
I vigili “sui banchi di scuola” a lezione di moda, per imparare a riconoscere facilmente, abiti, borse e accessori contraffatti. Se una volta bastava conoscere soltanto il codice, oggi gli agenti dovranno diventare dei veri e propri esperti di moda capaci di riconoscere una Gucci contraffatta da un’originale. Seduti sui banchi, a Genova, 25 vigili del Nac, il Nucleo antiabusivismo commerciale, che impareranno i segreti sei sarti e i trucchi per distinguere un falso da un prodotto originale; un’iniziativa che il comandante Roberto Mangiardi considera ormai fondamentale per porre un freno ad un fenomeno ormai in forte espansione.

I nodi al pettine arrivano anche per Yves Saint Laurent che al momento naviga in cattive acque, probabilmente, come è chiaro, a causa della crisi che evidentemente non è stata ben gestita dalla griffe che ha chiuso il 2009 con un decremento di 10 milioni di euro. Ma probabilmente non c’è molto di cui preoccuparsi, ho visto casi molto più disastrati e complicati che hanno comunque dato un buon esito, con un po’ di impegno anche il brand YSL potrebbe riprendersi da questo momento di estrema crisi.

Sono passate pochissime settimane dalla scomparsa del celebre stilista inglese Alexander McQueen, che ha lasciato un vuoto incolmabile anche se “dall’alto” è stato deciso che l’increscioso evento rappresenta soltanto un “punto e virgola”, perché la griffe continuerà a proporre collezioni nuove per molto e molto tempo, appoggiandosi allo staff con cui Alexander McQueen aveva condiviso i suoi anni di lavoro. Ad alcuni sembra quasi ingiusto che il marchio sopravviva alla scomparsa del suo prezioso stilista, e in tanti pensano che lo stile e la produzione ne risentirà: Alexander McQueen possedeva una strana capacità nel trasformate abbigliamento ed accessori in vere e proprie opere d’arte.
Il colosso dello sport ha collaborato con uno colosso delle auto di lusso per il lancio di un paio di scarpe da ginnastica prodotte in edizione limitata. Si tratta delle Nike Hyperdunk Kobe Bryant Aston Martin edition, che come avrete capito dal nome del prodotto, sono frutto della collaborazione tra Nike e Aston Martin.

Si svolgerà dal 6 al 9 marzo Vendome Luxury 2010 il salone dedicato al Prêt-à-porter, agli accessori e ai gioielli di lusso: per l’occasione l’Hotel l’Hotel d’Evreux, Le Meurice e il Park Hyatt verranno trasformati in bellissimi paesaggi invernali in cui sfileranno le nuove collezioni autunno/inverno 2010/2011.

Alcuni giorni fa il mondo della moda ha subito un terribile lutto dovuto alla moda dello stilista e designer inglese Alexander McQueen, trovato morto nel sui appartamento di Londra.

Nonostante il mercato si stia in un certo senso sistemando, registrando un incremento delle vendite quasi in tutti i settori, anche se minimo, il Gruppo Versace purtroppo è costretto a prendere ancora una volta una decisione difficile per far funzionare le cose.

Un sacco di gente si sta attualmente chiedendo quando effettivamente tornerà il vero e proprio lusso, che a mio parere è stato sempre presente solo non alla portata di tutti. E’ stato sicuramente un anno difficile per la maggior parte dei marchi di lusso: la crisi ha visto stimati gioiellieri come Henry Dunay, e designer di moda come Christian Lacroix perdere la loro attività.

Pare che le cose vadano meglio per Versace che proprio di recente ha inaugurato una seconda boutique a Las Vegas: il brand evidentemente sta cercando di allargare la sua autonomia sul suolo statunitense.

E’ stata inaugurata alcuni giorni fa a New York, la prima boutique Hermès dedicata solo ed esclusivamente alle collezioni uomo della maison. Un nuovo punto vendita la cui apertura, avvenuta con alcuni mesi di ritardo, era stata già annunciata nel 2008. Quanti di voi hanno intenzione di visitare la capitale dello shopping, nei prossimi giorni, dovranno necessariamente fare una tappa al 690 di Madison Avenue.

Gli stilisti non si tirano mai indietro quando si tratta di poter collaborare con la beneficenza, specialmente in un momento economico tanto difficile. Tra gli ultimi anche Vivienne Westwood che ha disegnato un abito molto esclusivo, presentato durante la settimana della moda di Parigi, con il quale la stilista sostiene la lotta al cancro.
Il Gruppo Sxty ha di recente annunciato l’apertura del suo primo Sixty Cafè a Shanghai, una ricerca approfondita che ha guidato i due fondatori del marchio, guidato Wicky Hassan e Renato Rossi, ala creazione di un luogo che permetta di vivere il mondo Sixty a 360 gradi.

Niente di ufficiale ma in rete cominciano già a diffondersi le prime chicchere sulla morte del celebre stilista inglese Alexander McQueen, trovato morto alcuni giorni fa nella sua residenza londinese. Un fatto che ha davvero inferto un brutto colpo al mondo della moda e del fashion, in cui lo stile di McQueen era particolarmente apprezzato anche dai grandi stilisti con diversi anni di carriera alle spalle.

Anche Cividini ha avviato una campagna di sensibilizzazione per il disastro di Haiti, in occasione del San Valentino 2010, proponendoci la sua idea regalo estremamente solidale con le vittime colpite dal terremoto.