La prima regola è sicuramente quella di non essere né raffreddati, né fumatori incalliti. Infatti, il raffreddore altera pesantemente la percezione sia olfattiva che gustativa. Certa letteratura, addirittura, consiglia di non degustare il vino rosso in condizioni di tristezza, stanchezza o, al contrario, di euforia: tale condizione psico-fisica, infatti, andrebbe ad alterare la percezione personale.

    Allo stesso modo, chi è fumatore non può degustare il vino rosso (o bianco o rosè, la regola vale per tutti i tipi di vino). Ciò però non vuol dire che chi fuma non possa mai e in assoluto degustare il vino, ma occorre che siano passate almeno 2-3 ore dall’ultima sigaretta.

    Al bando odori e sapori forti

    Fra i migliori consigli su come degustare senza errori il vino rosso, vi è sicuramente quello di bandire gli odori e i sapori forti. Che si tratti di profumi o di fragranze che provengono dalla cucina, altre fonti di esalazione possono compromettere seriamente la degustazione del vino rosso, che ha bisogno dei suoi “spazi olfattivi” per lasciarsi definire al meglio.

    Considera anche di non mangiare né troppo, né troppo sapido, né cibi piccanti. Infatti, alla stregua degli odori, banchettare sostanziosamente non aiuta la degustazione del vino rosso, certo la accompagna, ma non è comodo ai fini di una valutazione del prodotto

    Attenzione alla temperatura

    Il vino rosso per essere degustato al meglio deve avere una temperatura di circa 16-18°. Per alcuni vini invecchiati, può essere necessario che la temperatura si aggiri intorno ai 20°, addirittura. Per verificare che le condizioni termiche siano ottimali, si può facilmente misurare il vino con un termometro apposito.

    Decantare il vino rosso: sì o no?

    Alcuni vini vanno decantati prima di degustarli, soprattutto i vini rossi. Ma quando un vino va effettivamente decantato? Di certo, i vini che hanno un invecchiamento maggiore richiedono necessariamente di essere decantati, mentre per vendemmie più recenti non occorre. In genere, se non sei esperto, fai riferimento all’etichetta posta sulla bottiglia.

    Per eseguire al meglio quest’azione, serviti di un decanter, che permette un’ossigenazione del vino in minor tempo rispetto alla bottiglia grazie alla sua pancia larga.

    L’importanza del bicchiere

    Ogni vino vuole il suo preciso bicchiere. Per degustare senza errori il vino rosso è indicato un calice largo, che permetta al liquido di adagiarsi bene sul fondo e continuare il suo processo di ossigenazione (e dunque decantare maggiormente). Tale condizione è assolutamente necessaria quando ci si appresta a degustare un vino rosso invecchiato che, avendo una struttura più corposa e complessa, può così sprigionare al meglio il suo bouquet.