Speciale Natale

Yacht di lusso, addio al made in Italy: Ferretti diventa cinese

Yacht di lusso, addio al made in Italy: Ferretti diventa cinese

Lo storico gruppo delle imbarcazioni di lusso Ferretti Yacht, alle prese con un debito in crescita e una situazione economica in crisi, è stato acquistato dai cinesi del gruppo Shing per 374 milioni di euro

da in Ferretti Yachts, Imbarcazioni di lusso, Yacht
Ultimo aggiornamento:

    Ferretti 560 yacht

    Un’altra azienda del made in Italy vola all’estero. Questa volta è accaduto a Ferretti, marchio riconosciuto in tutto il mondo per i suoi yacht di lusso e che fino a oggi era uno dei simboli del made in Italy. Il creatore del gruppo Norberto Ferretti è però dovuto capitolare davanti a una situazione economica difficile, nonostante il fatturato del gruppo sia passato in poco più di dieci anni da 200 milioni di euro a quasi un miliardo di euro. A crescere infatti era anche il debito che il gruppo e la Royal Bank of Scotland non hanno più saputo come gestire: da qui la vendita ai cinesi dello Shandong heavy industry group (Shig) per 374 milioni di euro di cui 178 milioni in investimenti e 196 in finanziamento del debito.

    Il made in Italy ha spesso attirato gli investitori esteri che rilevano le aziende nostrane in vari settori del lusso.

    Abbiamo visto come Brioni, marchio dell’alta sartoria maschile, sia stato acquistato dalla holding del lusso francese Ppr e come lei, altri grandi griffe sono finite nel gruppo.

    Per Ferretti Yacht la cessione al gruppo cinese è stata l’ultimo passaggio di un lungo processo di vendite attuate grazie al mondo della finanza e dei grandi gruppi bancari che dopo ogni rivendita hanno incamerato grossi surplus.

    Il gruppo Ferretti yacht arriva in Borsa a giugno 2000 a 2,47 euro ad azione e con un valore totale di 370 milioni di euro, per poi essere delistato nel 2003 grazie all’intervento del fondo d’investimento Permira.

    Il fatturato del gruppo cresce, ma con esso anche il debito tanto che Norberto Ferretti e Permira decidono di rivendere e riacquistare. Entra così in scena il fondo Candover per 1,7 miliardi di euro tramite la Royal Bank of Scotland. La crisi e una gestione finanziaria poco oculata hanno portato a un debito sempre più grosso fino alla decisione di vendere ai cinesi.

    La Cina così consolida il suo ruolo non solo come nuovo mercato del lusso, ma anche come potenza economica che ora con il gruppo Shig si svilupperà anche nel settore degli yacht di lusso.

    397

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Ferretti YachtsImbarcazioni di lussoYacht

    Speciale Natale

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI