
Carta dei vini sull’iPad? Anche il lusso si evolve al passo della tecnologia. Ogni anno, le principali aziende che si occupa di hi tech di alta qualita’ ci propongono i loro nuovi progetti, come la Apple, che da tempo ci ha abituati ai suoi gioiellini tecnologici, innovativi, perche’ nessuno ha mai osato tanto. Steve Jobs con il suo gruppo ci ha proposto prima l’iPod, un lettore musicale che ha rivoluzionato il nostro modo di vivere, e poi l’iPhone, un nuovo smartphone, che ha cambiato la telefonia mobile per sempre. Ora e’ venuto il momento dell’iPad, che a quanto pare a New York e’ molto utilizzato… anche come non ce lo saremmo mai aspettati!
Per una vacanza all’insegna del lusso totale e della libertà di soggiornare in strutture uniche, The Leading Hotels of the World propone l’iniziativa Leading Villas. Di cosa di tratta? Di un’occasione unica per affittare ville che possono essere condivise con amici e parenti, anche lontanissime da casa propria. Chiaramente tutte le ville sono assolutamente lussuose e hanno dotazioni uniche e particolari. La promozione speciale è valida fino al 31 dicembre 2010.

Forbes ha deciso di svelare alcuni dei piatti preferiti e soprattutto i luoghi più frequentati dai miliardari nel mondo. In pole position uno degli uomini più ricchi al mondo, il terzo per la precisione, Warren Buffet, lo stesso che ha messo all’asta, per beneficenza, un pranzo con lui e che ha trovato un commensale disposto a mettere sul piatto più di due milioni di dollari. Il posto prediletto del guru della finanza è il Piccolo Pete a Omaha, ossia la sua città. Pare che il suo piatto preferito siano le patate fritte con birra. Non ci stupisca, le persone a lui vicine lo dipingono come una persona molto alla mano e dallo spiccato low profile.

Se si vuole mangiare bene, consapevoli che i voti espressi sono frutto di anni di esperienza e di raffronti, sa che la Guida Michelin è una tappa obbligata. E ogni anno la gara tra ristoranti per accaparrarsi un posto tra le pagine della guida stellata è all’ultima portata. Qui i migliori ristoranti, di ogni categoria, da una a tre stelle. Questa in estrema sintesi la peculiarità di una guida che è diventata un icona del buon mangiare. Quest’anno sono stati più di 6300 i ristoranti monitorati in oltre 2000 località italiane, classificati e votati in base a cinque criteri: la qualità, il sapore, l’innovazione in cucina, il rapporto qualità-prezzo e i giudizi passati.
Tra poche ore si accenderanno i riflettori sul Campionato del Mondo di Calcio. I tifosi di tutto il mondo si recheranno in Sud Africa e molti coglieranno l’occasione per fare un po’ di vacanza. E allora vi diamo qualche notizia e qualche idea. Città del Capo è sicuramente il posto migliore dove trascorrere il vostro tempo. Se cercate un alloggio veramente particolare vi suggeriamo il Grand Daddy Hotel Bar Sky, una affascinante struttura al centro della città che offre ai visitatori un bar e un teatro all’aperto, per trascorrere il vostro tempo sotto le stelle. Anche in inverno il tetto “apribile” è riscaldato per cui niente paura.

Da oggi c’è una nuova destinazione super lusso ai Caraibi. Buccament Bay Resort il suo nome, un nuovo complesso di lusso sull’isola caraibica di St. Vincent. Il resort dotato 368 camere è il primo del nuovissimo brand dell’hotellerie Hotel Arlecchino & Resorts. Il Buccament offre suite nella struttura centrale dell’hotel e ville sulla spiaggia. Molto curate le proposte culinarie con diversi ristoranti dislocati nella struttura, l’ottimo italiano Arlecchino, il Trader Vic’s che offre cucina sia asiatica che americana, il Ginger & Co. con cucina fusion asiatica. Oppure il Bay Beach Club che per tutta la giornata propone snack e bevande.
Lo stile country chic degli arredi e dei complementi rende l’ambiente di California Bakery caldo e familiare, ma allo stesso tempo ricercato e un po’ d’elite. Da ormai 14 anni California Bakery riproduce non solo i luoghi ma soprattutto i sapori della tradizione a stelle e strisce. Un po’ bar, un po’ ristorante, un po’ panetteria. Famosissima per i suoi Bagel farciti. Un concept “open” in cui parte del fascino è dato dai laboratori a vista, in cui, trascinati dagli odori e dai sapori, è possibile curiosare dai vetri il lavoro dei cuochi.
Vi ricordate il film La Principessa Sissi con la meravigliosa Romy Schneider? Oltre alla storia affascinante dell’Imperatrice d’Austria, mi hanno colpito molto i paesaggi, le scenografie e i costumi. Ora a Merano, dopo la riapertura dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, residenza invernale dell’ amata principessa Sissi, i visitatori del parco più bello d’Italia, potranno trascorrere una giornata all’aria aperta, in piena armonia con la natura e apprezzare lo spettacolo senza uguali che questi giardini propongono. Tra i tanti eventi proposti ai Giardini di Castel Trauttmansdorff segnaliamo l’originale “colazione da Sissi“.
E’ tutto pronto per l’apertura del CastaDiva Resort. Struttura cinque stelle lusso, sorge sulla sponda orientale del ramo occidentale del Lago di Como, nel comune di Blevio, a soli 5 km da Como. Le nove ville, collegate da un percorso fatto di strade, vialetti pedonali e scalinate, sono inserite in un rigoglioso parco botanico ricco di piante secolari, su un’area di circa 26.000 mq. Villa Roccabruna, considerata il cuore del resort, è nota, oltre che per le nobili frequentazioni risalenti al XVIII secolo, per essere stata dimora della famosa cantante lirica Giuditta Pasta.

La rivista inglese Restaurant Magazine ha redatto la classifica dei migliori ristoranti del mondo anche quest’anno. E dopo quattro anni di dominio assoluto, El Bulli dello chef Ferran Adrià cede il primo posto al Noma di Copenaghen del 32enne Renè Redzepi. Ha fatto passi da gigante il giovane cuoco danese che aveva deciso di usare esclusivamente ingredienti scandinavi, prodotti per lo più sconosciuti nel resto del mondo. Ma i gourmet hanno molto apprezzato il coraggio e il talento dello chef del Noma, il ristorante che era un magazzino portuale deposito di balene del XVIII secolo e che oggi è il ristorante migliore del mondo.
“Ho prenotato una suite fantastica sotto il mare”. “Vorrai dire sul mare, caro!”. “No, no, sotto il mare”. Quella che poteva sembrare una conversazione surreale ora non lo è più. Per il quinto anno di attività dell’Hilton Maldives Resort & Spa Rangali Island, la direzione ha voluto esagerare. Il ristorante posto a cinque metri di profondità, si trasformerà in una suite privata, per sole due persone con la possibilità di trascorrere una notte sott’acqua con tanto di cena bagnata da champagne e prima colazione a letto.

Ne è trascorso di tempo da quando nel 1969 Ralph Lauren creò il suo primo negozio all’interno di Bloomingdale, uno dei grandi magazzini più vecchi e importanti di New York. All’epoca Ralph Lauren iniziava la sua carriera di stilista (nel 1967) con una linea di cravatte larghe che rivoluzionò il settore e segnò l’ingresso nel mercato del marchio Polo fino a diventare un’ icona, un classico americano. Sono passati un pò di anni e il successo di Ralph Lauren è sempre maggiore. Qualche giorno fa lo stilista ha inaugurato il suo Flagship più grande d’Europa e lo ha aperto a Parigi, in Francia.

Quando si parla di container a tutto si pensa meno che al comfort. Né tanto meno all’arte dell’ hotellerie. Eppure tutto questo è stato possibile. 100 anni di attività andavano festeggiati in modo originale e i proprietari dello storico Hotel Laurin in centro a Bolzano, ci sono riusciti! Nel romantico paesino di Magrè, direttamente sulla Strada del Vino dell’Alto Adige, è nata un’oasi per appartarsi, un rifugio con tutti i pregi di un hotel 4 stelle. La stanza 101, composta da due container a formare 40 mq di camera da letto e 20 mq di bagno, è stata collocata in un luogo suggestivo, nel “giardino all’ombra del Paradeis” nella tenuta Alois Lageder, tra raggi di sole, rami verdi e fiori variopinti.

Dopo oltre 100 anni anche l’Hotel Ritz di Londra si modernizza. Fino ad oggi nessun ospite si è mai seduto a un tavolo dei ristoranti del Ritz senza indossare giacca e cravatta. Ma da circa due settimane, uno degli alberghi più lussuosi del mondo toglie il bando a jeans, ma solo per colazione. La direzione Ritz, infatti, ha ammesso che i clienti possono indossare un abbigliamento più casual come un paio di jeans, a patto che siano alla moda e “eleganti”. La giacca e la cravatta restano un obbligo per il pranzo e la cena.