
I vigili “sui banchi di scuola” a lezione di moda, per imparare a riconoscere facilmente, abiti, borse e accessori contraffatti. Se una volta bastava conoscere soltanto il codice, oggi gli agenti dovranno diventare dei veri e propri esperti di moda capaci di riconoscere una Gucci contraffatta da un’originale. Seduti sui banchi, a Genova, 25 vigili del Nac, il Nucleo antiabusivismo commerciale, che impareranno i segreti sei sarti e i trucchi per distinguere un falso da un prodotto originale; un’iniziativa che il comandante Roberto Mangiardi considera ormai fondamentale per porre un freno ad un fenomeno ormai in forte espansione.

I nodi al pettine arrivano anche per Yves Saint Laurent che al momento naviga in cattive acque, probabilmente, come è chiaro, a causa della crisi che evidentemente non è stata ben gestita dalla griffe che ha chiuso il 2009 con un decremento di 10 milioni di euro. Ma probabilmente non c’è molto di cui preoccuparsi, ho visto casi molto più disastrati e complicati che hanno comunque dato un buon esito, con un po’ di impegno anche il brand YSL potrebbe riprendersi da questo momento di estrema crisi.

Alcuni giorni fa il mondo della moda ha subito un terribile lutto dovuto alla moda dello stilista e designer inglese Alexander McQueen, trovato morto nel sui appartamento di Londra.

Chanel si prepara ad un anno ricco di novità nel settore della profumeria di lusso: n ei prossimi mesi è previsto il lancio della campagna per la nuova fragranza uomo e, grande novità che probabilmente in moti attendevamo, molto presto saranno disponibili per la vendita molti dei suoi articoli.

Grandi progressi per il marchio Prada che ha chiuso il 2009 registrando un incremento delle vendite del 14%, superando le attese e permettendo alla griffe di poter autofinanziare l’intero piano di sviluppo aziendale.

Non è stato un anno semplice il 2009, la crisi ci ha costretti a fare scelte difficili e a rinunciare a molti dei privilegi al quale eravamo abituati. Un anno difficile anche per moltissimi marchi di moda, settore che ha particolarmente sofferto la situazione registrando forti cali nella richiesta e nella vendita di capi e accessori firmati, alcuni, questo è ad esempio il caso di Versace, sono stati costretti a chiudere diversi punti vendita.

Grandi novità per Burberry che a quanto pare fa un ulteriore passo avanti per risollevarsi dalla crisi: il celebre brand inglese noto per la sua stampa a quadri ha chiuso il terzo trimestre con un aumento delle vendite del 15% a 380 milioni di sterline, pari esattamente a 433 milioni di euro.

Ci vorrebbero tante Victoria Beckham al mondo, la sua mania per lo shopping potrebbe sollevarci dalla crisi, bastano semplicemente poche tappe in alcune delle principali città più celebri per lo shopping.

L’anno nuovo si prefigura già molto interessante per un marchio come Fendi che ha in serbo per noi tantissime novità. Forse si aspettava l’entrata del 2010 per esorcizzare un anno che effettivamente non ha dato frutti eccessivamente maturi.

Si è svolto il 16 dicembre presso il Castello Dal Pozzo di Oleggio Castello, in provincia di Novara, The Luxury Day 2009, la serata organizzata in collaborazione con i prestigiosi marchi e dedicata al lusso.
Un sito web straniero, The Coolhunter, ha pubblicato una serie di foto molto interessanti, che faranno apprezzare il cibo di McDonald’s anche a quanti generalmente lo rifiutano. Sappiate che invece io lo adoro.

Gucci annuncia il suo ingresso nel mercato indiano con l’apertura di una nuova boutique presso l’esclusivo Emporio Mall di New Delhi.
Nonostante la recessione i luxury brand evidentemente non si perdono in chiacchiere e si danno parecchio da fare per espandersi su nuovi mercati: in questo caso si tratta di Gucci e del suo ingresso ufficiale nel mercato indiano.
Secondo Patrizio di Marco, Presidente e Amministratore delegato del marchio “l’India diverrà un importante mercato. Gli Indiani hanno un gusto estremamente sofisticato nella scelta dei prodotti di lusso e alcuni di loro sono già nostri clienti in primari mercati europei da molti anni. La combinazione unica di Gucci tra tradizione di lusso e autorevolezza nel dettare tendenze ha un forte impatto sui consumatori di questo mercato“.
Staremo certamente a vedere, anche se siamo certi che un marchio di prestigio come Gucci abbia particolarmente successo all’estero.

Ecco una notizia che probabilmente non vi farà molto piacere. Lo stilista Martin Margiela lascia la casa di moda che porta il suo nome e che lui stesso ha fondato nel 1988.