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Questo Borgo Abruzzese tra i più belli d’Italia è la meta perfetta per un tranquillo weekend di inizio anno

Questo Borgo Abruzzese tra i più belli d’Italia è la meta perfetta per un tranquillo weekend di inizio anno
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Questo Borgo Abruzzese è la destinazione perfetta per iniziare l’anno con il piede giusto!


Nel cuore della Valle Peligna, in provincia dell’Aquila, si trova un piccolo borgo abruzzese immerso tra boschi silenziosi e pinete rigogliose, habitat ideale per rare specie botaniche. Inserito ufficialmente nel prestigioso circuito dei Borghi più belli d’Italia, questo luogo incantato è la destinazione perfetta per chi desidera rallentare, respirare a fondo e concedersi una pausa rigenerante lontano dal caos quotidiano. Qui la natura detta il ritmo delle giornate e accompagna il visitatore in un’atmosfera sospesa, fatta di quiete, bellezza e armonia. Il centro storico, autentico e suggestivo, regala scorci di rara poesia e panorami capaci di lasciare senza fiato. Non ci resta che scoprire insieme di quale borgo si tratta…

Tutto quello che c’è da sapere sul meraviglioso borgo abruzzese di Introdacqua

Stiamo parlando di Introdacqua, una delle gemme più affascinanti dell’Abruzzo, da inserire senza alcuna esitazione nella lista dei borghi da visitare almeno una volta nella vita. Il suo nome racconta già molto: la posizione tra due corsi d’acqua ha reso questo luogo strategico sin dall’antichità. Non sorprende, quindi, che il territorio custodisca tracce di insediamenti preistorici e protostorici, oltre a testimonianze del passaggio di popolazioni italiche, romane e longobarde. Ogni angolo di Introdacqua sembra sussurrare storie millenarie, intrecciando cultura, tradizioni e paesaggi incontaminati. Se la natura circostante cattura subito lo sguardo, il borgo conquista definitivamente grazie alle sue architetture storiche, alle chiese antiche e ai vicoli stretti che raccontano un passato autentico e affascinante.

Le attrazioni da non perdere in questo bellissimo borgo Abruzzese

Il modo migliore per scoprire Introdacqua è quello di ritagliarsi del tempo per fare una bella passeggiata tra le vie del centro storico, in cui vi imbatterete in un dedalo di scorci nascosti e angoli suggestivi che vi sapranno sorprendere ad ogni passo. Tra le tappe da fare assolutamente spicca la chiesa madre della SS. Annunziata, custode di preziosi affreschi rinascimentali, di una tela settecentesca raffigurante San Biagio e delle reliquie del patrono, San Feliciano Martire. Il campanile romanico in pietra locale, sopravvissuto a numerosi terremoti, è uno dei simboli più riconoscibili del borgo.

Da non perdere anche la torre medievale nella parte alta del paese, conosciuta come “il castello”: in realtà si tratta di un dongione difensivo, raro esempio architettonico, che domina l’abitato con la sua pianta quadrata e le mura poligonali. Continuate la visita a Introdacqua, visitando la Fontavecchia, o fontana Vecchia, una vasca rettangolare con lo stemma in pietra del paese, la data di costruzione (1706) e la scritta in latino con i nomi dei massari dell’epoca. Furono loro a volere la grande fontana che è stata per lungo tempo l’unica fonte di approvvigionamento per gli abitanti. Le ultime attrazioni da non perdere sono: la chiesa della Santissima Trinità, edificata sulle rovine della chiesa di San Panfilio, precedentemente sommersa dalla stessa alluvione che colpì la chiesa Madre; la chiesa di Sant’Antonio, costruita nel 1518 in onore del santo invocato come protettore contro il cosiddetto fuoco di Sant’Antonio e infine la chiesa dell’Addolorata, che al suo interno ospita le statue di Cristo Morto e dell’Addolorata, portate in processione il Venerdì Santo. Immancabile anche una visita al palazzo marchesale, detto anche Trasmondi dal casato degli ultimi feudatari di Introdacqua, piazzato al centro del paese con la sua mole imponente e custode di segreti legati al potere feudale.

Introdacqua è la meta ideale anche per gli amanti della natura

Grazie alla sua posizione privilegiata nel cuore della Valle Peligna, Introdacqua è anche una destinazione perfetta per chi ama le attività all’aria aperta. Gli appassionati di trekking possono cimentarsi nell’ascesa al Monte Genzana, noto per le sue spettacolari fioriture di genziana, mentre chi preferisce itinerari più accessibili può scegliere il sentiero che conduce al rifugio di Forca Ristoppia, a circa 1800 metri di altitudine. Da qui, lo sguardo si apre su panorami straordinari che abbracciano la conca di Sulmona, il Morrone, la Maiella, il Piano delle Cinquemiglia, la Piana del Fucino, il Sirente e il Gran Sasso. Per le famiglie, invece, è consigliato il percorso che parte dalla Torre Medievale e segue la sorgente della Forma del Mulino, conducendo a un’area attrezzata ideale per una pausa immersi nella natura. Un’esperienza capace di unire bellezza, tranquillità e scoperta, perfetta in ogni stagione.

Cosa mangiare a Introdacqua

Beh, è risaputo che in Abruzzo il cibo è ottimo e Introdacqua non fa di certo eccezione! Questo borgo, infatti, non è celebre solamente per le sue attrazioni o per i paesaggi circostanti ma anche per la sua tradizione gastronomica tutta da invidiare. I piatti tipici da provare a tutti i costi? I maccheroni alla chitarra conditi con sugo d’agnello, le “sagne e fagioli” e gli arrosticini di carne ovina. Ad accompagnare il tutto, un bicchierino di liquore di genziana, il miglior digestivo a Km0, ottenuto dalla macerazione delle sue radici essiccate nel vino bianco per almeno 40 giorni.