Milano Fashion Week: la Collezione Primavera-Estate 2023 di Prada

Beatrice Tursi
  • Laureata in traduzione, lingue e letterature straniere
  • Esperta di moda e lusso
23/09/2022

Inquietudine e tormento: la nuova collezione Primavera-Estate 2023 firmata Prada sbatte in faccia la realtà così com'è! Continua la lettura per scoprirne di più...

Milano Fashion Week: la Collezione Primavera-Estate 2023 di Prada

Altro giro altra corsa, Prada non si fa attendere ed offre al pubblico la nuova collezione Primavera-Estate 2023. Per questa nuova capsule, il brand ha deciso di mettere in mostra la realtà così come si presenta, senza ricorrere a sotterfugi o strategie per abbellire l’apparenza: è tempo di cambiare musica! Basta al conformismo e a questa aurea di perbenismo di cui ormai la società si riempie la bocca da anni, Miucci Prada porta in scena con estrema crudità la rappresentazione fedele del mondo, contraddistinto da malessere e smania.

Prada, la nuova collezione Primavera-Estate 2023

Lo si percepisce dietro ogni cucitura e pezzo di stoffa, dietro quei deliziosi vestiti mandati in passerella tutti stropicciati ma d’altronde a chi importa? La nuova collezione Prada guarda dritto negli occhi gli spettatori e subito boom, colpiti e affondati! Passo dopo passo, l’anima tormentata di questo brand viene scagionata come una grande esplosione e subito le modelle diventano degli esseri fragili a cui non resta altro se non un gesto di protezione. Ed è questo il motivo per cui sfilano con le mani ben ancorate alla chiusura delle giacche, pronte a stringersi nel bellissimo capospalla curato in ogni singolo dettaglio. La rappresentazione della perfezione è oramai distante anni luce da ciò che la nuova capsule ha urlato al mondo intero ma è proprio questo il motivo per cui Prada porta sempre in alto il suo nome.

Ciò che davvero conta è la semplicità, e questo tema è il filo conduttore della collezione Primavera-Estate 2023. Ma c’è ancora una speranza di fondo alla quale appigliarsi ed è la rottura degli schemi in favore della spontaneità: ecco spiegati gli indumenti sgualciti e contraddistinti da numerose pieghe, gli orli degli abiti di raso cuciti senza attenzione, le gonne che esprimono la volontà di chiudersi a portafoglio ma che, non facendocela, si strappano, sgretolandosi nella loro autocommiserazione.

I piedi sono ben saldati a terra e la testa non ha modo di viaggiare tra le nuvole: gli abiti by Prada sono delle uniformi, che risucchiano ogni colore e sfumatura di vita perché l’individualità è espatriata in cerca di luoghi più lontani. Per non parlare dell’uso abbondante del grigio, chiaro rimando al binomio essenzialità e crudezza. Quella di Miucci Prada non è solo una semplice sfilata ma una vera e propria esperienza di vita che sfrutta la possibilità e ci sbatte in faccia la realtà dei fatti come il più forte dei ceffoni. Come dichiarato dal co-direttore creativo Raf Simons, ogni capo della collezione ha una storia da raccontare e porta con sé il proprio vissuto.

La collaborazione con il regista Nicolas Winding Refn

Le novità sono sempre all’ordine del giorno quando si parla di Prada e anche questa volta, il noto brand riconferma la sua posizione proponendo una collaborazione artistica con Nicolas Winding Refn, il regista dell’incredibile film Drive, uscito nel 2011. Come avete potuto capire, la nuova collezione è tutto un gioco di prospettive e anche in questo caso, il famoso regista è stato chiamato a rispecchiare questo stato d’animo attraverso Touch of Crude, la sua geniale creazione in collaborazione con Miuccia Prada e Raf Simons, che include un’installazione immersiva e una serie di cortometraggi cinematografici presentati sia digitalmente sia all’interno dello spazio fisico della sfilata in collaborazione con AMO.

 

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Lentamente la tensione sale ma quando prende il sopravvento, non c’è più spazio per nessuno! La musica in sottofondo crea uno stato di disagio che porta a zero confort ma d’altronde, non potrebbe essere altrimenti, stiamo parlando di un dialogo creativo senza confini.

 

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Chiara Ferragni in prima Fila con un look Prada da capogiro

Lo stile di Chiara Ferragni non passa inosservato nemmeno per un secondo e conquista gli occhi curiosi degli spettatori grazie ad un capo decisamente appariscente: la lucente giacca color cioccolato firmata Prada, caratterizzata da spalle strutturate e grandi tasche è sulla bocca di tutti. Non c’è nulla da dire, la meravigliosa imprenditrice digitale ha sfoggiato un look che si commenta da solo!

 

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