Le piu’ belle foto del fotoreporter Rino Barillari saranno esposte fino al 22 agosto, a Palazzo Guinigi. Nell’ambito della mostra ‘Divas: dalla dolce vita agli ultimi scoop‘, dedicata alle icone femminili dagli anni ‘60 ad oggi, colte dall’obiettivo del re dei paparazzi. Nelle immagini di Barillari, gli anni del miracolo economico diventano sinonimo di cronaca rosa, mentre la ‘Hollywood sul Tevere’ crea il ‘Paparazzo’ consacrato da Fellini ne ‘La dolce vita‘ . Da Audrey Hepburn e Sofia Loren a Claudia Shiffer, da Sharon Stone a Lady Diana: le protagoniste del cinema e della mondaneità celebrate dagli scatti di Barillari e immortalate nel loro fascino intramontabile.
Louis Vuitton è un marchio di lusso che è profondamente radicato nel mondo della moda. Ed ora l’iconico marchio è pronto a portare i propri clienti o anche solo i curiosi in un nuovo mondo, magico, fatto di bauli d’epoca, antichi “giocattoli” e fotografie. Il tutto è reso disponibile grazie all’allestimento di una singolare ma affascinante mostra dal titolo “Louis Vuitton - Trunks e Toys“. Per vederla occorre fare un bel po’ di strada, essa infatti si trova a Manila, nelle Filippine. Ma per chi si trovasse nei paraggi è una di quelle esperienze che vale la pena fare.
Pochi giorni fa un prestigioso evento ha avuto luogo nella „Golden City”, in occasione dell’inaugurazione dell’esposizione della Collezione Cartier “Cartier at Prague Castle - The Power of Style“. Dal 9 luglio al 17 ottobre 2010 circa 360 pezzi iconici saranno esposti presso il Maneggio del Castello di Praga: eccezionali creazioni di alta gioielleria, pendole misteriose, magnifici capolavori, oltre 160 anni di storia Cartier in una delle più vaste mostre organizzate a livello mondiale.
Non sempre e non solo è proficuo parlare di beni di lusso in sé. Spesso può essere un buon osservatorio anche il soffermarsi sulle persone; su coloro i quali, con il loro carisma, il loro ruolo, il loro stile hanno influenzato e tutt’ora influenzano la moda e lo stile. Pensiamo a personaggi come Steve McQueen piuttosto che John F. Kennedy o Audrey Hepburn. Per non parlare dei miti della musica quali Elvis, Michael Jackson o la stessa Madonna che rappresentano delle icone. Un personaggio che in questi giorni sarà protagonista in questa doppia veste (musicista ma anche icona di stile) è il grandissimo Miles Davis, uno dei più grandi o forse il più grande trombettista nella storia del jazz.

Dici De Beers e pensi subito ai gioielli e anche al noto claim pubblicitario: un diamante è per sempre. Ebbene l’azienda sud africana guarda avanti e corre sul filo della tecnologia 3D. La casa che dal 1888 si occupa di estrarre diamanti ed è oggi presente in 25 paesi al mondo, ha creato una speciale mostra all’interno della cornice di uno dei più noti grandi magazzini di Tokyo, Isetan. La mostra Art of Jewelry Diamond durerà fino al 21 luiglio e sarà accessibile da tutte le finestre del grande magazzino giapponese. Dei maxi schermi permettono infatti ai clienti una visione all’interno della gioielleria De Beers Diamond attraverso immagini, fotografie e display multimediali.
Venezia e Trento unite da un filo, di vetro. Inizia il 26 giugno per concludersi il 7 novembre la mostra “L’avvenutura del vetro. Dal rinascimento al Novecento tra Venezia e mondi lontani” che si terrà presso il Castello del Buonconsiglio. Capolavori dell’arte vetraria dei musei veneziani saranno i veri protagonisti. Tra i pezzi più pregiati un carico cinquecentesco recuperato nei fondali marini croati, collane di perle vitree per il mercato africano, il flauto in vetro che pare fosse stato confiscato a Napoleone dopo la sconfitta di Waterloo.
In attesa di ricevere i dovuti onori dalla città di Roma, Valentino Garavani, si racconta al pubblico e agli studenti aprendo le porte delle sue dimore in Francia che presto diventeranno testimoni della sua vita da imperatore dell’alta moda in attesa che la Città Eterna si decida in via definitiva a dedicare un museo al grande couturier. E’ di questi giorni la notizia dell’ampia disponibilita’ del Comune di Roma alla realizzazione di un museo dello stilista Valentino, ribadita dall‘assessore Croppi.
Abiti d’epoca, stampe, oggetti del periodo napoleonico raccontano la moda come fenomeno di costume e potere. Si inaugura a Milano “Napoleone e l’Impero della Moda“, un percorso espositivo che che narra un periodo fondamentale della storia del costume, attraverso la quotidianità del periodo napoleonico con le diverse mise legate alle stagioni e le diverse occasioni, le acconciature elaborate e la nascita della prima rivista di moda. La mostra è stata curata da Cristina Barreto e Martin Lancaster: i due curatori hanno messo a disposizione le loro collezioni private frutto di intenso lavoro di ricerca e passione personale per il periodo settecentesco.

Parigi celebra Monet e la sua modernita’ in una mostra dedicata al pittore a 170 anni dalla nascita. La mostra “Monet et l’abstraction“, al museo Marmottan, punta a mettere in evidenza le similitudini tra le opere tardive e i quadri di autori astratti del dopoguerra e qualche grande contemporaneo, come Mark Rothko, Jackson Pollock, Joan Mitchell, Sam Francis o Maria Elena Viera. A settembre poi, l’attesissima retrospettiva di oltre 200 opere al Gran Palais. La mostra rientra nell’ambito di un anno dedicato al pittore a 170 anni dalla sua nascita e a 30 anni dall’inaugurazione del suo famoso giardino di Giverny, secondo sito più visitato in Normandia dopo il Mont Saint-Michel.

La “Fernanda Gattinoni. Moda e stelle ai tempi della Hollywood sul Tevere“, è questo il titolo della mostra che l’Istituto Italiano di Cultura ha inaugurato a Parigi. Mentre in Italia ha aperto i battenti Pitti Immagine Uomo a Firenze, a Parigi un’importante rassegna ripercorre le tappe couture di una delle sarte più famose e apprezzate dalle dive che hanno lavorato nella capitale. L’esposizione, curata da Sofia Gnoli, è stata realizzata grazie all’archivio storico dell’Atelier Gattinoni e descrive il rapporto tra Fernanda Gattinoni e alcune tra le migliori attrici degli anni d’oro della Hollywood sul Tevere della Dolce Vita.

I prezzi dell’oro continuano a correre sfondando record storici. E tutto questo non fa che contribuire ad alzare l’attesa per l’asta che si terrà a Vienna, dove finirà sotto il martello la moneta più grande al mondo. Come potete vedere in foto si tratta di un vero “gigante”, una moneta canadese Maple Leaf del 2007 del valore di 1 milione di dollari. La casa d’aste Dorotheum metterà all’asta la moneta il 25 giugno. Del peso di circa 220 libbre essa è realizzata in oro praticamente puro, 999.99/1000 e porta su una delle sue due facce l’immagine della Regina Elisabetta II.
Vi segnaliamo un evento da non perdere. A Milano, presso la Fondazione Trussardi fino al 4 luglio sarà possibile vedere la prima grande mostrapersonale di Paul McCarthy nel nostro Paese. La Fondazione Nicola Trussardi ha invitato il leggendario artista americano a progettare un intervento per Palazzo Citterio, uno straordinario spazio nella centralissima via Brera, ancora nascosto e sconosciuto. Grazie alla Fondazione, Paul McCarthy porta a Milano il suo capolavoro monumentale e inedito, Pig Island - L’isola dei porci.

A poche ore dalle nuove notizie trapelate in merito al testamento di Michael Jackson, dove il Re del Pop lascia tutto ai figli e alla madre, ecco che ne arriva un’altra che riguarda il mito a quasi un anno dalla sua morte. Un museo dedicato a Jacko è il progetto a cui sta lavorando il padre di Jackson. Joe Jackson, estromesso dal testamento del figlio, vuole realizzare a Gary, città natale di Michael Jackson, un museo a lui dedicato. Sembra si tratti di un affare enorme che porterà alla nascita di un complesso espositivo, di un centro culturale e di un hotel di lusso, dal costo esorbitante. Qualcuno parla di 300 milioni di dollari.

Chi volesse godersi la più importante mostra di arte moderna e contemporanea prepari i bagagli, perché Art Basel è alle porte. Dal 16 al 20 giugno a Basilea prende il via, sulle sponde del Reno, tra la Svizzera, la Francia e la Germania, un appuntamento di riferimento per amanti, appassionati ed addetti ai lavori. Un’ edizione che si preannuncia da record: 300 gallerie espositrici in rappresentanza di 36 Paesi per un totale di 2500 artisti presenti, del XX e XXI secolo.