I piccoli borghi sono una meta gettonatissima in ogni stagione dell’anno. E tra questi i borghi di mare, spesso autentici gioielli sulle coste italiane, sono ovviamente i preferiti d’estate. Qui si possono trovare non solo spiagge assolate e acque turchesi e calde, ma anche escursioni nella natura, rovine e meraviglie antiche, insieme – ça va sans dire – a una cucina tipica che in ogni luogo riserva specialità uniche.
Maratea prima nella classifica di Holidu per l’estate 2025
Holidu, uno dei più importanti portali europei per prenotare case vacanza, in base alle ricerche degli utenti ha reso nota la classifica dei borghi under 5000 più cliccati della Penisola. Nella lista delle 30 città più piccole, in base anche alla fascia di prezzo, svetta Maratea, con oltre 110 mila ricerche mensili. Seguono poi altri due luoghi molto visitati (e ricercati) da chi non ama la folla ma cerca l’eccellenza: San Vito lo Capo, in Sicilia, all’interno della meravigliosa riserva dello Zingaro, e Positano. Ancora più su di Portofino e Amalfi. Anche i borghi di montagna, come Courmayeur, si guadagnano un posto tra i primi 10. L’intera classifica copre in realtà ogni tipo di location, dal mare alla montagna, passando per le colline toscane e le località di lago, specialmente in Lombardia.
Prezzi moderati, natura e cultura oltre al mare: cosa vi aspetta a Maratea
Dominata dall’alto dalla famosissima statua del Cristo Redentore, che la rende nota in tutto il mondo, Maratea non è tra le mete più esclusive, e quindi più care, e per questo guadagna consensi trasversali per fasce di prezzo medie che restano sotto ai 100 euro a notte. E poi, è in grado di offrire attrazioni culturali e artistiche, oltre a una natura spettacolare. Vediamo i luoghi, le spiagge e i punti di interesse per chi sceglie questo borgo per le proprie vacanze italiane!
Le attrazioni storiche di Maratea: Palazzi, fontane e rovine antiche
Il Palazzo de Lieto è un edificio storico nel centro di Maratea, ovvero il borgo alto. Un edificio nobiliare settecentesco costruito, per volontà di Giovanni De Lieto nel 1734 per ospitare il primo Ospedale di Maratea. Posto su uno sperone roccioso, nel borgo antico, si sviluppa su due piani e dopo il restauro è tornato a splendere con le sue sale e i suoi archi, nella loggia, con colonnine in pietra e capitelli lavorati. All’interno del Palazzo al piano superiore è allestita la Pinacoteca con i dipinti e altre opere dell’artista Angelo Brando [Maratea, 1878 – Napoli, 1955], il “pittore della femminilità”. Al piano inferiore è custodita una raccolta di antiche ancore romane recuperate dai fondali marini nei pressi dell’Isolotto Santo Janni di Maratea. Se non volete visitare l’interno, basterà ammirarlo dall’esterno percorrendo la strada che lo circonda.
La Fontana della Sirena è uno dei monumenti più eleganti di Maratea, nella centrale piazza Vitolo, che la sera si anima di persone e locali, è un’opera in bronzo di Alessandro Romano. La sirena è l’antico stemma della città, assieme a due torri poste nel borgo Castello, distrutte dai francesi nel XIX secolo e simbolo della città regia. Meritano una visita i ruderi di Maratea Vecchia, noti anche come “Il Castello”, si trovano sulla cima del Monte San Biagio. Si tratta dei resti dell’antico centro medievale, che fu distrutto nel 1806 dall’esercito napoleonico. La cittadella era fortificata con mura, bastioni e torri, che la rendevano inespugnabile. Oggi, nonostante lo stato di abbandono, sono ancora visibili tratti delle mura e resti di torri, che un tempo proteggevano le porte d’accesso alla città.
Il Monte San Biagio è sicuramente uno dei simboli di Maratea. Difatti, molte persone conoscono Maratea per questo posto e vengono nella nota località turistica soltanto per visitarlo. Inoltre, il monte è un punto di riferimento anche per gli amanti di attività come hiking e trekking. Numerosi i percorsi naturalistici che si possono percorrere in questa meraviglia naturale, con una flora e una fauna unici.
Le spiagge di Maratea
Maratea è l’unico comune della Basilicata ad affacciarsi sul Mar Tirreno e l’unico della Provincia di Potenza ad affacciarsi sul mare. La sua è senza dubbio una delle più belle d’Italia. La “Perla del Tirreno” rappresenta uno spettacolo unico, selvaggio e affascinante di naturali opere d’arte. Dalla soffice spiaggia di Fiumicello, di fronte a un mare cristallino, alla spiaggia nera di Marina di Maratea che ricorda le coste vulcaniche di Tahiti, fino alla Spiaggia di Santa Teresa, Maratea ha guadagnato più volte la Bandiera Blu Fee (Foundation for Environmental Education) e la Bandiera Verde, che premia le spiagge adatte ai bambini, dati i numerosi stabilimenti che offrono servizi e ognitipo di comfort. Tantissime poi le grotte da esplorare, se ne contano oltre 130, tra marine e terrestri: Le grotte delle Meraviglie vi lasceranno a bocca aperta, tra le enormi strutture di stalattiti e stalagmiti, che potrete visitare in tour guidati emozionanti per grandi e bambini.
Per chi ama le calette e le coste rocciose e più appartate, numerosissime sono le aree che si aprono lungo la costa, come la Cala di Mezzanotte, al confine tra Basilicata e Campania, con la spiaggetta e le quattro grotte raggiungibili solo via mare, o la Spiaggia dei Crivi, sempre in zona Acquafredda, nei pressi della Torre omonima, coperta alle spalle da pareti di roccia calcarea a strapiombo alte fino a 400 metri. La costa adiacente è ricca di grotte contenenti preziosi resti fossili. La Spiaggia de Ilicini è una delle più belle spiagge di Marina di Maratea: un piccolo anfratto roccioso posto tra una serie di scogli da cui si scorgono gli isolotti della Matrella e di Santo Janni. Il nome è deriva dai numerosi lecci nani (i “licini”) che popolano il bosco omonimo in cui si trova la spiaggia. Le spiagge e le cale per tutti i tipi di esperienza marina e per tutte le età sono così tante che è impossibile elencarle tutte. Vi lasciamo con il gusto di scoprire tutti i tesori nascosti di questa perla tirrenica: prenotatevi il vostro spazio per una vacanza da sogno in una delle mete più richieste del 2025!